Fluttua in un cerchio di raggi, il braccio alzato.
La Bibbia nell’arte · Matteo
La Trasfigurazione
Gustave Doré · 1866 (designs for La Sainte Bible, Tours); this printing 1873–1874
Biblioteca Nazionale di Polonia, Varsavia
Il disegno è diviso in due: un’esplosione di luce fra le nubi in alto e una cima rocciosa e scura in basso. In questa copia la firma dell’incisore, in basso, è troppo sbiadita per leggersi; quella di Doré si intravede in basso a sinistra.
Gesù fluttua in un cerchio di raggi, il braccio alzato, la veste bianca. A sinistra Mosè regge le tavole di pietra, due fasci di luce che gli salgono dal capo; a destra Elia si volge verso Gesù. In basso i tre discepoli giacciono a terra, uno si ripara il volto.
Dal testo
- “la sua faccia risplendé come il sole, e i suoi vestiti divennero candidi come la luce” (Matteo 17:2)
- “Ed ecco apparvero loro Mosè ed Elia, che stavan conversando con lui” (Matteo 17:3)
- “caddero con la faccia a terra, e furon presi da gran timore” (Matteo 17:6)
Dell’artista
- Mosè con le tavole e due raggi di luce dal capo, lunga tradizione dei pittori
- Le tre figure che fluttuano fra le nubi sopra il monte
- Né tende né nuvola luminosa che li avvolge; la luce viene da Gesù stesso
Dettagli
Regge le tavole della legge, raggi che gli salgono dal capo.
Una figura in veste si volge verso la luce.
Tre uomini giacciono sulle rocce, il volto nascosto.
Gustave Doré, French, 1832–1883. National Library of Poland (Biblioteka Narodowa), Warsaw — «Pismo Święte Starego i Nowego Testamentu», vol. 2, Warsaw: M. Glücksberg, 1874 (acc. 75.267 A) · Wood engraving after Gustave Doré’s design · National Library of Poland (Polona): the record of the volume gives the licence «Domena Publiczna» (Public Domain), «copyrightProtected»: false; the scan was uploaded to Wikimedia Commons by the library itself («Polona Upload», GLAM-Wiki partnership: “This file was uploaded to Wikimedia Commons as part of a GLAM-Wiki partnership between the National Library of Poland and Wikimedia Polska”), linking its Polona record.
