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Vita quotidiana

Eredità e testamenti nella Bibbia

Passi della Riveduta 1927 (Luzzi) (39), riga per riga, dalla Nave’s Topical Bible.

Esempi

  • Abramo senza figli: un servo, Eliezer di Damasco, sarà mio eredeGen 15:2–3
    I versetti
    Gen 15:2–3E Abramo disse: “Signore, Eterno, che mi darai tu? poiché io me ne vo senza figliuoli, e chi possederà la mia casa è Eliezer di Damasco”. E Abramo soggiunse: “Tu non m’hai dato progenie; ed ecco, uno schiavo nato in casa mia sarà mio erede”.
  • Sara: il figlio della schiava non sarà erede con IsaccoGen 21:10
    I versetti
    Gen 21:10allora ella disse ad Abrahamo: “Caccia via questa serva e il suo figliuolo; perché il figliuolo di questa serva non ha da essere erede col mio figliuolo, con Isacco”.
  • Abrahamo dà tutto a Isacco e manda via con doni i figli delle concubineGen 24:36, Gen 25:5–6
    I versetti
    Gen 24:36Or Sara, moglie del mio signore, ha partorito nella sua vecchiaia un figliuolo al mio padrone, che gli ha dato tutto quel che possiede.
    Gen 25:5–6E Abrahamo dette tutto quello che possedeva a Isacco; ma ai figliuoli delle sue concubine fece dei doni, e, mentre era ancora in vita, li mandò lungi dal suo figliuolo Isacco, verso levante, nel paese d’oriente.
  • Rachele e Lea: “Abbiam noi forse ancora qualche parte o eredità in casa di nostro padre?”Gen 31:14–16
    I versetti
    Gen 31:14–16Rachele e Lea risposero e gli dissero: “Abbiam noi forse ancora qualche parte o eredità in casa di nostro padre? Non ci ha egli trattate da straniere, quando ci ha vendute e ha per di più mangiato il nostro danaro? Tutte le ricchezze che Dio ha tolte a nostro padre, sono nostre e dei nostri figliuoli; or dunque, fa’ tutto quello che Dio t’ha detto”.
  • Giacobbe dà a Giuseppe una parte più che ai suoi fratelliGen 48:21–22
    I versetti
    Gen 48:21–22Poi Israele disse a Giuseppe: “Ecco, io mi muoio; ma Dio sarà con voi, e vi ricondurrà nel paese dei vostri padri. E io ti do una parte di più che ai tuoi fratelli: quella che conquistai dalle mani degli Amorei, con la mia spada e col mio arco”.
  • La primogenitura di Ruben passa ai figli di Giuseppe1Cr 5:1–2
    I versetti
    1Cr 5:1–2Figliuoli di Ruben, primogenito d’Israele. Poiché egli era il primogenito; ma siccome profanò il talamo di suo padre, la sua primogenitura fu data ai figliuoli di Giuseppe, figliuolo d’Israele. Nondimeno, Giuseppe non fu iscritto nelle genealogie come primogenito; Giuda ebbe, è vero, la prevalenza tra i suoi fratelli, e da lui è disceso il principe; ma il diritto di primogenitura appartiene a Giuseppe.
  • Le figlie di Tselofehad ricevono una proprietà fra i fratelli del padreNm 27:1–4, Gs 17:3–4
    I versetti
    Nm 27:1–4Or le figliuole di Tselofehad, figliuolo di Hefer, figliuolo di Galaad, figliuolo di Makir, figliuolo di Manasse, delle famiglie di Manasse, figliuolo di Giuseppe, che si chiamavano Mahlah, Noah, Hoglah, Milcah e Thirtsah, si accostarono e si presentarono davanti a Mosè, davanti al sacerdote Eleazar, davanti ai principi e a tutta la raunanza all’ingresso della tenda di convegno, e dissero: “Il padre nostro morì nel deserto, e non fu nella compagnia di quelli che si adunarono contro l’Eterno, non fu della gente di Kore, ma morì a motivo del suo peccato, e non ebbe figliuoli. Perché dovrebbe il nome del padre nostro scomparire di mezzo alla sua famiglia s’egli non ebbe figliuoli? Dacci un possesso in mezzo ai fratelli di nostro padre”.
    Gs 17:3–4Or Tselofehad, figliuolo di Hefer, figliuolo di Galaad, figliuolo di Makir, figliuolo di Manasse, non ebbe figliuoli; ma ebbe delle figliuole, delle quali ecco i nomi: Mahlah, Noah, Hoglah, Milcah e Tirtsah. Queste si presentarono davanti al sacerdote Eleazar, davanti a Giosuè figliuolo di Nun e davanti ai principi, dicendo: “L’Eterno comandò a Mosè di darci una eredità in mezzo ai nostri fratelli”. E Giosuè diede loro un’eredità in mezzo ai fratelli del padre loro, conformemente all’ordine dell’Eterno.
  • Jefte, figlio di un’altra donna, è escluso dall’ereditàGdc 11:2
    I versetti
    Gdc 11:2La moglie di Galaad gli avea dato de’ figliuoli; e quando questi figliuoli della moglie furono grandi, cacciarono Jefte e gli dissero: “Tu non avrai eredità in casa di nostro padre, perché sei figliuolo d’un’altra donna”.
  • Boaz acquista la terra di Elimelec per conservare il nome del defuntoRt 4:5–6, Rt 4:9–10
    I versetti
    Rt 4:5–6Allora Boaz disse: “Il giorno che acquisterai il campo dalla mano di Naomi, tu lo acquisterai anche da Ruth la Moabita, moglie del defunto, per far rivivere il nome del defunto nella sua eredità”. Colui che aveva il diritto di riscatto rispose: “Io non posso far valere il mio diritto, perché rovinerei la mia propria eredità; subentra tu nel mio diritto di riscatto, giacché io non posso valermene”.
    Rt 4:9–10Allora Boaz disse agli anziani e a tutto il popolo: “Voi siete oggi testimoni che io ho acquistato dalle mani di Naomi tutto quello che apparteneva a Elimelec, a Kilion ed a Mahlon, e che ho pure acquistato Ruth, la Moabita, moglie di Mahlon, perché sia mia moglie, affin di far rivivere il nome del defunto nella sua eredità, onde il nome del defunto non si estingua tra i suoi fratelli e alla porta della sua città. Voi ne siete oggi testimoni”.
  • Naboth non vuole vendere l’eredità dei suoi padri1Re 21:2–3
    I versetti
    1Re 21:2–3Ed Achab parlò a Naboth, e gli disse: “Dammi la tua vigna, di cui vo’ farmi un orto di erbaggi, perché è contigua alla mia casa; e in sua vece ti darò una vigna migliore; o, se meglio ti conviene, te ne pagherò il valore in danaro”. Ma Naboth rispose ad Achab: “Mi guardi l’Eterno dal darti l’eredità dei miei padri!”
  • Giosafat dà ai figli doni e città, e il regno al primogenito2Cr 21:3
    I versetti
    2Cr 21:3e il padre loro avea fatto ad essi grandi doni d’argento, d’oro e di cose preziose, con delle città fortificate in Giuda, ma avea lasciato il regno a Jehoram, perch’era il primogenito.
  • Giobbe dà alle figlie un’eredità tra i loro fratelliGb 42:15
    I versetti
    Gb 42:15E in tutto il paese non c’eran donne così belle come le figliuole di Giobbe; e il padre assegnò loro una eredità tra i loro fratelli.
  • Geremia compra il campo del cugino per diritto di riscattoGer 32:7–8
    I versetti
    Ger 32:7–8Ecco, Hanameel, figliuolo di Shallum, tuo zio, viene da te per dirti: Còmprati il mio campo ch’è ad Anatoth, poiché tu hai diritto di riscatto per comprarlo”. E Hanameel, figliuolo del mio zio, venne da me, secondo la parola dell’Eterno, nel cortile della prigione, e mi disse: Ti prego, compra il mio campo ch’è ad Anatoth, nel territorio di Beniamino; giacché tu hai il diritto di successione e il diritto di riscatto, compratelo!” Allora riconobbi che questa era parola dell’Eterno.
  • “Maestro, di’ a mio fratello che divida meco l’eredità”Lc 12:13
    I versetti
    Lc 12:13Or uno della folla gli disse: Maestro, di’ a mio fratello che divida con me l’eredità.
  • Il figlio minore chiede la parte dei beni che gli spetta (una parabola)Lc 15:12–13
    I versetti
    Lc 15:12–13e il più giovane di loro disse al padre: Padre, dammi la parte de’ beni che mi tocca. Ed egli spartì fra loro i beni. E di li a poco, il figliuolo più giovane, messa insieme ogni cosa, se ne partì per un paese lontano, e quivi dissipò la sua sostanza, vivendo dissolutamente.
  • Dei vignaiuoli tramano di uccidere l’erede e prendersi l’eredità (una parabola)Mc 12:7
    I versetti
    Mc 12:7Ma que’ lavoratori dissero fra loro: Costui è l’erede; venite, uccidiamolo, e l’eredità sarà nostra.

Nella Legge

  • Senza figli maschi: alla figlia, poi ai fratelli, agli zii, al parente più strettoNm 27:8–11
    I versetti
    Nm 27:8–11Parlerai pure ai figliuoli d’Israele, e dirai: Quand’uno sarà morto senza lasciar figliuolo maschio, farete passare l’eredità sua alla sua figliuola. E, se non ha figliuola, darete la sua eredità ai suoi fratelli. E, se non ha fratelli, darete la sua eredità ai fratelli di suo padre. E, se non ci sono fratelli del padre, darete la sua eredità al parente più stretto nella sua famiglia; quello la possederà. Questo sarà per i figliuoli d’Israele una norma di diritto, come l’Eterno ha ordinato a Mosè”.
  • Il primogenito della moglie meno amata riceve comunque una parte doppiaDt 21:15–17
    I versetti
    Dt 21:15–17Quand’un uomo avrà due mogli, l’una amata e l’altra odiata, e tanto l’amata quanto l’odiata gli avrà dato de’ figliuoli, se il primogenito è figliuolo dell’odiata, nel giorno ch’ei dividerà tra i suoi figliuoli i beni che possiede, non potrà far primogenito il figliuolo dell’amata, anteponendolo al figliuolo della odiata, che è il primogenito; ma riconoscerà come primogenito il figliuolo dell’odiata, dandogli una parte doppia di tutto quello che possiede; poich’egli è la primizia del suo vigore, e a lui appartiene il diritto di primogenitura.
  • L’eredità non deve passare da una tribù all’altraNm 36:7–9
    I versetti
    Nm 36:7–9Cosicché, nessuna eredità, tra i figliuoli d’Israele, passerà da una tribù all’altra, poiché ciascuno dei figliuoli d’Israele si terrà stretto all’eredità della tribù dei suoi padri. E ogni fanciulla che possiede un’eredità in una delle tribù de’ figliuoli d’Israele, si mariterà a qualcuno d’una famiglia della tribù di suo padre, affinché ognuno dei figliuoli d’Israele possegga l’eredità de’ suoi padri. Così nessuna eredità passerà da una tribù all’altra, ma ognuna delle tribù de’ figliuoli d’Israele si terrà stretta alla propria eredità”.
  • Il paese è diviso a sorte, di più alle tribù più numeroseNm 26:53–55
    I versetti
    Nm 26:53–55“Il paese sarà diviso tra essi, per esser loro proprietà, secondo il numero de’ nomi. A quelli che sono in maggior numero darai in possesso una porzione maggiore; a quelli che sono in minor numero darai una porzione minore; si darà a ciascuno la sua porzione secondo il censimento. Ma la spartizione del paese sarà fatta a sorte; essi riceveranno la rispettiva proprietà secondo i nomi delle loro tribù paterne.
  • Ad Aaronne è detto che non avrà eredità nel paeseNm 18:20
    I versetti
    Nm 18:20L’Eterno disse ancora ad Aaronne: “Tu non avrai alcun possesso nel loro paese, e non ci sarà parte per te in mezzo a loro; io sono la tua parte e il tuo possesso in mezzo ai figliuoli d’Israele.
  • Il dono di un principe a un servo torna a lui nell’anno della libertàEz 46:16–17
    I versetti
    Ez 46:16–17Così parla il Signore, l’Eterno: Se il principe fa a qualcuno dei suoi figliuoli un dono preso dal proprio possesso, questo dono apparterrà ai suoi figliuoli; sarà loro proprietà ereditaria. Ma se egli fa a uno de’ suoi servi un dono preso dal proprio possesso, questo dono apparterrà al servo fino all’anno della liberazione; poi, tornerà al principe; la sua eredità apparterrà soltanto ai suoi figliuoli.

Ultime volontà

  • Giacobbe incrocia le mani e mette Efraim prima di ManasseGen 48:13–14, Gen 48:19–20
    I versetti
    Gen 48:13–14Poi Giuseppe li prese ambedue: Efraim alla sua destra, alla sinistra d’Israele; e Manasse alla sua sinistra, alla destra d’Israele; e li fece avvicinare a lui. E Israele stese la sua man destra, e la posò sul capo di Efraim ch’era il più giovane; e posò la sua mano sinistra sul capo di Manasse, incrociando le mani; poiché Manasse era il primogenito.
    Gen 48:19–20Ma suo padre ricusò e disse: “Lo so, figliuol mio, lo so; anch’egli diventerà un popolo, e anch’egli sarà grande; nondimeno, il suo fratello più giovane sarà più grande di lui, e la sua progenie diventerà una moltitudine di nazioni”. E in quel giorno li benedisse, dicendo: “Per te Israele benedirà, dicendo: Iddio ti faccia simile ad Efraim ed a Manasse!” E mise Efraim prima di Manasse.
  • Giacobbe raduna i figli e benedice ciascuno di loro prima di morireGen 49:1, Gen 49:28, Gen 49:33
    I versetti
    Gen 49:1Poi Giacobbe chiamò i suoi figliuoli, e disse: “Adunatevi, e vi annunzierò ciò che vi avverrà ne’ giorni a venire.
    Gen 49:28Tutti costoro sono gli antenati delle dodici tribù d’Israele; e questo è quello che il loro padre disse loro, quando li benedisse. Li benedisse, dando a ciascuno la sua benedizione particolare.
    Gen 49:33Quando Giacobbe ebbe finito di dare questi ordini ai suoi figliuoli, ritirò i piedi entrò il letto, e spirò, e fu riunito al suo popolo.
  • Le ultime raccomandazioni di Davide a Salomone1Re 2:1–3
    I versetti
    1Re 2:1–3Or avvicinandosi per Davide il giorno della morte, egli diede i suoi ordini a Salomone suo figliuolo, dicendo: “Io me ne vo per la via di tutti gli abitanti della terra; fortìficati e portati da uomo! Osserva quello che l’Eterno, il tuo Dio, t’ha comandato d’osservare, camminando nelle sue vie e mettendo in pratica le sue leggi, i suoi comandamenti, i suoi precetti, i suoi insegnamenti, secondo che è scritto nella legge di Mosè, affinché tu riesca in tutto ciò che farai
  • Isaia a Ezechia: “Da’ i tuoi ordini alla tua casa”2Re 20:1
    I versetti
    2Re 20:1In quel tempo, Ezechia fu malato a morte. Il profeta Isaia, figliuolo di Amots, si recò da lui, e gli disse: “Così parla l’Eterno: Metti ordine alle cose della tua casa; perché tu sei un uomo morto; non vivrai”.
  • Un testamento ha valore solo dopo la morte del testatoreEb 9:16–17
    I versetti
    Eb 9:16–17Infatti, dove c’è un testamento, bisogna che sia accertata la morte del testatore. Perché un testamento è valido quand’è avvenuta la morte; poiché non ha valore finché vive il testatore.
  • Un patto umano ratificato non si può annullare né modificareGal 3:15
    I versetti
    Gal 3:15Fratelli, io parlo secondo le usanze degli uomini: Un patto che sia stato validamente concluso, sia pur soltanto un patto d’uomo, nessuno l’annulla o vi aggiunge alcun che.
  • Un erede ancora fanciullo è sotto tutori e amministratoriGal 4:1–2
    I versetti
    Gal 4:1–2Or io dico: Fin tanto che l’erede è fanciullo, non differisce in nulla dal servo, benché sia padrone di tutto; ma è sotto tutori e curatori fino al tempo prestabilito dal padre.

Detti

  • Un servo prudente avrà parte all’eredità coi fratelliPr 17:2
    I versetti
    Pr 17:2Il servo sagace dominerà sul figlio che fa onta, e avrà parte all’eredità insieme coi fratelli.
  • Ricchezze perdute in un cattivo affare: nulla resta da lasciare al figlioQo 5:13–14
    I versetti
    Qo 5:13–14V’è un male grave ch’io ho visto sotto il sole; delle ricchezze conservate dal loro possessore, per sua sventura. Queste ricchezze vanno perdute per qualche avvenimento funesto; e se ha generato un figliuolo, questi resta con nulla in mano.
  • Casa e ricchezze sono un’eredità dei padriPr 19:14
    I versetti
    Pr 19:14Casa e ricchezze sono un’eredità dei padri, ma una moglie giudiziosa è un dono dell’Eterno.
  • Chi sa se il mio erede sarà savio o stolto?Qo 2:18–19
    I versetti
    Qo 2:18–19Ed ho odiata ogni fatica che ho durata sotto il sole, e di cui debbo lasciare il godimento a colui che verrà dopo di me. E chi sa s’egli sarà savio o stolto? Eppure sarà padrone di tutto il lavoro che io ho compiuto con fatica e con saviezza sotto il sole. Anche questo è vanità.

Fonti

Dalla Bibbia tematica di Nave (Orville J. Nave, 1896; pubblico dominio): temi scelti, righe abbreviate e rese in lingua moderna, senza interpretazioni; ogni versetto verificato.

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