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Vita quotidiana

L’amicizia nella Bibbia

Passi della Riveduta 1927 (Luzzi) (45), riga per riga, dalla Nave’s Topical Bible.

  • L’amico ama in ogni tempo; un fratello è nato per la sventuraPr 17:17
    I versetti
    Pr 17:17L’amico ama in ogni tempo; è nato per essere un fratello nella distretta.
  • C’è un amico più affezionato di un fratelloPr 18:24
    I versetti
    Pr 18:24Chi ha molti amici li ha per sua disgrazia; ma v’è tale amico, ch’è più affezionato d’un fratello.
  • Fedeli sono le ferite di chi amaPr 27:6
    I versetti
    Pr 27:6Fedeli son le ferite di chi ama; frequenti i baci di chi odia.
  • Meglio un vicino accanto che un fratello lontanoPr 27:10
    I versetti
    Pr 27:10Non abbandonare il tuo amico né l’amico di tuo padre, e non andare in casa del tuo fratello nel dì della tua sventura; un vicino dappresso val meglio d’un fratello lontano.
  • Il ferro forbisce il ferro; così un uomo ne forbisce un altroPr 27:17
    I versetti
    Pr 27:17Il ferro forbisce il ferro; così un uomo ne forbisce un altro.
  • Metti di rado il piede in casa del tuo vicino, perché non si stanchi di tePr 25:17
    I versetti
    Pr 25:17Metti di rado il piede in casa del prossimo, ond’egli, stufandosi di te, non abbia ad odiarti.
  • Benedire ad alta voce di buon mattino è considerato una maledizionePr 27:14
    I versetti
    Pr 27:14Chi benedice il prossimo ad alta voce, di buon mattino, sarà considerato come se lo maledicesse.
  • Non fare amicizia con l’uomo iracondoPr 22:24–25
    I versetti
    Pr 22:24–25Non fare amicizia con l’uomo iracondo e non andare con l’uomo violento, che tu non abbia ad imparare le sue vie e ad esporre a un’insidia l’anima tua.
  • La ricchezza procura molti amici; il povero è abbandonatoPr 19:4, Pr 19:6
    I versetti
    Pr 19:4Le ricchezze procurano gran numero d’amici, ma il povero è abbandonato anche dal suo compagno.
    Pr 19:6Molti corteggiano l’uomo generoso, e tutti sono amici dell’uomo munificente.
  • Rinvangare un’offesa divide gli amiciPr 17:9
    I versetti
    Pr 17:9Chi copre i falli si procura amore, ma chi sempre vi torna su, disunisce gli amici migliori.
  • Due valgono più di uno; una corda a tre capi non si rompe prestoQo 4:9–12
    I versetti
    Qo 4:9–12Due valgon meglio d’un solo, perché sono ben ricompensati della loro fatica. Poiché, se l’uno cade, l’altro rialza il suo compagno; ma guai a colui ch’è solo, e cade senz’avere un altro che lo rialzi! Così pure, se due dormono assieme, si riscaldano; ma chi è solo, come farà a riscaldarsi? E se uno tenta di sopraffare colui ch’è solo, due gli terranno testa; una corda a tre capi non si rompe così presto.
  • Un amico intimo che mangiava il suo pane si volta contro il salmistaSal 41:9, Sal 55:12–14
    I versetti
    Sal 41:9Perfino l’uomo col quale vivevo in pace, nel quale confidavo, che mangiava il mio pane, ha alzato il calcagno contro a me.
    Sal 55:12–14Poiché non è stato un nemico che mi ha fatto vituperio; altrimenti, l’avrei comportato; non è stato uno che m’odiasse a levarmisi contro; altrimenti, mi sarei nascosto da lui; ma sei stato tu, l’uomo ch’io stimavo come mio pari, il mio compagno e il mio intimo amico. Insieme avevamo dolci colloqui, insieme ce n’andavamo tra la folla alla casa di Dio.
  • Giobbe si lamenta che i suoi amici gli si sono rivoltati controGb 6:14–15, Gb 16:20, Gb 19:19
    I versetti
    Gb 6:14–15Pietà deve l’amico a colui che soccombe, quand’anche abbandoni il timor dell’Onnipotente. Ma i fratelli miei si son mostrati infidi come un torrente, come l’acqua di torrenti che passano.
    Gb 16:20Gli amici mi deridono, ma a Dio si volgon piangenti gli occhi miei;
    Gb 19:19Tutti gli amici più stretti m’hanno in orrore, e quelli che amavo mi si son vòlti contro.
  • Alla prima difesa di Paolo, tutti lo abbandonarono2Tm 4:16
    I versetti
    2Tm 4:16Nella mia prima difesa nessuno s’è trovato al mio fianco, ma tutti mi hanno abbandonato; non sia loro imputato!
  • Gesù: nessun amore più grande che dare la vita per gli amiciGv 15:13–15
    I versetti
    Gv 15:13–15Nessuno ha amore più grande che quello di dar la sua vita per i suoi amici. Voi siete miei amici, se fate le cose che vi comando. Io non vi chiamo più servi; perché il servo non sa quel che fa il suo signore; ma voi vi ho chiamati amici, perché vi ho fatto conoscere tutte le cose che ho udite dal Padre mio.

Esempi

  • Abramo libera il parente Lot con 318 uomini addestratiGen 14:14–16
    I versetti
    Gen 14:14–16E Abramo, com’ebbe udito che il suo fratello era stato fatto prigioniero, armò trecentodiciotto de’ suoi più fidati servitori, nati in casa sua, ed inseguì i re fino a Dan. E, divisa la sua schiera per assalirli di notte, egli coi suoi servi li sconfisse e l’inseguì fino a Hobah, che è a sinistra di Damasco. E ricuperò tutta la roba, e rimenò pure Lot suo fratello, la sua roba, e anche le donne e il popolo.
  • Ruth non lascia Naomi: “Dove andrai tu, andrò anch’io”Rt 1:16–17
    I versetti
    Rt 1:16–17Ma Ruth rispose: “Non insistere perch’io ti lasci, e me ne torni lungi da te; perché dove andrai tu, andrò anch’io; e dove starai tu, io pure starò; il tuo popolo sarà il mio popolo, e il tuo Dio sarà il mio Dio; dove morrai tu morrò anch’io, e quivi sarò sepolta. L’Eterno mi tratti col massimo rigore se altra cosa che la morte mi separerà da te!”
  • Samuele piange per Saul1Sam 15:35, 1Sam 16:1
    I versetti
    1Sam 15:35E Samuele, finché visse, non andò più a vedere Saul, perché Samuele faceva cordoglio per Saul; e l’Eterno si pentiva d’aver fatto Saul re d’Israele.
    1Sam 16:1L’Eterno disse a Samuele: “Fino a quando farai tu cordoglio per Saul, mentre io l’ho rigettato perché non regni più sopra Israele? Empi d’olio il tuo corno, e va’; io ti manderò da Isai di Bethlehem, perché mi son provveduto di un re tra i suoi figliuoli”.
  • Gionathan ama Davide come sé stesso e gli dona il suo mantello1Sam 18:1–4
    I versetti
    1Sam 18:1–4Come Davide ebbe finito di parlare con Saul, l’anima di Gionathan rimase così legata all’anima di lui, che Gionathan l’amò come l’anima sua. Da quel giorno Saul lo tenne presso di sé e non permise più ch’ei se ne tornasse a casa di suo padre. E Gionathan fece alleanza con Davide, perché lo amava come l’anima propria. Quindi Gionathan si tolse di dosso il mantello, e lo diede a Davide; e così fece delle sue vesti, fino alla sua spada, al suo arco e alla sua cintura.
  • Davide e Gionathan si baciano, piangono e si separano con un giuramento1Sam 20:41–42, 1Sam 23:16–18
    I versetti
    1Sam 20:41–42E come il ragazzo se ne fu andato, Davide si levò di dietro il mucchio di pietre, si gettò con la faccia a terra, e si prostrò tre volte; poi i due si baciarono l’un l’altro e piansero assieme; Davide soprattutto diè in pianto dirotto. E Gionathan disse a Davide: “Va’ in pace, ora che abbiam fatto ambedue questo giuramento nel nome dell’Eterno: L’Eterno sia testimonio fra me e te e fra la mia progenie e la progenie tua, in perpetuo”. Davide si levò e se ne andò, e Gionathan tornò in città.
    1Sam 23:16–18Allora Gionathan, figliuolo di Saul, si levò, e si recò da Davide nella foresta. Egli fortificò la sua fiducia in Dio, e gli disse: “Non temere, poiché Saul, mio padre, non riuscirà a metterti le mani addosso: tu regnerai sopra Israele, e io sarò il secondo dopo di te; e ben lo sa anche Saul mio padre”. E i due fecero alleanza in presenza dell’Eterno; poi Davide rimase nella foresta, e Gionathan se ne andò a casa sua.
  • Il lamento di Davide: “L’amor tuo per me era più meraviglioso”2Sam 1:26
    I versetti
    2Sam 1:26Io sono in angoscia a motivo di te, o fratel mio Gionathan; tu m’eri sommamente caro, e l’amor tuo per me era più maraviglioso che l’amore delle donne.
  • Per amore di Gionathan, Mefibosheth mangia sempre alla tavola di Davide2Sam 9:1, 2Sam 9:7
    I versetti
    2Sam 9:1E Davide disse: “Evvi egli rimasto alcuno della casa di Saul, a cui io possa far del bene per amore di Gionathan?”
    2Sam 9:7“Ecco il tuo servo!” Davide gli disse: “Non temere, perché io non mancherò di trattarti con bontà per amor di Gionathan tuo padre, e ti renderò tutte le terre di Saul tuo avolo, e tu mangerai sempre alla mia mensa”.
  • Davide al sacerdote Abiathar: “Resta con me; con me sarai al sicuro”1Sam 22:23
    I versetti
    1Sam 22:23Resta con me, non temere; chi cerca la mia vita cerca la tua; con me sarai al sicuro”.
  • Hiram, re di Tiro, era sempre stato amico di Davide1Re 5:1
    I versetti
    1Re 5:1Or Hiram, re di Tiro, avendo udito che Salomone era stato unto re in luogo di suo padre, gli mandò i suoi servi; perché Hiram era stato sempre amico di Davide.
  • Hushai, amico di Davide, resta fedele durante la rivolta di Absalom2Sam 15:32–37, 2Sam 16:16–17
    I versetti
    2Sam 15:32–37E come Davide fu giunto in vetta al monte, al luogo dove si adora Dio, ecco farglisi incontro Hushai, l’Arkita, con la tunica stracciata ed il capo coperto di polvere. Davide gli disse: “Se tu passi oltre con me mi sarai di peso; ma se torni in città e dici ad Absalom: Io sarò tuo servo, o re; come fui servo di tuo padre nel passato, così sarò adesso servo tuo, tu dissiperai a mio pro i consigli di Ahitofel. E non avrai tu quivi teco i sacerdoti Tsadok ed Abiathar? Tutto quello che sentirai dire della casa del re, lo farai sapere ai sacerdoti Tsadok ed Abiathar. E siccome essi hanno seco i loro due figliuoli, Ahimaats figliuolo di Tsadok e Gionathan figliuolo di Abiathar, per mezzo di loro mi farete sapere tutto quello che avrete sentito”. Così Hushai, amico di Davide, tornò in città, e Absalom entrò in Gerusalemme.
    2Sam 16:16–17E quando Hushai, l’Arkita, l’amico di Davide, fu giunto presso Absalom, gli disse: “Viva il re! Viva il re!” Ed Absalom disse a Hushai: “È questa dunque l’affezione che hai pel tuo amico? Perché non sei tu andato col tuo amico?”
  • Ittai di Gath rifiuta di lasciare Davide in fuga2Sam 15:19–21
    I versetti
    2Sam 15:19–21Allora il re disse a Ittai di Gath: “Perché vuoi anche tu venir con noi? Torna indietro, e statti col re; poiché sei un forestiero, e per di più un esule dalla tua patria. Pur ieri tu arrivasti; e oggi ti farei io andar errando qua e là, con noi, mentre io stesso non so dove vado? Torna indietro, e riconduci teco i tuoi fratelli; e siano con te la misericordia e la fedeltà dell’Eterno!” Ma Ittai rispose al re, dicendo: “Com’è vero che l’Eterno vive e che vive il re mio signore, in qualunque luogo sarà il re mio signore, per morire o per vivere, quivi sarà pure il tuo servo”.
  • Il re Achazia visita il re Joram ferito2Re 8:28–29
    I versetti
    2Re 8:28–29E andò con Joram, figliuolo di Achab, a combattere contro Hazael, re di Siria, a Ramoth di Galaad; e i Siri ferirono Joram; e il re Joram tornò a Izreel per farsi curare delle ferite che avea ricevute dai Siri a Ramah, quando combatteva contro Hazael, re di Siria. Ed Achazia, figliuolo di Jehoram re di Giuda, scese ad Izreel a vedere Joram, figliuolo di Achab, perché questi era ammalato.
  • I tre amici di Giobbe restano con lui sette giorni in silenzioGb 2:11–13
    I versetti
    Gb 2:11–13Or tre amici di Giobbe, Elifaz di Teman, Bildad di Suach e Tsofar di Naama, avendo udito tutti questi mali che gli eran piombati addosso, partirono, ciascuno dal suo paese e si misero d’accordo per venire a condolersi con lui e a consolarlo. E, levati gli occhi da lontano, essi non lo riconobbero, e alzarono la voce e piansero; si stracciarono i mantelli e si cosparsero il capo di polvere gittandola verso il cielo. E rimasero seduti per terra, presso a lui, sette giorni e sette notti; e nessuno di loro gli disse verbo, perché vedevano che il suo dolore era molto grande.
  • Daniele chiede al re di innalzare i suoi tre compagniDn 2:17–18, Dn 2:49
    I versetti
    Dn 2:17–18Allora Daniele andò a casa sua, e informò della cosa Hanania, Mishael e Azaria, suoi compagni, perché implorassero la misericordia dell’Iddio del cielo, a proposito di questo segreto, onde Daniele e i suoi compagni non fossero messi a morte col resto dei savi di Babilonia.
    Dn 2:49E Daniele ottenne dal re che Shadrac, Meshac e Abed-nego fossero preposti agli affari della provincia di Babilonia; ma Daniele stava alla corte del re.
  • Gesù amava Marta, sua sorella e LazzaroLc 10:38–39, Gv 11:5, Gv 11:11
    I versetti
    Lc 10:38–39Or mentre essi erano in cammino, egli entrò in un villaggio; e una certa donna, per nome Marta, lo ricevette in casa sua. Ell’avea una sorella chiamata Maria la quale, postasi a sedere a’ piedi di Gesù, ascoltava la sua parola.
    Gv 11:5Or Gesù amava Marta e sua sorella e Lazzaro.
    Gv 11:11Così parlò; e poi disse loro: Il nostro amico Lazzaro s’è addormentato; ma io vado a svegliarlo.
  • Il nipote di Paolo lo avverte di un complottoAt 23:16
    I versetti
    At 23:16Ma il figliuolo della sorella di Paolo, udite queste insidie, venne; ed entrato nella fortezza, riferì la cosa a Paolo.
  • Priscilla e Aquila hanno rischiato la vita per PaoloRm 16:3–4
    I versetti
    Rm 16:3–4Salutate Prisca ed Aquila, miei compagni d’opera in Cristo Gesù, i quali per la vita mia hanno esposto il loro proprio collo; ai quali non io solo ma anche tutte le chiese dei Gentili rendono grazie.
  • Paolo: “Non ho alcuno d’animo pari” a TimoteoFil 2:19–22
    I versetti
    Fil 2:19–22Or io spero nel Signor Gesù di mandarvi tosto Timoteo affinché io pure sia incoraggiato, ricevendo notizie dello stato vostro. Perché non ho alcuno d’animo pari al suo, che abbia sinceramente a cuore quel che vi concerne. Poiché tutti cercano il loro proprio; non ciò che è di Cristo Gesù. Ma voi lo conoscete per prova, poiché nella maniera che un figliuolo serve al padre egli ha servito meco nella causa del Vangelo.
  • Epafròdito, fratello di Paolo, collaboratore e commilitoneFil 2:25
    I versetti
    Fil 2:25Però ho stimato necessario di mandarvi Epafròdito, mio fratello, mio collaboratore e commilitone, inviatomi da voi per supplire ai miei bisogni,

Fonti

Dalla Bibbia tematica di Nave (Orville J. Nave, 1896; pubblico dominio): temi scelti, righe abbreviate e rese in lingua moderna, senza interpretazioni; ogni versetto verificato.

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