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Vita quotidiana

Gli eccessi a tavola nella Bibbia

Passi della Riveduta 1927 (Luzzi) (18), riga per riga, dalla Nave’s Topical Bible.

  • A tavola con un potente? Mettiti un coltello alla golaPr 23:1–3
    I versetti
    Pr 23:1–3Quando ti siedi a mensa con un principe, rifletti bene a chi ti sta dinanzi; e mettiti un coltello alla gola, se tu sei ingordo. Non bramare i suoi bocconi delicati; sono un cibo ingannatore.
  • Se trovi del miele, mangiane quanto ti bastaPr 25:16
    I versetti
    Pr 25:16Se trovi del miele, mangiane quanto ti basta; che, satollandotene, tu non abbia poi a vomitarlo.
  • Chi frequenta i ghiottoni fa vergogna a suo padrePr 28:7
    I versetti
    Pr 28:7Chi osserva la legge è un figliuolo intelligente, ma il compagno dei ghiottoni fa vergogna a suo padre.
  • Non stare fra quelli che s’ingozzano di carnePr 23:20–21
    I versetti
    Pr 23:20–21Non esser di quelli che son bevitori di vino, che son ghiotti mangiatori di carne; ché il beone ed il ghiotto impoveriranno e i dormiglioni n’andran vestiti di cenci.
  • Beato il paese i cui principi mangiano al tempo debitoQo 10:17
    I versetti
    Qo 10:17Beato te, o paese, il cui re è di nobile lignaggio, ed i cui principi si mettono a tavola al tempo convenevole, per ristorare le forze e non per ubriacarsi!
  • “Mangiamo e beviamo, perché domani morremo!”Is 22:13, 1Cor 15:32
    I versetti
    Is 22:13ed ecco che tutto è gioia, tutto è festa! Si ammazzano buoi, si scannano pecore, si mangia carne, si beve vino… “Mangiamo e beviamo, poiché domani morremo!”
    1Cor 15:32Se soltanto per fini umani ho lottato con le fiere ad Efeso, che utile ne ho io? Se i morti non risuscitano, mangiamo e beviamo, perché domani morremo.
  • Sdraiati su letti d’avorio, mangiano agnelli e vitelliAm 6:4
    I versetti
    Am 6:4Giacciono sul letti d’avorio, si sdraiano sui loro divani, mangiano gli agnelli del gregge e i vitelli tratti dalla stalla.
  • Il ricco stolto: “Mangia, bevi, godi!”Lc 12:19–20
    I versetti
    Lc 12:19–20e dirò all’anima mia: Anima, tu hai molti beni riposti per molti anni; riposati, mangia, bevi, godi. Ma Dio gli disse: Stolto, questa notte stessa l’anima tua ti sarà ridomandata; e quel che hai preparato, di chi sarà?
  • “Il loro dio è il ventre”Fil 3:19
    I versetti
    Fil 3:19la fine de’ quali è la perdizione, il cui dio è il ventre, e la cui gloria è in quel che torna a loro vergogna; gente che ha l’animo alle cose della terra.
  • Uno dei loro: “I Cretesi sono… ventri pigri”Tt 1:12
    I versetti
    Tt 1:12Uno dei loro, un loro proprio profeta, disse: “I Cretesi son sempre bugiardi, male bestie, ventri pigri”.

Esempi

  • Esaù affamato vende la primogenitura per una minestra rossaGen 25:29–34
    I versetti
    Gen 25:29–34Or come Giacobbe s’era fatto cuocere una minestra, Esaù giunse dai campi, tutto stanco. Ed Esaù disse a Giacobbe: “Deh, dammi da mangiare un po’ di cotesta minestra rossa; perché sono stanco”. Per questo fu chiamato Edom. E Giacobbe gli rispose: “Vendimi prima di tutto la tua primogenitura”. Ed Esaù disse: “Ecco io sto per morire; che mi giova la primogenitura?” E Giacobbe disse: “Prima, giuramelo”. Ed Esaù glielo giurò, e vendé la sua primogenitura a Giacobbe. E Giacobbe diede a Esaù del pane e della minestra di lenticchie. Ed egli mangiò e bevve; poi si levò, e se ne andò. Così Esaù sprezzò la primogenitura.
  • Israele rimpiange i pesci, i cocomeri e i poponi d’EgittoNm 11:4–6, Sal 78:18
    I versetti
    Nm 11:4–6E l’accozzaglia di gente raccogliticcia ch’era tra il popolo, fu presa da concupiscenza; e anche i figliuoli d’Israele ricominciarono a piagnucolare e a dire: “Chi ci darà da mangiare della carne? Ci ricordiamo de’ pesci che mangiavamo in Egitto per nulla, de’ cocomeri, de’ poponi, de’ porri, delle cipolle e degli agli. E ora l’anima nostra e inaridita; non c’è più nulla! gli occhi nostri non vedono altro che questa manna”.
    Sal 78:18e tentarono Dio in cuor loro, chiedendo cibo a lor voglia.
  • Il popolo raccoglie quaglie per due giorni; segue una piagaNm 11:31–33
    I versetti
    Nm 11:31–33E un vento si levò, per ordine dell’Eterno, e portò delle quaglie dalla parte del mare, e le fe’ cadere presso il campo, sulla distesa di circa una giornata di cammino da un lato e una giornata di cammino dall’altro intorno al campo, e a un’altezza di circa due cubiti sulla superficie del suolo. E il popolo si levò, e tutto quel giorno e tutta la notte e tutto il giorno seguente raccolse le quaglie. Chi ne raccolse meno n’ebbe dieci omer; e se le distesero tutt’intorno al campo. Ne avevano ancora la carne fra i denti e non l’aveano peranco masticata, quando l’ira dell’Eterno s’accese contro il popolo, e l’Eterno percosse il popolo con una gravissima piaga.
  • Il servo dei figli di Eli afferra la carne con una forchetta a tre denti1Sam 2:12–17
    I versetti
    1Sam 2:12–17Or i figliuoli di Eli erano uomini scellerati; non conoscevano l’Eterno. Ed ecco qual era il modo d’agire di questi sacerdoti riguardo al popolo: quando qualcuno offriva un sacrifizio, il servo del sacerdote veniva, nel momento in cui si faceva cuocere la carne, avendo in mano una forchetta a tre punte; la piantava nella caldaia o nel paiuolo o nella pentola o nella marmitta; e tutto quello che la forchetta tirava su, il sacerdote lo pigliava per sé. Così facevano a tutti gl’Israeliti, che andavano là, a Sciloh. E anche prima che si fosse fatto fumare il grasso, il servo del sacerdote veniva, e diceva all’uomo che faceva il sacrifizio: “Dammi della carne da fare arrostire, per il sacerdote; giacché egli non accetterà da te carne cotta, ma cruda”. E se quell’uomo gli diceva: “Si faccia, prima di tutto, fumare il grasso; poi prenderai quel che vorrai”, egli rispondeva: “No, me la devi dare ora; altrimenti la prenderò per forza!” Il peccato dunque di que’ giovani era grande oltremodo agli occhi dell’Eterno, perché la gente sprezzava le offerte fatte all’Eterno.
  • Un figlio ribelle accusato di essere “ghiottone e beone”Dt 21:20
    I versetti
    Dt 21:20e diranno agli anziani della sua città: “Questo nostro figliuolo è caparbio e ribelle; non vuol ubbidire alla nostra voce, è un ghiotto e un ubriacone”;
  • Gesù è chiamato “un mangiatore e un beone”Mt 11:19
    I versetti
    Mt 11:19E’ venuto il Figliuol dell’uomo mangiando e bevendo, e dicono: Ecco un mangiatore ed un beone, un amico dei pubblicani e de’ peccatori! Ma la sapienza è stata giustificata dalle opere sue.

Fonti

Dalla Bibbia tematica di Nave (Orville J. Nave, 1896; pubblico dominio): temi scelti, righe abbreviate e rese in lingua moderna, senza interpretazioni; ogni versetto verificato.

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