Vita quotidiana
L’ira nella Bibbia
Passi della Riveduta 1927 (Luzzi) (41), riga per riga, dalla Nave’s Topical Bible.
Detti
- La risposta dolce calma il furore, la parola dura eccita l’iraPr 15:1
I versetti
Pr 15:1La risposta dolce calma il furore, ma la parola dura eccita l’ira.
- Chi è lento all’ira val più del prode guerrieroPr 16:32, Pr 14:29
- L’uomo che non si sa padroneggiare è una città smantellata, priva di muraPr 25:28
I versetti
Pr 25:28L’uomo che non si sa padroneggiare, è una città smantellata, priva di mura.
- Lo stolto dà sfogo a tutta la sua ira, il savio la trattienePr 29:11
I versetti
Pr 29:11Lo stolto dà sfogo a tutta la sua ira, ma il savio rattiene la propria.
- Come sbattendo il latte si ha il burro, così spremendo l’ira si ha la litePr 30:33
I versetti
Pr 30:33perché, come chi sbatte la panna ne fa uscire il burro, chi comprime il naso ne fa uscire il sangue, così chi spreme l’ira ne fa uscire contese.
- L’ira riposa in seno agli stoltiQo 7:9
I versetti
Qo 7:9Non t’affrettare a irritarti nello spirito tuo, perché l’irritazione riposa in seno agli stolti.
- Desisti dall’ira: porta solo al maleSal 37:8
I versetti
Sal 37:8Cessa dall’ira e lascia lo sdegno; non crucciarti; ciò non conduce che al mal fare.
- Il sole non tramonti sopra il vostro cruccioEf 4:26
I versetti
Ef 4:26Adiratevi e non peccate; il sole non tramonti sopra il vostro cruccio
- Pronti ad ascoltare, lenti a parlare, lenti all’iraGc 1:19–20
I versetti
Gc 1:19–20Questo lo sapete, fratelli miei diletti; ma sia ogni uomo pronto ad ascoltare, tardo al parlare, lento all’ira; perché l’ira dell’uomo non mette in opra la giustizia di Dio.
Esempi
- Caino si adira fortemente e uccide il fratello AbeleGen 4:5–8
I versetti
Gen 4:5–8ma non guardò con favore Caino e l’offerta sua. E Caino ne fu molto irritato, e il suo viso ne fu abbattuto. E l’Eterno disse a Caino: “Perché sei tu irritato? e perché hai il volto abbattuto? Se fai bene non rialzerai tu il volto? ma, se fai male, il peccato sta spiandoti alla porta, e i suoi desideri son vòlti a te; ma tu lo devi dominare!” E Caino disse ad Abele suo fratello: “Usciamo fuori ai campi!” E avvenne che, quando furono nei campi, Caino si levò contro Abele suo fratello, e l’uccise.
- Giacobbe a Rachele: “Tengo io il posto di Dio?”Gen 30:2
I versetti
Gen 30:2E Giacobbe s’accese d’ira contro Rachele, e disse: “Tengo io il luogo di Dio che t’ha negato d’esser feconda?”
- Giacobbe, irritato, contende con LabanoGen 31:36
I versetti
Gen 31:36Allora Giacobbe si adirò e contese con Labano e riprese a dirgli: “Qual è il mio delitto, qual è il mio peccato, perché tu m’abbia inseguito con tanto ardore?
- Giacobbe: Simeone e Levi “nella loro ira hanno ucciso uomini”Gen 49:5–7
I versetti
Gen 49:5–7Simeone e Levi sono fratelli: le loro spade sono strumenti di violenza. Non entri l’anima mia nel loro consiglio segreto, non si unisca la mia gloria alla loro raunanza! Poiché nella loro ira hanno ucciso degli uomini, e nel loro mal animo han tagliato i garetti ai tori. Maledetta l’ira loro, perch’è stata violenta, e il loro furore perch’è stato crudele! Io li dividerò in Giacobbe, e li disperderò in Israele.
- Il padrone di Giuseppe s’infiamma d’ira al racconto della moglieGen 39:19
I versetti
Gen 39:19Quando il signore di Giuseppe ebbe intese le parole di sua moglie che gli diceva: “Il tuo servo m’ha fatto questo!” l’ira sua s’infiammò.
- Faraone a Mosè: “Non vedere mai più la mia faccia”Es 10:28
I versetti
Es 10:28E Faraone disse a Mosè: “Vattene via da me! Guardati bene dal comparire più alla mia presenza! poiché il giorno che comparirai alla mia presenza, tu morrai!”
- Acceso d’ira, Mosè esce da FaraoneEs 11:8
I versetti
Es 11:8E tutti questi tuoi servitori scenderanno da me, e s’inchineranno davanti a me, dicendo: Parti, tu e tutto il popolo ch’è al tuo séguito! E, dopo questo, io partirò”. E Mosè uscì dalla presenza di Faraone, acceso d’ira.
- Mosè spezza le tavole alla vista del vitelloEs 32:19
I versetti
Es 32:19E come fu vicino al campo vide il vitello e le danze; e l’ira di Mosè s’infiammò, ed egli gettò dalle mani le tavole e le spezzò appiè del monte.
- Mosè percuote due volte la rocciaNm 20:10–11
I versetti
Nm 20:10–11E Mosè ed Aaronne convocarono la raunanza dirimpetto al sasso, e Mosè disse loro: “Ora ascoltate, o ribelli; vi farem noi uscir dell’acqua da questo sasso?” E Mosè alzò la mano, percosse il sasso col suo bastone due volte, e ne uscì dell’acqua in abbondanza; e la raunanza e il suo bestiame bevvero.
- Balaam percuote l’asina, e lei parlaNm 22:27–29
I versetti
Nm 22:27–29L’asina vide l’angelo dell’Eterno e si sdraiò sotto Balaam; l’ira di Balaam s’accese, ed egli percosse l’asina con un bastone. Allora l’Eterno aprì la bocca all’asina, che disse a Balaam: “Che t’ho io fatto che tu mi percuoti già per la terza volta?” E Balaam rispose all’asina: “Perché ti sei fatta beffe di me. Ah se avessi una spada in mano! t’ammazzerei sull’attimo”.
- Balak, adirato con Balaam, batte le maniNm 24:10
I versetti
Nm 24:10Allora l’ira di Balak s’accese contro Balaam; e Balak, battendo le mani, disse a Balaam: “Io t’ho chiamato per maledire i miei nemici, ed ecco che li hai benedetti già per la terza volta.
- Gedeone calma con una risposta dolce gli uomini di Efraim adiratiGdc 8:1–3
I versetti
Gdc 8:1–3Gli uomini di Efraim dissero a Gedeone: “Che azione e questa che tu ci hai fatto, non chiamandoci quando sei andato a combattere contro Madian?” Ed ebbero con lui una disputa violenta. Ed egli rispose loro: “Che ho fatto io al paragon di voi? la racimolatura d’Efraim non vale essa più della vendemmia d’Abiezer? Iddio v’ha dato nelle mani i principi di Madian, Oreb e Zeeb! che dunque ho potuto far io al paragon di voi?” Quand’egli ebbe lor detto quella parola, la loro ira contro di lui si calmò.
- L’ira di Eliab si accende contro il giovane fratello Davide1Sam 17:28
I versetti
1Sam 17:28Eliab, suo fratello maggiore, avendo udito Davide parlare a quella gente, s’accese d’ira contro di lui, e disse: “Perché sei sceso qua? E a chi hai lasciato quelle poche pecore nel deserto? Io conosco il tuo orgoglio e la malignità del tuo cuore; tu sei sceso qua per veder la battaglia?
- Saul scaglia la lancia contro il figlio Gionathan1Sam 20:30–34
I versetti
1Sam 20:30–34Allora l’ira di Saul s’accese contro Gionathan, ed ei gli disse: “Figliuolo perverso e ribelle, non lo so io forse che tieni le parti del figliuol d’Isai, a tua vergogna ed a vergogna del seno di tua madre? Poiché, fino a tanto che il figliuol d’Isai avrà vita sulla terra, non vi sarà stabilità né per te né per il tuo regno. Or dunque mandalo a cercare e fallo venire da me, perché deve morire”. Gionathan rispose a Saul suo padre e gli disse: “Perché dovrebb’egli morire? Che ha fatto?” E Saul brandì la lancia contro a lui per colpirlo. Allora Gionathan riconobbe che suo padre avea deciso di far morire Davide. E, acceso d’ira, si levò da mensa, e non mangiò nulla il secondo giorno della luna nuova, addolorato com’era per l’onta che suo padre avea fatta a Davide.
- Davide s’infiamma d’ira al racconto di Nathan sull’uomo ricco2Sam 12:5
I versetti
2Sam 12:5Allora l’ira di Davide s’accese fortemente contro quell’uomo, e disse a Nathan: “Com’è vero che l’Eterno vive, colui che ha fatto questo merita la morte;
- Achab, cupo e irritato, rifiuta di mangiare1Re 21:4
I versetti
1Re 21:4E Achab se ne tornò a casa sua triste ed irritato per quella parola dettagli da Naboth d’Izreel: “Io non ti darò l’eredità dei miei padri!” Si gettò sul suo letto, voltò la faccia verso il muro, e non prese cibo.
- Naaman: i fiumi di Damasco non valgono più del Giordano?2Re 5:11–12
I versetti
2Re 5:11–12Ma Naaman si adirò e se ne andò, dicendo: “Ecco, io pensavo: Egli uscirà senza dubbio incontro a me, si fermerà là, invocherà il nome dell’Eterno, del suo Dio, agiterà la mano sulla parte malata, e guarirà il lebbroso. I fiumi di Damasco, l’Abanah e il Farpar, non son essi migliori di tutte le acque d’Israele? Non posso io lavarmi in quelli ed esser mondato?” E, voltatosi, se n’andava infuriato.
- Asa fa mettere in prigione un veggente2Cr 16:10
I versetti
2Cr 16:10Asa s’indignò contro il veggente, e lo fece mettere in prigione, tanto questa cosa lo aveva irritato contro di lui. E, al tempo stesso, Asa incrudelì anche contro alcuni del popolo.
- Uzzia s’adira con i sacerdoti con un turibolo in mano2Cr 26:19
I versetti
2Cr 26:19Allora Uzzia, che teneva in mano un turibolo per offrire il profumo, si adirò; e mentre s’adirava contro i sacerdoti, la lebbra gli scoppiò sulla fronte, in presenza dei sacerdoti, nella casa dell’Eterno, presso l’altare dei profumi.
- Assuero va su tutte le furie quando la regina Vashti rifiuta di venireEst 1:12
I versetti
Est 1:12Ma la regina Vashti rifiutò di venire secondo l’ordine che il re le avea dato per mezzo degli eunuchi; e il re ne fu irritatissimo, e l’ira divampò dentro di lui.
- Haman è pieno d’ira quando Mardocheo non s’inchinaEst 3:5
I versetti
Est 3:5Haman vide che Mardocheo non s’inchinava né si prostrava davanti a lui, e ne fu ripieno d’ira;
- Elihu s’infiamma d’ira contro Giobbe e i suoi tre amiciGb 32:2–3
I versetti
Gb 32:2–3Allora l’ira di Elihu, figliuolo di Barakeel il Buzita, della tribù di Ram, s’accese: s’accese contro Giobbe, perché riteneva giusto sé stesso anziché Dio; s’accese anche contro i tre amici di lui perché non avean trovato che rispondere, sebbene condannassero Giobbe.
- Nebucadnetsar fa scaldare la fornace sette volte di piùDn 3:13, Dn 3:19
I versetti
Dn 3:13Allora Nebucadnetsar, irritato e furioso, ordinò che gli fossero menati Shadrac, Meshac e Abed-nego; e quegli uomini furon menati in presenza del re.
Dn 3:19Allora Nebucadnetsar fu ripieno di furore, e l’aspetto del suo viso fu mutato verso Shadrac, Meshac e Abed-nego. Egli riprese la parola, e si ordinò che si accendesse la fornace sette volte più di quello che s’era pensato di fare;
- Giona per la pianta seccata: “Fo bene a sdegnarmi fino alla morte”Gn 4:1, Gn 4:9
- Erode, beffato dai magi, si adira grandementeMt 2:16
I versetti
Mt 2:16Allora Erode, vedutosi beffato dai magi, si adirò gravemente, e mandò ad uccidere tutti i maschi ch’erano in Betleem e in tutto il suo territorio dall’età di due anni in giù, secondo il tempo del quale s’era esattamente informato dai magi.
- La sinagoga di Nazaret tenta di gettare Gesù giù dal ciglio del monteLc 4:28–29
I versetti
Lc 4:28–29E tutti, nella sinagoga, furon ripieni d’ira all’udir queste cose. E levatisi, lo cacciaron fuori della città, e lo menarono fin sul ciglio del monte sul quale era fabbricata la loro città, per precipitarlo giù.
- Gesù guarda intorno con ira la durezza del loro cuoreMc 3:5
I versetti
Mc 3:5Allora Gesù, guardatili tutt’intorno con indignazione, contristato per l’induramento del cuor loro, disse all’uomo: Stendi la mano! Egli la stese, e la sua mano tornò sana.
- Il Sinedrio, furibondo, digrigna i denti contro StefanoAt 7:54–58
I versetti
At 7:54–58Essi, udendo queste cose, fremevan di rabbia ne’ loro cuori e digrignavano i denti contro di lui. Ma egli, essendo pieno dello Spirito Santo, fissati gli occhi al cielo, vide la gloria di Dio e Gesù che stava alla destra di Dio, e disse: Ecco, io vedo i cieli aperti, e il Figliuol dell’uomo in piè alla destra di Dio. Ma essi, gettando di gran gridi, si turarono gli orecchi, e tutti insieme si avventarono sopra lui; e cacciatolo fuor della città, si diedero a lapidarlo; e i testimoni deposero le loro vesti ai piedi di un giovane, chiamato Saulo.
- Paolo al sommo sacerdote: “Parete scialbata!”At 23:3
I versetti
At 23:3Allora Paolo gli disse: Iddio percoterà te, parete scialbata; tu siedi per giudicarmi secondo la legge, e violando la legge comandi che io sia percosso?
Fonti
Dalla Bibbia tematica di Nave (Orville J. Nave, 1896; pubblico dominio): temi scelti, righe abbreviate e rese in lingua moderna, senza interpretazioni; ogni versetto verificato.
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