Enciclopedia › La Bibbia nella pietra
La Bibbia nella pietra
Stele di Merneptah
Lastra di granito nero · fine del XIII secolo a.C. · trovata nel 1896 a Tebe
Questa alta lastra di granito nero fu eretta dal faraone egiziano Merneptah, figlio di Ramses II, alla fine del XIII secolo a.C. L’archeologo Flinders Petrie la trovò nel 1896 fra le rovine del tempio funerario di Merneptah a Tebe, e oggi si trova al Museo Egizio del Cairo. Gran parte del suo testo geroglifico è un canto di vittoria per la sconfitta dei Libici, che avevano tentato di spingersi nel delta del Nilo.
Verso la fine il poema elenca i nemici vinti in Canaan: Askalon, Ghezer, Ienoam – e Israele, che “è desolato”, come spesso si traduce il verso. È la più antica menzione conosciuta del nome Israele fuori della Bibbia. Lo scriba scrisse le città con il segno di paese o città, ma Israele con il segno di popolo. Secondo un’opinione, ciò mostra un popolo non ancora legato a una città o a un regno; secondo un’altra, gli scribi egiziani usavano questi segni con troppa libertà per poterlo dire. La stele viene letta in più di un modo anche nel dibattito sulla data dell’esodo. La Bibbia nomina Askalon e Ghezer fra le città di Canaan (Giudici 1:18, 29).
Versetti chiave
E quello disse: “Il tuo nome non sarà più Giacobbe, ma Israele, poiché tu hai lottato con Dio e con gli uomini, ed hai vinto”.Stabilirono dunque sopra Israele de’ soprastanti ai lavori, che l’opprimessero con le loro angherie. Ed esso edificò a Faraone le città di approvvigionamento, Pithom e Raamses.Or essi non cacciarono i Cananei che abitavano a Ghezer; e i Cananei hanno dimorato in mezzo a Efraim fino al dì d’oggi, ma sono stati soggetti a servitù.Giuda prese anche Gaza col suo territorio, Askalon col suo territorio ed Ekron col suo territorio.Fonti
Adattato e abbreviato dal Tyndale Open Bible Dictionary · CC BY-SA 4.0
Tyndale Open Bible Dictionary © 2023 Tyndale House Publishers · CC BY-SA 4.0 — Inscriptions: Inscriptions on Monuments; Put (Place)
Adattato dal Tyndale Open Bible Dictionary: voci scelte, abbreviate e raccontate con parole nostre (solo storia, natura e vita quotidiana) e, nelle lingue diverse dall’inglese, tradotte automaticamente. L’opera originale di Tyndale House Publishers è disponibile gratuitamente su tyndaleopenresources.com.