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Vita quotidiana

Le lettere nella Bibbia

Passi della Riveduta 1927 (Luzzi) (38), riga per riga, dalla Nave’s Topical Bible.

Re e funzionari

  • Davide manda Uria con una lettera che ordina la sua morte2Sam 11:14–15
    I versetti
    2Sam 11:14–15La mattina seguente, Davide scrisse una lettera a Joab, e gliela mandò per le mani d’Uria. Nella lettera avea scritto così: “Ponete Uria al fronte, dove più ferve la mischia; poi ritiratevi da lui, perch’egli resti colpito e muoia”.
  • Izebel scrive lettere a nome di Achab, sigillate col suo sigillo1Re 21:8–11
    I versetti
    1Re 21:8–11E scrisse delle lettere a nome di Achab, le sigillò col sigillo di lui, e le mandò agli anziani ed ai notabili della città di Naboth che abitavano insieme con lui. E in quelle lettere scrisse così: “Bandite un digiuno, e fate sedere Naboth in prima fila davanti al popolo; e mettetegli a fronte due scellerati, i quali depongano contro di lui, dicendo: Tu hai maledetto Iddio ed il re; poi menatelo fuor di città, lapidatelo, e così muoia”. La gente della città di Naboth, gli anziani e i notabili che abitavano nella città, fecero come Izebel avea loro fatto dire, secondo ch’era scritto nelle lettere ch’ella avea loro mandate.
  • Il re di Siria manda Naaman con una lettera2Re 5:5–7
    I versetti
    2Re 5:5–7Il re di Siria gli disse: “Ebbene, va’; io manderò una lettera al re d’Israele”. Quegli dunque partì, prese seco dieci talenti d’argento, seimila sicli d’oro, e dieci mute di vestiti. E portò al re d’Israele la lettera, che diceva: “Or quando questa lettera ti sarà giunta, saprai che ti mando Naaman, mio servo, perché tu lo guarisca dalla sua lebbra”. Quando il re d’Israele ebbe letta la lettera, si stracciò le vesti, e disse: “Son io forse Dio, col potere di far morire e vivere, che colui manda da me perch’io guarisca un uomo dalla sua lebbra? Tenete per cosa certa ed evidente ch’ei cerca pretesti contro di me”.
  • Jehu scrive ai tutori dei settanta figli di Achab2Re 10:1–7
    I versetti
    2Re 10:1–7Or v’erano a Samaria settanta figliuoli d’Achab. Jehu scrisse delle lettere, e le mandò a Samaria ai capi della città, agli anziani, e agli educatori dei figliuoli d’Achab; in esse diceva: “Subito che avrete ricevuto questa lettera, giacché avete con voi i figliuoli del vostro signore e avete a vostra disposizione carri e cavalli, nonché una città fortificata e delle armi, scegliete il migliore e il più adatto tra i figliuoli del vostro signore, mettetelo sul trono di suo padre, e combattete per la casa del vostro signore”. Ma quelli ebbero gran paura, e dissero: “Ecco, due re non gli han potuto resistere; come potremo resistergli noi?” E il prefetto del palazzo, il governatore della città, gli anziani e gli educatori dei figliuoli di Achab mandarono a dire a Jehu: “Noi siamo tuoi servi, e faremo tutto quello che ci ordinerai; non eleggeremo alcuno come re; fa’ tu quel che ti piace”. Allora Jehu scrisse loro una seconda lettera, nella quale diceva: “Se voi siete per me e volete ubbidire alla mia voce, prendete le teste di quegli uomini, de’ figliuoli del vostro signore, e venite da me, domani a quest’ora, a Izreel”. Or i figliuoli del re, in numero di settanta, stavano dai magnati della città, che li educavano. E come questi ebbero ricevuta la lettera, presero i figliuoli del re, li scannarono tutti e settanta; poi misero le loro teste in ceste, e le mandarono a Jehu a Izreel.
  • Ezechia spiega davanti all’Eterno la lettera del re d’Assiria2Re 19:14, Is 37:14
    I versetti
    2Re 19:14Ezechia, ricevuta la lettera per le mani dei messi, la lesse; poi salì alla casa dell’Eterno, e la spiegò davanti all’Eterno;
    Is 37:14Ezechia presa la lettera dalla mani de’ messi, e la lesse; poi salì dinanzi alla casa dell’Eterno, e la spiegò dinanzi all’Eterno.
  • Il re di Babilonia manda a Ezechia lettere e un dono2Re 20:12, Is 39:1
    I versetti
    2Re 20:12In quel tempo, Berodac-Baladan, figliuolo di Baladan, re di Babilonia, mandò una lettera e un dono ad Ezechia, giacché avea sentito che Ezechia era stato infermo.
    Is 39:1In quel tempo, Merodac-Baladan figliuolo di Baladan, re di Babilonia, mandò una lettera e un dono ad Ezechia, perché aveva udito ch’egli era stato infermo ed era guarito.
  • Una lettera di Elia giunge al re Joram2Cr 21:12
    I versetti
    2Cr 21:12E gli giunse uno scritto da parte del profeta Elia, che diceva: “Così dice l’Eterno, l’Iddio di Davide tuo padre: Perché tu non hai camminato per le vie di Giosafat, tuo padre, e per le vie d’Asa, re di Giuda,
  • Corrieri portano per Israele l’invito di Ezechia alla Pasqua2Cr 30:1, 2Cr 30:6
    I versetti
    2Cr 30:1Poi Ezechia inviò de’ messi a tutto Israele e a Giuda, e scrisse pure lettere ad Efraim ed a Manasse, perché venissero alla casa dell’Eterno a Gerusalemme, a celebrar la Pasqua in onore dell’Eterno, dell’Iddio d’Israele.
    2Cr 30:6I corrieri dunque andarono con le lettere del re e dei suoi capi per tutto Israele e Giuda; e, conformemente all’ordine del re, dissero: “Figliuoli d’Israele, tornate all’Eterno, all’Iddio d’Abrahamo, d’Isacco e d’Israele, ond’egli torni al residuo che di voi è scampato dalle mani dei re d’Assiria.
  • Una lettera contro Gerusalemme, scritta in aramaico, ad ArtaserseEsd 4:7–8, Esd 4:11
    I versetti
    Esd 4:7–8Poi, al tempo d’Artaserse, Bishlam, Mithredath, Tabeel e gli altri loro colleghi scrissero ad Artaserse, re di Persia. La lettera era scritta in caratteri aramaici e tradotta in aramaico. Rehum il governatore e Scimshai il segretario scrissero una lettera contro Gerusalemme al re Artaserse, in questi termini:
    Esd 4:11Ecco la copia della lettera che inviarono al re Artaserse: “I tuoi servi, la gente d’oltre il fiume, ecc.
  • Il rapporto del governatore Tattenai al re DarioEsd 5:6–7
    I versetti
    Esd 5:6–7Copia della lettera mandata al re Dario da Tattenai, governatore d’oltre il fiume, da Scethar-Boznai, e dai suoi colleghi, gli Afarsakiti, ch’erano oltre il fiume. Gl’inviarono un rapporto così concepito: “Al re Dario, perfetta salute!
  • Neemia chiede lettere di libero passaggio e legnameNe 2:7–9
    I versetti
    Ne 2:7–9Poi dissi al re: “Se così piace al re, mi si diano delle lettere per i governatori d’oltre il fiume affinché mi lascino passare ed entrare in Giuda, e una lettera per Asaf, guardiano del parco del re, affinché mi dia del legname per costruire le porte del castello annesso alla casa dell’Eterno, per le mura della città, e per la casa che abiterò io”. E il re mi diede le lettere, perché la benefica mano del mio Dio era su me. Io giunsi presso i governatori d’oltre il fiume, e diedi loro le lettere del re. Il re avea mandati meco dei capi dell’esercito e dei cavalieri.
  • Samballat manda a Neemia una lettera apertaNe 6:5–7
    I versetti
    Ne 6:5–7Allora Samballat mi mandò a dire la stessa cosa la quinta volta per mezzo del suo servo che aveva in mano una lettera aperta, nella quale stava scritto: “Corre voce fra queste genti, e Gashmu l’afferma, che tu e i Giudei meditate di ribellarvi; e che perciò tu ricostruisci le mura; e, stando a quel che si dice, tu diventeresti loro re, e avresti perfino stabiliti de’ profeti per far la tua proclamazione a Gerusalemme, dicendo: V’è un re in Giuda! Or questi discorsi saranno riferiti al re. Vieni dunque, e consultiamoci assieme”.
  • Le lettere di Haman partono per mezzo di corrieri in ogni provinciaEst 3:13
    I versetti
    Est 3:13E furon mandate delle lettere, a mezzo di corrieri, in tutte le province del re perché si distruggessero, si uccidessero, si sterminassero tutti i Giudei, giovani e vecchi, bambini e donne, in un medesimo giorno, il tredici del dodicesimo mese, ch’è il mese d’Adar, e si abbandonassero al saccheggio i loro beni.
  • Mardocheo sigilla lettere con l’anello del re; corrieri cavalcano destrieri velociEst 8:10
    I versetti
    Est 8:10Fu dunque scritto in nome del re Assuero, si sigillaron le lettere con l’anello reale, e le si mandarono per mezzo di corrieri che cavalcavano veloci corsieri usati per il servizio del re, nati da stalloni reali.
  • Le lettere di Mardocheo su Purim ai Giudei vicini e lontaniEst 9:20
    I versetti
    Est 9:20Mardocheo scrisse queste cose, e mandò delle lettere a tutti i Giudei ch’erano in tutte le province del re Assuero, vicini e lontani,
  • La lettera di Geremia agli esuli in BabiloniaGer 29:1
    I versetti
    Ger 29:1Or queste son le parole della lettera che il profeta Geremia mandò da Gerusalemme al residuo degli anziani in cattività, ai sacerdoti, ai profeti e a tutto il popolo che Nebucadnetsar avea menato in cattività da Gerusalemme in Babilonia,
  • Il tribuno Claudio Lisia scrive al governatore FeliceAt 23:25–30
    I versetti
    At 23:25–30E scrisse una lettera del seguente tenore: Claudio Lisia, all’eccellentissimo governatore Felice, salute. Quest’uomo era stato preso dai Giudei, ed era sul punto d’esser da loro ucciso, quand’io son sopraggiunto coi soldati e l’ho sottratto dalle loro mani, avendo inteso che era Romano. E volendo sapere di che l’accusavano, l’ho menato nel loro Sinedrio. E ho trovato che era accusato intorno a questioni della loro legge, ma che non era incolpato di nulla che fosse degno di morte o di prigione. Essendomi però stato riferito che si tenderebbe un agguato contro quest’uomo, l’ho subito mandato a te, ordinando anche ai suoi accusatori di dir davanti a te quello che hanno contro di lui.

Nella chiesa primitiva

  • Luca scrive un racconto ordinato per TeofiloLc 1:3, At 1:1
    I versetti
    Lc 1:3è parso bene anche, a me dopo essermi accuratamente informato d’ogni cosa dall’origine, di scrivertene per ordine, o eccellentissimo Teofilo,
    At 1:1Nel mio primo libro, o Teofilo, parlai di tutto quel che Gesù prese e a fare e ad insegnare,
  • Saulo chiede lettere per le sinagoghe di DamascoAt 9:2
    I versetti
    At 9:2e gli chiese delle lettere per le sinagoghe di Damasco, affinché, se ne trovasse di quelli che seguivano la nuova via, uomini e donne, li potesse menar legati a Gerusalemme.
  • La lettera del concilio di Gerusalemme è letta ad AntiochiaAt 15:23, At 15:30
    I versetti
    At 15:23e scrissero così per loro mezzo: Gli apostoli e i fratelli anziani, ai fratelli di fra i Gentili che sono in Antiochia, in Siria ed in Cilicia, salute.
    At 15:30Essi dunque, dopo essere stati accomiatati, scesero ad Antiochia; e radunata la moltitudine, consegnarono la lettera.
  • I fratelli scrivono perché si accolga Apollo in AcaiaAt 18:27
    I versetti
    At 18:27Poi, volendo egli passare in Acaia, i fratelli ve lo confortarono, e scrissero ai discepoli che l’accogliessero. Giunto là, egli fu di grande aiuto a quelli che avevan creduto mediante la grazia;
  • I capi dei Giudei a Roma: “Noi non abbiamo ricevuto lettere intorno a te”At 28:21
    I versetti
    At 28:21Ma essi gli dissero: Noi non abbiamo ricevuto lettere dalla Giudea intorno a te, né è venuto qui alcuno de’ fratelli a riferire o a dir male di te.
  • Terzio scrisse la lettera ai RomaniRm 16:22
    I versetti
    Rm 16:22Io, Terzio, che ho scritto l’epistola, vi saluto nel Signore.
  • Paolo menziona una lettera precedente a Corinto1Cor 5:9
    I versetti
    1Cor 5:9V’ho scritto nella mia epistola di non mischiarvi coi fornicatori;
  • Lettere di raccomandazione2Cor 3:1
    I versetti
    2Cor 3:1Cominciamo noi di nuovo a raccomandar noi stessi? O abbiam noi bisogno, come alcuni, di lettere di raccomandazione presso di voi o da voi?
  • “Guardate con che grosse lettere v’ho scritto, di mia propria mano!”Gal 6:11
    I versetti
    Gal 6:11Guardate con che grosso carattere v’ho scritto, di mia propria mano.
  • Un saluto di mano di Paolo contrassegna ogni lettera2Ts 3:17
    I versetti
    2Ts 3:17Il saluto è di mia propria mano; di me, Paolo; questo serve di segno in ogni mia epistola; scrivo così.
  • Guardatevi da una lettera “data come nostra”2Ts 2:2
    I versetti
    2Ts 2:2vi preghiamo di non lasciarvi così presto travolgere la mente, né turbare sia da ispirazioni, sia da discorsi, sia da qualche epistola data come nostra, quasi che il giorno del Signore fosse imminente.
  • Colosse e Laodicea devono scambiarsi le lettereCol 4:16
    I versetti
    Col 4:16E quando questa epistola sarà stata letta fra voi, fate che sia letta anche nella chiesa dei Laodicesi, e che anche voi leggiate quella che vi sarà mandata da Laodicea.
  • Paolo scrive a Filemone a proposito di OnesimoFm 1:1, Fm 1:10
    I versetti
    Fm 1:1Paolo, prigione di Cristo Gesù, e il fratello Timoteo, a Filemone, nostro diletto e compagno d’opera,
    Fm 1:10ti prego per il mio figliuolo che ho generato nelle mie catene,
  • Pietro: nelle lettere di Paolo ci sono cose difficili a capire2Pt 3:16
    I versetti
    2Pt 3:16e questo egli fa in tutte le sue epistole, parlando in esse di questi argomenti; nelle quali epistole sono alcune cose difficili a capire, che gli uomini ignoranti e instabili torcono, come anche le altre Scritture, a loro propria perdizione.

Fonti

Dalla Bibbia tematica di Nave (Orville J. Nave, 1896; pubblico dominio): temi scelti, righe abbreviate e rese in lingua moderna, senza interpretazioni; ogni versetto verificato.

Riveduta 1927 (Luzzi) · Pubblico dominio