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Vita quotidiana
L’agricoltura nella Bibbia
Passi della Riveduta 1927 (Luzzi) (37), riga per riga, dalla Nave’s Topical Bible.
- L’uomo è posto in Eden per lavorarlo e custodirloGen 2:15
I versetti
Gen 2:15L’Eterno Iddio prese dunque l’uomo e lo pose nel giardino d’Eden perché lo lavorasse e lo custodisse.
- Caino è lavoratore della terra; Abele è pastoreGen 4:2
I versetti
Gen 4:2Poi partorì ancora Abele, fratello di lui. E Abele fu pastore di pecore; e Caino, lavoratore della terra.
- Noè, agricoltore, pianta una vignaGen 9:20
I versetti
Gen 9:20Or Noè, ch’era agricoltore, cominciò a piantar la vigna;
- Isacco semina e raccoglie quell’anno il centuploGen 26:12
I versetti
Gen 26:12Isacco seminò in quel paese, e in quell’anno raccolse il centuplo; e l’Eterno lo benedisse.
- Ruth spigola dietro i mietitori: circa un efa d’orzoRt 2:2–3, Rt 2:17
I versetti
Rt 2:2–3Ruth, la Moabita, disse a Naomi: “Lasciami andare nei campi a spigolare dietro a colui agli occhi del quale avrò trovato grazia”. Ed ella le rispose: “Va’ figliuola mia”. Ruth andò dunque e si mise a spigolare in un campo dietro ai mietitori; e per caso le avvenne di trovarsi nella parte di terra appartenente a Boaz, ch’era della famiglia di Elimelec.
Rt 2:17Così ella spigolò nel campo fino alla sera; batté quello che avea raccolto, e n’ebbe circa un efa d’orzo.
- Boaz ventila l’orzo di notte sull’aiaRt 3:2
I versetti
Rt 3:2Ora Boaz, con le serve del quale tu sei stata, non è egli nostro parente? Ecco, stasera deve ventolar l’orzo nell’aia.
- Gedeone batte il grano nello strettoio per sottrarlo a MadianGdc 6:11
I versetti
Gdc 6:11Poi venne l’angelo dell’Eterno, e si assise sotto il terebinto d’Ofra, che apparteneva a Joas, Abiezerita; e Gedeone, figliuolo di Joas, batteva il grano nello strettoio, per metterlo al sicuro dai Madianiti.
- Beth-Scemesh miete il grano nella valle1Sam 6:13
I versetti
1Sam 6:13Ora quei di Beth-Scemesh mietevano il grano nella valle; e alzando gli occhi videro l’arca, e si rallegrarono vedendola.
- Gli Israeliti scendono dai Filistei per affilare vomeri e falci1Sam 13:19–21
I versetti
1Sam 13:19–21Or in tutto il paese d’Israele non si trovava un fabbro; poiché i Filistei aveano detto: “Vediamo che gli Ebrei non si facciano spade o lance”. E tutti gl’Israeliti scendevano dai Filistei per farsi aguzzare chi il suo vomero, chi la sua zappa, chi la sua scure, chi la sua vanga. E il prezzo dell’arrotatura era di un pim per le vanghe, per le zappe, per i tridenti, per le scuri e per aggiustare i pungoli.
- Eliseo ara con dodici paia di buoi1Re 19:19
I versetti
1Re 19:19Elia si partì di là e trovò Eliseo figliuolo di Shafat, il quale arava, avendo dodici paia di buoi davanti a sé; ed egli stesso guidava il dodicesimo paio. Elia, avvicinatosi a lui, gli gittò addosso il suo mantello.
- I sovrintendenti di Davide sui campi, le vigne, gli uliveti e gli armenti1Cr 27:26–31
I versetti
1Cr 27:26–31Ezri, figliuolo di Kelub, ai lavoratori della campagna per la cultura del suolo; Scimei da Rama, alle vigne; Zabdi da Sefam, al prodotto de’ vigneti per fornire le cantine; Baal-Hanan da Gheder, agli uliveti ed ai sicomori della pianura; Joash, alle cantine dell’olio; Scitrai da Sharon, al grosso bestiame che pasceva a Sharon; Shafat, figliuolo di Adlai, al grosso bestiame delle valli; Obil, l’Ishmaelita, ai cammelli; Jehdeia da Meronoth, agli asini; Jaziz, lo Hagarita, al minuto bestiame. Tutti questi erano amministratori dei beni del re Davide.
- Uzzia, che amava l’agricoltura, ha lavoratori e vignaiuoli2Cr 26:10
I versetti
2Cr 26:10Costruì delle torri nel deserto, e scavò molte cisterne perché avea gran quantità di bestiame; e ne scavò pure nella parte bassa del paese e nella pianura; ed avea de’ lavoranti e de’ vignaiuoli per i monti e nelle terre fruttifere, perché amava l’agricoltura.
- Salomone pianta vigne e frutteti e costruisce serbatoi d’acquaQo 2:4–6
I versetti
Qo 2:4–6Io intrapresi de’ grandi lavori; mi edificai delle case; mi piantai delle vigne; mi feci de’ giardini e dei parchi, e vi piantai degli alberi fruttiferi d’ogni specie; mi costrussi degli stagni per adacquare con essi il bosco dove crescevano gli alberi;
- Arare, seminare a filari e trebbiare ogni raccolto a modo suoIs 28:24–28
I versetti
Is 28:24–28L’agricoltore ara egli sempre per seminare? Rompe ed erpica sempre la sua terra? Quando ne ha appianata la superficie, non vi semina egli l’aneto, non vi sparge il comino, non vi mette il frumento a solchi, l’orzo nel luogo designato, e il farro entro i limiti ad esso assegnati? Il suo Dio gl’insegna la regola da seguire e l’ammaestra. L’aneto non si trebbia con la trebbia, né si fa passar sul comino la ruota del carro; ma l’aneto si batte col bastone, e il comino con la verga. Si trebbia il grano; nondimeno, non lo si trebbia sempre, vi si fan passar sopra la ruota del carro i cavalli, ma non si schiaccia.
- L’agricoltore aspetta la pioggia d’autunno e quella di primaveraGc 5:7
I versetti
Gc 5:7Siate dunque pazienti, fratelli, fino alla venuta del Signore. Ecco, l’agricoltore aspetta il prezioso frutto della terra pazientando, finché esso abbia ricevuto la pioggia della prima e dell’ultima stagione.
- I discepoli svellono spighe passando per i campiMt 12:1
I versetti
Mt 12:1In quel tempo Gesù passò in giorno di sabato per i seminati; e i suoi discepoli ebbero fame e presero a svellere delle spighe ed a mangiare.
- Seme sulla strada, sulla roccia, fra le spine, nella buona terra (una parabola)Mt 13:3–8
I versetti
Mt 13:3–8Ed egli insegnò loro molte cose in parabole, dicendo: Ecco, il seminatore uscì a seminare. E mentre seminava, una parte del seme cadde lungo la strada; gli uccelli vennero e la mangiarono. E un’altra cadde ne’ luoghi rocciosi ove non avea molta terra; e subito spuntò, perché non avea terreno profondo; ma, levatosi il sole, fu riarsa; e perché non avea radice, si seccò. E un’altra cadde sulle spine; e le spine crebbero e l’affogarono. E un’altra cadde nella buona terra e portò frutto, dando qual cento, qual sessanta, qual trenta per uno.
- Lavoratori presi a giornata per una vigna a un denaro al giorno (una parabola)Mt 20:1–2
I versetti
Mt 20:1–2Poiché il regno de’ cieli è simile a un padron di casa, il quale, in sul far del giorno, uscì a prender ad opra de’ lavoratori per la sua vigna. E avendo convenuto coi lavoratori per un denaro al giorno, li mandò nella sua vigna.
Nella Legge
- Seminare sei anni; il settimo la terra riposaEs 23:10–11, Lv 25:3–5
I versetti
Es 23:10–11Per sei anni seminerai la tua terra e ne raccoglierai i frutti; ma il settimo anno la lascerai riposare e rimanere incolta; i poveri del tuo popolo ne godranno, e le bestie della campagna mangeranno quel che rimarrà. Lo stesso farai della tua vigna e de’ tuoi ulivi.
Lv 25:3–5Per sei anni seminerai il tuo campo, per sei anni poterai la tua vigna e ne raccoglierai i frutti; ma il settimo anno sarà un sabato, un riposo completo per la terra, un sabato in onore dell’Eterno; non seminerai il tuo campo, né poterai la tua vigna. Non mieterai quello che nascerà da sé dal seme caduto nella tua raccolta precedente, e non vendemmierai l’uva della vigna che non avrai potata; sarà un anno di completo riposo per la terra.
- Riposare il settimo giorno, anche al tempo dell’aratura e della mietituraEs 34:21
I versetti
Es 34:21Lavorerai sei giorni; ma il settimo giorno ti riposerai: ti riposerai anche al tempo dell’aratura e della mietitura.
- Lasciare al povero i lembi del campo e i chicchi caduti nella vignaLv 19:9–10
I versetti
Lv 19:9–10Quando mieterete la raccolta della vostra terra, non mieterai fino all’ultimo canto il tuo campo, e non raccoglierai ciò che resta da spigolare della tua raccolta; e nella tua vigna non coglierai i raspoli, né raccoglierai i granelli caduti; li lascerai per il povero e per il forestiere. Io sono l’Eterno, l’Iddio vostro.
- Un covone dimenticato è lasciato allo straniero, all’orfano e alla vedovaDt 24:19–21
I versetti
Dt 24:19–21Allorché, facendo la mietitura nel tuo campo, vi avrai dimenticato qualche manipolo, non tornerai indietro a prenderlo; sarà per lo straniero, per l’orfano e per la vedova, affinché l’Eterno, il tuo Dio, ti benedica in tutta l’opera delle tue mani. Quando scoterai i tuoi ulivi, non starai a cercar le ulive rimaste sui rami; saranno per lo straniero, per l’orfano e per la vedova. Quando vendemmierai la tua vigna, non starai a coglierne i raspolli; saranno per lo straniero, per l’orfano e per la vedova.
- Non due specie di seme; non arare con un bue e un asino insiemeLv 19:19, Dt 22:9–10
I versetti
Lv 19:19Non accoppierai bestie di specie differenti; non seminerai il tuo campo con due sorta di seme, né porterai veste tessuta di due diverse materie.
Dt 22:9–10Non seminerai nella tua vigna semi di specie diverse; perché altrimenti il prodotto di ciò che avrai seminato e la rendita della vigna saranno cosa consacrata. Non lavorerai con un bue ed un asino aggiogati assieme.
- Il frutto di un albero piantato di recente non si mangia per tre anniLv 19:23–25
I versetti
Lv 19:23–25Quando sarete entrati nel paese e vi avrete piantato ogni sorta d’alberi fruttiferi, ne considererete i frutti come incirconcisi; per tre anni saranno per voi come incirconcisi; non si dovranno mangiare. Ma il quarto anno tutti i loro frutti saranno consacrati all’Eterno, per dargli lode. E il quinto anno mangerete il frutto di quegli alberi, affinché essi vi aumentino il loro prodotto. Io sono l’Eterno, l’Iddio vostro.
- Risarcire il danno del bestiame sbandato o di un incendio nei campiEs 22:5–6
I versetti
Es 22:5–6Se uno arrecherà de’ danni a un campo altrui o ad una vigna, lasciando andare le sue bestie a pascere nel campo altrui risarcirà il danno col meglio del suo campo e col meglio della sua vigna. Se divampa un fuoco e s’attacca alle spine sì che ne sia distrutto il grano in covoni o il grano in piedi o il campo, chi avrà acceso il fuoco dovrà risarcire il danno.
- Mangiare a sazietà nella vigna del prossimo, senza riempirne il paniereDt 23:24–25
I versetti
Dt 23:24–25Quando entrerai nella vigna del tuo prossimo, potrai a tuo piacere mangiar dell’uva a sazietà, ma non ne metterai nel tuo paniere. Quando entrerai nelle biade del tuo prossimo, potrai coglierne delle spighe con la mano; ma non metterai la falce nelle biade del tuo prossimo.
- Non mettere la museruola al bue che trebbia il granoDt 25:4
I versetti
Dt 25:4Non metterai la musoliera al bue che trebbia il grano.
- Chi non ha ancora goduto della sua vigna nuova torna a casa dalla guerraDt 20:6
I versetti
Dt 20:6C’è qualcuno che abbia piantato una vigna e non ne abbia ancora goduto il frutto? Vada, torni a casa sua, onde non abbia a morire in battaglia, e un altro ne goda il frutto.
Detti
- Chi coltiva la sua terra avrà pane in abbondanzaPr 12:11
I versetti
Pr 12:11Chi coltiva la sua terra avrà pane da saziarsi, ma chi va dietro ai fannulloni e privo di senno.
- Il campo del pigro coperto di spine, il suo muro di pietre rovinatoPr 24:30–31
I versetti
Pr 24:30–31Passai presso il campo del pigro e presso la vigna dell’uomo privo di senno; ed ecco le spine vi crescean da per tutto, i rovi ne coprivano il suolo, e il muro di cinta era in rovina.
- Fin dal mattino semina la tua semenza, e la sera non dar posa alla tua manoQo 11:6
I versetti
Qo 11:6Fin dal mattino semina la tua semenza, e la sera non dar posa alle tue mani; poiché tu non sai quale dei due lavori riuscirà meglio: se questo o quello, o se ambedue saranno ugualmente buoni.
- Conosci bene lo stato delle tue pecore e dei tuoi armentiPr 27:23–27
I versetti
Pr 27:23–27Guarda di conoscer bene lo stato delle tue pecore, abbi gran cura delle tue mandre; perché le ricchezze non duran sempre, e neanche una corona dura d’età in età. Quando è levato il fieno, subito rispunta la fresca verdura e le erbe dei monti sono raccolte. Gli agnelli ti dànno da vestire, i becchi di che comprarti un campo, e il latte delle capre basta a nutrir te, a nutrir la tua famiglia e a far vivere le tue serve.
- Chi semina scarsamente mieterà altresì scarsamente2Cor 9:6
I versetti
2Cor 9:6Or questo io dico: chi semina scarsamente mieterà altresì scarsamente; e chi semina liberalmente mieterà altresì liberalmente.
- L’agricoltore che lavora dev’essere il primo ad avere la sua parte dei frutti2Tm 2:6
I versetti
2Tm 2:6Il lavoratore che fatica dev’essere il primo ad aver la sua parte de’ frutti.
Fonti
Dalla Bibbia tematica di Nave (Orville J. Nave, 1896; pubblico dominio): temi scelti, righe abbreviate e rese in lingua moderna, senza interpretazioni; ogni versetto verificato.
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