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Vita quotidiana

Usanze di lutto nella Bibbia

Passi della Riveduta 1927 (Luzzi) (55), riga per riga, dalla Nave’s Topical Bible.

  • Stracciarsi le vesti a una cattiva notiziaGen 37:29, Gen 37:34, Gen 44:13, 2Sam 1:11, 2Sam 13:31, Gb 1:20, 2Re 2:12
    I versetti
    Gen 37:29Or Ruben tornò alla cisterna; ed ecco, Giuseppe non era più nella cisterna. Allora egli si stracciò le vesti,
    Gen 37:34E Giacobbe si stracciò le vesti, si mise un cilicio sui fianchi, e fece cordoglio del suo figliuolo per molti giorni.
    Gen 44:13Allora quelli si stracciarono le vesti, ognuno ricaricò il suo asino, e tornarono alla città.
    2Sam 1:11Allora Davide prese le sue vesti e le stracciò; e lo stesso fecero tutti gli uomini che erano con lui.
    2Sam 13:31Allora il re si levò, si strappò le vesti, e si gettò per terra; e tutti i suoi servi gli stavan dappresso, con le vesti stracciate.
    Gb 1:20Allora Giobbe si alzò e si stracciò il mantello e si rase il capo e si prostrò a terra e adorò e disse:
    2Re 2:12E Eliseo lo vide e si mise a gridare: “Padre mio, padre mio! Carro d’Israele e sua cavalleria!” Poi non lo vide più. E, afferrate le proprie vesti, le strappò in due pezzi;
  • Il sacco intorno ai fianchiGen 37:34, 1Re 21:27, Est 4:1
    I versetti
    Gen 37:34E Giacobbe si stracciò le vesti, si mise un cilicio sui fianchi, e fece cordoglio del suo figliuolo per molti giorni.
    1Re 21:27Quando Achab ebbe udite queste parole, si stracciò le vesti, si coperse il corpo con un sacco, e digiunò; dormiva involto nel sacco, e camminava a passo lento.
    Est 4:1Or quando Mardocheo seppe tutto quello ch’era stato fatto, si stracciò le vesti, si coprì d’un sacco, si cosparse di cenere, e uscì fuori in mezzo alla città, mandando alte ed amare grida;
  • Polvere o cenere sul capoGs 7:6, 2Sam 13:19, 2Sam 15:32, Gb 2:12
    I versetti
    Gs 7:6Giosuè si stracciò le vesti e si gettò col viso a terra davanti all’arca dell’Eterno; stette così fino alla sera, egli con gli anziani d’Israele, e si gettarono della polvere sul capo.
    2Sam 13:19E Tamar si sparse della cenere sulla testa, si stracciò di dosso la tunica con le maniche, e mettendosi la mano sul capo, se n’andò gridando.
    2Sam 15:32E come Davide fu giunto in vetta al monte, al luogo dove si adora Dio, ecco farglisi incontro Hushai, l’Arkita, con la tunica stracciata ed il capo coperto di polvere.
    Gb 2:12E, levati gli occhi da lontano, essi non lo riconobbero, e alzarono la voce e piansero; si stracciarono i mantelli e si cosparsero il capo di polvere gittandola verso il cielo.
  • Giacere sul sacco e sulla cenereEst 4:3, Gn 3:6
    I versetti
    Est 4:3In ogni provincia, dovunque giungevano l’ordine del re e il suo decreto, ci fu gran desolazione fra i Giudei: digiunavano, piangevano, si lamentavano, e a molti serviron di letto il sacco e la cenere.
    Gn 3:6Ed essendo la notizia giunta al re di Ninive, questi s’alzò dal trono, si tolse di dosso il manto, si coprì d’un sacco, e si mise a sedere sulla cenere.
  • Giacere per terra2Sam 12:16, 2Sam 13:31
    I versetti
    2Sam 12:16Davide quindi fece supplicazioni a Dio per il bambino, e digiunò; poi venne e passò la notte giacendo per terra.
    2Sam 13:31Allora il re si levò, si strappò le vesti, e si gettò per terra; e tutti i suoi servi gli stavan dappresso, con le vesti stracciate.
  • Il capo coperto e i piedi scalzi2Sam 15:30
    I versetti
    2Sam 15:30E Davide saliva il monte degli Ulivi; saliva piangendo, e camminava col capo coperto e a piedi scalzi; e tutta la gente ch’era con lui aveva il capo coperto, e, salendo, piangeva.
  • Coprirsi il volto2Sam 19:4, Est 6:12
    I versetti
    2Sam 19:4E il re s’era coperto la faccia, e ad alta voce gridava: “Absalom figliuol mio! Absalom figliuol mio, figliuol mio!”
    Est 6:12Poi Mardocheo tornò alla porta del re, ma Haman s’affrettò d’andare a casa sua, tutto addolorato, e col capo coperto.
  • Strapparsi i capelli del capo e i peli della barbaEsd 9:3
    I versetti
    Esd 9:3Quand’io ebbi udito questo, mi stracciai le vesti e il mantello, mi strappai i capelli della testa e della barba, e mi misi a sedere, costernato.
  • Radersi il capoGb 1:20, Ez 27:31
    I versetti
    Gb 1:20Allora Giobbe si alzò e si stracciò il mantello e si rase il capo e si prostrò a terra e adorò e disse:
    Ez 27:31A causa di te si raderanno il capo, si cingeranno di sacchi; per te piangeranno con amarezza d’animo, con cordoglio amaro;
  • Togliersi gli ornamentiEs 33:4–6
    I versetti
    Es 33:4–6Quando il popolo udì queste sinistre parole, fece cordoglio, e nessuno si mise i propri ornamenti. Infatti l’Eterno avea detto a Mosè: “Di’ ai figliuoli d’Israele: Voi siete un popolo di collo duro; s’io salissi per un momento solo in mezzo a te, ti consumerei! Or dunque, togliti i tuoi ornamenti, e vedrò com’io ti debba trattare”. E i figliuoli d’Israele si spogliarono de’ loro ornamenti, dalla partenza dal monte Horeb in poi.
  • Niente unzione d’olio, e vesti da lutto2Sam 14:2, Dn 10:3
    I versetti
    2Sam 14:2e ne fece venire una donna accorta, alla quale disse: “Fingi d’essere in lutto: mettiti una veste da lutto, non ti ungere con olio, e sii come una donna che pianga da molto tempo un morto;
    Dn 10:3Non mangiai alcun cibo prelibato, né carne né vino entraron nella mia bocca, e non mi unsi affatto, sino alla fine delle tre settimane.
  • Quelli che fanno cordoglio percorrono le stradeQo 12:5
    I versetti
    Qo 12:5in cui uno ha paura delle alture, ha degli spaventi mentre cammina, in cui fiorisce il mandorlo, la locusta si fa pesante, e il cappero non fa più effetto perché l’uomo se ne va alla sua dimora eterna e i piagnoni percorrono le strade;
  • Si chiamavano lamentatrici esperte per i lamentiGer 9:17–18
    I versetti
    Ger 9:17–18Così parla l’Eterno degli eserciti: Pensate a chiamare delle piagnone, e ch’esse vengano! Mandate a cercare le più avvedute e ch’esse vengano e s’affrettino a fare un lamento su noi, sì che i nostri occhi si struggano in lacrime, e l’acqua fluisca dalle nostre palpebre.
  • Suonatori di flauto e una folla rumorosa in casa di una fanciulla mortaMt 9:23
    I versetti
    Mt 9:23E quando Gesù fu giunto alla casa del capo della sinagoga, ed ebbe veduto i sonatori di flauto e la moltitudine che facea grande strepito, disse loro: Ritiratevi;
  • Gli amici vengono a consolare la famigliaGv 11:19, Gv 11:31
    I versetti
    Gv 11:19e molti Giudei eran venuti da Marta e Maria per consolarle del loro fratello.
    Gv 11:31Quando dunque i Giudei ch’erano in casa con lei e la consolavano, videro che Maria s’era alzata in fretta ed era uscita, la seguirono, supponendo che si recasse al sepolcro a piangere.

Nella Legge

  • Non farsi incisioni né radersi fra gli occhi per un mortoLv 19:28, Dt 14:1
    I versetti
    Lv 19:28Non vi farete incisioni nella carne per un morto, né vi stamperete segni addosso. Io sono l’Eterno.
    Dt 14:1Voi siete i figliuoli dell’Eterno, ch’è l’Iddio vostro; non vi fate incisioni addosso, e non vi radete i peli tra gli occhi per lutto d’un morto;
  • Toccare un morto rendeva impuri per sette giorniNm 19:11, Nm 19:16
    I versetti
    Nm 19:11chi avrà toccato il cadavere di una persona umana sarà impuro sette giorni.
    Nm 19:16E chiunque, per i campi, avrà toccato un uomo ucciso per la spada o morto da sé, o un osso d’uomo, o un sepolcro, sarà impuro sette giorni.
  • I sacerdoti possono contaminarsi solo per i parenti strettiLv 21:1–3
    I versetti
    Lv 21:1–3L’Eterno disse ancora a Mosè: “Parla ai sacerdoti, figliuoli d’Aaronne, e di’ loro: Un sacerdote non si esporrà a divenire impuro in mezzo al suo popolo per il contatto con un morto, a meno che si tratti d’uno de’ suoi parenti più stretti: di sua madre, di suo padre, del suo figliuolo, della sua figliuola, del suo fratello e della sua sorella ancora vergine che vive con lui, non essendo ancora maritata; per questa può esporsi alla impurità.
  • Il sommo sacerdote non deve stracciarsi le vesti né accostarsi a un mortoLv 21:10–11
    I versetti
    Lv 21:10–11Il sommo sacerdote che sta al disopra de’ suoi fratelli, sul capo del quale è stato sparso l’olio dell’unzione e che è stato consacrato per rivestire i paramenti sacri, non si scoprirà il capo e non si straccerà le vesti. Non si avvicinerà ad alcun cadavere; non si renderà impuro neppure per suo padre e per sua madre.
  • Aaronne e i suoi figli non devono fare cordoglio per Nadab e AbihuLv 10:6
    I versetti
    Lv 10:6E Mosè disse ad Aaronne, ad Eleazar e ad Ithamar, suoi figliuoli: “Non andate a capo scoperto, e non vi stracciate le vesti, affinché non muoiate, e l’Eterno non s’adiri contro tutta la raunanza; ma i vostri fratelli, tutta quanta la casa d’Israele, menino duolo, a motivo dell’arsione che l’Eterno ha fatto.
  • Nulla della decima si mangiava durante il luttoDt 26:14
    I versetti
    Dt 26:14Non ho mangiato cose consacrate, durante il mio lutto; non ne ho tolto nulla quand’ero impuro, e non ne ho dato nulla in occasione di qualche morto; ho ubbidito alla voce dell’Eterno, dell’Iddio mio, ho fatto interamente come tu m’hai comandato.

Esempi

  • Abrahamo fa cordoglio per Sara e la piangeGen 23:2
    I versetti
    Gen 23:2E Sara morì a Kiriat-Arba, che è Hebron, nel paese di Canaan; e Abrahamo venne a far duolo di Sara e a piangerla.
  • Giacobbe rifiuta di essere consolato per GiuseppeGen 37:34–35
    I versetti
    Gen 37:34–35E Giacobbe si stracciò le vesti, si mise un cilicio sui fianchi, e fece cordoglio del suo figliuolo per molti giorni. E tutti i suoi figliuoli e tutte le sue figliuole vennero a consolarlo; ma egli rifiutò d’esser consolato, e disse: “Io scenderò, facendo cordoglio, dal mio figliuolo, nel soggiorno de’ morti”. E suo padre lo pianse.
  • L’Egitto piange Giacobbe settanta giorni; Giuseppe fa lutto sette giorni ad AtadGen 50:3, Gen 50:10–11
    I versetti
    Gen 50:3Ci vollero quaranta giorni; perché tanto è il tempo che s’impiega ad imbalsamare; e gli Egiziani lo piansero settanta giorni.
    Gen 50:10–11E come furon giunti all’aia di Atad, ch’è oltre il Giordano, vi fecero grandi e profondi lamenti; e Giuseppe fece a suo padre un lutto di sette giorni. Or quando gli abitanti del paese, i Cananei, videro il lutto dell’aia di Atad, dissero: “Questo e un grave lutto per gli Egiziani!” Perciò fu messo nome Abel-Mitsraim a quell’aia, ch’è oltre il Giordano.
  • Israele piange Aaronne trenta giorni, e trenta giorni MosèNm 20:28–29, Dt 34:8
    I versetti
    Nm 20:28–29Mosè spogliò Aaronne de’ suoi paramenti, e ne rivestì Eleazar, figliuolo di lui; e Aaronne morì quivi sulla cima del monte. Poi Mosè ed Eleazar scesero dal monte. E quando tutta la raunanza vide che Aaronne era morto, tutta la casa d’Israele lo pianse per trenta giorni.
    Dt 34:8E i figliuoli d’Israele lo piansero nelle pianure di Moab per trenta giorni, e si compieron così i giorni del pianto, del lutto per Mosè.
  • Grandi grida in Egitto: nessuna casa senza un mortoEs 12:30
    I versetti
    Es 12:30E Faraone si alzò di notte: egli e tutti i suoi servitori e tutti gli Egiziani; e vi fu un gran grido in Egitto, perché non c’era casa dove non fosse un morto.
  • Davide e i suoi piangono finché non hanno più forza di piangere1Sam 30:4
    I versetti
    1Sam 30:4Allora Davide e tutti quelli ch’eran con lui alzaron la voce e piansero, finché non ebbero più forza di piangere.
  • Il lamento di Davide per Saul e Gionathan: “Come mai son caduti i prodi?”2Sam 1:17–19
    I versetti
    2Sam 1:17–19Allora Davide compose questa elegia sopra Saul e sul figlio di lui Gionathan, e ordinò che fosse insegnata ai figliuoli di Giuda. E’ l’elegia dell’arco. Si trova scritta nel libro del giusto: “Il fiore de’ tuoi figli, o Israele, giace ucciso sulle tue alture! Come mai son caduti quei prodi?
  • Il lamento di Davide per Abner2Sam 3:33–34
    I versetti
    2Sam 3:33–34E il re fece un canto funebre su Abner, e disse: “Doveva Abner morire come muore uno stolto? Le tue mani non eran legate, né i tuoi piedi erano stretti nei ceppi! Sei caduto come si cade per mano di scellerati”.
  • “Figliuol mio Absalom! figliuol mio, figliuol mio!”2Sam 18:33, 2Sam 19:4
    I versetti
    2Sam 18:33Allora il re, vivamente commosso, salì nella camera che era sopra la porta, e pianse; e, nell’andare, diceva: “Absalom figliuolo mio! Figliuolo mio, Absalom figliuol mio! Oh foss’io pur morto in vece tua, o Absalom figliuolo mio, figliuolo mio!”
    2Sam 19:4E il re s’era coperto la faccia, e ad alta voce gridava: “Absalom figliuol mio! Absalom figliuol mio, figliuol mio!”
  • Bath-Sheba fa cordoglio per Uria2Sam 11:26–27
    I versetti
    2Sam 11:26–27Quando la moglie di Uria udì che Uria suo marito era morto, lo pianse; e finito che ella ebbe il lutto, Davide la mandò a cercare e l’accolse in casa sua. Ella divenne sua moglie, e gli partorì un figliuolo. Ma quello che Davide avea fatto dispiacque all’Eterno.
  • Cantori e cantatrici intonano lamenti su Giosia2Cr 35:24–25
    I versetti
    2Cr 35:24–25I suoi servi lo tolsero dal carro e lo misero sopra un secondo carro ch’era pur suo, e lo menarono a Gerusalemme. E morì, e fu sepolto nel sepolcreto de’ suoi padri. Tutto Giuda e Gerusalemme piansero Giosia. Geremia compose un lamento sopra Giosia; e tutti i cantori e tutte le cantatrici hanno parlato di Giosia nei loro lamenti fino al dì d’oggi, e ne hanno stabilito un’usanza in Israele. Essi si trovano scritti tra i lamenti.
  • Mardocheo grida vestito di sacco; nessuno entrava vestito di sacco alla porta del reEst 4:1–2
    I versetti
    Est 4:1–2Or quando Mardocheo seppe tutto quello ch’era stato fatto, si stracciò le vesti, si coprì d’un sacco, si cosparse di cenere, e uscì fuori in mezzo alla città, mandando alte ed amare grida; e venne fin davanti alla porta del re, poiché a nessuno che fosse coperto di sacco era permesso di passare per la porta del re.

Fonti

Dalla Bibbia tematica di Nave (Orville J. Nave, 1896; pubblico dominio): temi scelti, righe abbreviate e rese in lingua moderna, senza interpretazioni; ogni versetto verificato.

Riveduta 1927 (Luzzi) · Pubblico dominio