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Vita quotidiana
L’ubriachezza nella Bibbia
Passi della Riveduta 1927 (Luzzi) (30), riga per riga, dalla Nave’s Topical Bible.
Detti
- Il vino è schernitore, la bevanda alcoolica è turbolentaPr 20:1
I versetti
Pr 20:1Il vino è schernitore, la bevanda alcoolica è turbolenta, e chiunque se ne lascia sopraffare non è savio.
- Per chi gli occhi rossi? Per chi s’indugia a lungo presso il vinoPr 23:29–35
I versetti
Pr 23:29–35Per chi sono gli “ahi”? per chi gli “ahimè”? per chi le liti? per chi i lamenti? per chi le ferite senza ragione? per chi gli occhi rossi? Per chi s’indugia a lungo presso il vino, per quei che vanno a gustare il vin drogato. Non guardare il vino quando rosseggia, quando scintilla nel calice e va giù così facilmente! Alla fine, esso morde come un serpente e punge come un basilisco. I tuoi occhi vedranno cose strane, il tuo cuore farà dei discorsi pazzi. Sarai come chi giace in mezzo al mare, come chi giace in cima a un albero di nave. Dirai: “M’hanno picchiato… e non m’han fatto male; m’hanno percosso… e non me ne sono accorto; quando mi sveglierò?… tornerò a cercarne ancora!”
- L’ubriacone e il ghiottone impoverirannoPr 23:20–21
I versetti
Pr 23:20–21Non esser di quelli che son bevitori di vino, che son ghiotti mangiatori di carne; ché il beone ed il ghiotto impoveriranno e i dormiglioni n’andran vestiti di cenci.
- Non sta ai re bere vinoPr 31:4–7
I versetti
Pr 31:4–7Non s’addice ai re, o Lemuel, non s’addice ai re bere del vino, né ai principi, bramar la cervogia: che a volte, avendo bevuto, non dimentichino la legge, e non disconoscano i diritti d’ogni povero afflitto. Date della cervogia a chi sta per perire, e del vino a chi ha l’anima amareggiata; affinché bevano, dimentichino la loro miseria, e non si ricordin più dei loro travagli.
- Guai a quelli che si alzano di buon mattino per correre dietro alle bevande alcoolicheIs 5:11–12
I versetti
Is 5:11–12Guai a quelli che la mattina s’alzano di buon’ora per correr dietro alle bevande alcooliche, e fan tardi la sera, finché il vino l’infiammi! La cetra, il saltèro, il tamburello, il flauto ed il vino, ecco i loro conviti! ma non pongon mente a quel che fa l’Eterno, e non considerano l’opera delle sue mani.
- “Prodi nel bere il vino, valorosi nel mescolare le bevande forti”Is 5:22
I versetti
Is 5:22Guai a quelli che son prodi nel bevere il vino, e valorosi nel mescolar le bevande alcooliche;
- Sacerdoti e profeti barcollano per le bevande fortiIs 28:7–8
I versetti
Is 28:7–8Ma anche questi barcollan per il vino, e vacillano per le bevande inebrianti; sacerdote e profeta barcollan per le bevande inebrianti, affogano nel vino, vacillano per le bevande inebrianti, barcollano profetizzando, tentennano rendendo giustizia. Tutte le tavole son piene di vomito, di lordure, non v’è più posto pulito.
- “Domani sarà come oggi, anzi molto meglio!”Is 56:12
I versetti
Is 56:12“Venite”, dicono, “io andrò a cercare del vino, e c’inebrieremo di bevande forti! E il giorno di domani sarà come questo, anzi sarà più grandioso ancora!”
- Il vino toglie il sennoOs 4:11
I versetti
Os 4:11Prostituzione, vino e mosto tolgono il senno.
- Bere il vino a coppe pieneAm 6:6
I versetti
Am 6:6bevono il vino in larghe coppe e s’ungono con gli oli più squisiti, ma non s’addolorano per la ruina di Giuseppe.
- Guai a chi fa bere il prossimo fino a ubriacarloAb 2:15
I versetti
Ab 2:15Guai a colui che dà da bere al prossimo, a te che gli versi il tuo veleno e l’ubriachi, per guardare la sua nudità!
- Quelli che s’ubriacano, s’ubriacano di notte1Ts 5:7
I versetti
1Ts 5:7Poiché quelli che dormono, dormono di notte; e quelli che s’inebriano, s’inebriano di notte;
- Non v’inebriate di vinoEf 5:18, Rm 13:13, Lc 21:34
I versetti
Ef 5:18E non v’inebriate di vino; esso porta alla dissolutezza; ma siate ripieni dello Spirito,
Rm 13:13Camminiamo onestamente, come di giorno; non in gozzoviglie ed ebbrezze; non in lussuria e lascivie; non in contese ed invidie;
Lc 21:34Badate a voi stessi, che talora i vostri cuori non siano aggravati da crapula, da ubriachezza e dalle ansiose sollecitudini di questa vita, e che quel giorno non vi venga addosso all’improvviso come un laccio;
Nella Legge
- I genitori possono accusare il figlio davanti agli anziani: “ghiottone e beone”Dt 21:20
I versetti
Dt 21:20e diranno agli anziani della sua città: “Questo nostro figliuolo è caparbio e ribelle; non vuol ubbidire alla nostra voce, è un ghiotto e un ubriacone”;
- I sacerdoti non bevono vino quando entrano nella tenda di convegnoLv 10:9
I versetti
Lv 10:9“Non bevete vino né bevande alcooliche tu e i tuoi figliuoli quando entrerete nella tenda di convegno, affinché non muoiate; sarà una legge perpetua, di generazione in generazione;
- Il nazireo si astiene dal vino e dalle bevande alcoolicheNm 6:3
I versetti
Nm 6:3per consacrarsi all’Eterno, si asterrà dal vino e dalle bevande alcooliche; non berrà aceto fatto di vino, né aceto fatto di bevanda alcoolica; non berrà liquori tratti dall’uva, e non mangerà uva, né fresca né secca.
Esempi
- Noè pianta una vigna e si ubriacaGen 9:20–21
I versetti
Gen 9:20–21Or Noè, ch’era agricoltore, cominciò a piantar la vigna; e bevve del vino e s’inebriò e si scoperse in mezzo alla sua tenda.
- Le figlie di Lot ubriacano il padreGen 19:32–33
I versetti
Gen 19:32–33Vieni, diamo a bere del vino a nostro padre, e giaciamoci con lui, affinché possiamo conservare la razza di nostro padre”. E quella stessa notte dettero a bere del vino al loro padre; e la maggiore entrò e si giacque con suo padre; ed egli non s’accorse né quando essa si coricò né quando si levò.
- Nabal, ubriaco fradicio al suo convito, non sa nulla fino al mattino1Sam 25:36–37
I versetti
1Sam 25:36–37Ed Abigail venne da Nabal; ed ecco ch’egli faceva banchetto in casa sua; banchetto da re. Nabal aveva il cuore allegro, perch’era ebbro fuor di modo; ond’ella non gli fece sapere alcuna cosa, piccola o grande, fino allo spuntar del giorno. Ma la mattina, quando gli fu passata l’ebbrezza, la moglie raccontò a Nabal queste cose; allora gli si freddò il cuore, ed ei rimase come un sasso.
- Davide fa ubriacare Uria, ma Uria non scende a casa sua2Sam 11:13
I versetti
2Sam 11:13E Davide lo invitò a mangiare e a bere con sé; e lo ubriacò; e la sera Uria uscì per andarsene a dormire sul suo lettuccio coi servi del suo signore, ma non scese a casa sua.
- Absalom aspetta che il cuore di Amnon sia allegro per il vino2Sam 13:28
I versetti
2Sam 13:28Or Absalom diede quest’ordine ai suoi servi: “Badate, quando Amnon avrà il cuore riscaldato dal vino, e io vi dirò: Colpite Amnon! voi uccidetelo, e non abbiate paura; non son io che ve lo comando? Fatevi cuore, e comportatevi da forti!”
- Il re Ela è ucciso da Zimri mentre si ubriaca1Re 16:9–10
I versetti
1Re 16:9–10Zimri, suo servo, comandante della metà de’ suoi carri, congiurò contro di lui. Ela era a Tirtsa, bevendo ed ubriacandosi in casa di Artsa, prefetto del palazzo di Tirtsa, quando Zimri entrò, lo colpì e l’uccise, l’anno ventisettesimo d’Asa, re di Giuda, e regnò in luogo suo.
- Ben-Hadad e 32 re bevono nelle tende a mezzogiorno1Re 20:16
I versetti
1Re 20:16E fecero una sortita sul mezzogiorno, mentre Ben-Hadad stava a bere e ad ubriacarsi sotto i frascati coi trentadue re, venuti in suo aiuto.
- Assuero, allegro per il vino, fa chiamare la regina VashtiEst 1:10–11
I versetti
Est 1:10–11Il settimo giorno, il re, che aveva il cuore reso allegro dal vino, ordinò a Mehuman, a Biztha, a Harbona, a Bigtha, ad Abagtha, a Zethar ed a Carcas, i sette eunuchi che servivano in presenza del re Assuero, che conducessero davanti a lui la regina Vashti con la corona reale, per far vedere ai popoli ed ai grandi la sua bellezza; poich’essa era bella d’aspetto.
- Belsatsar beve nei vasi del tempio di GerusalemmeDn 5:1–4
I versetti
Dn 5:1–4Il re Belsatsar fece un gran convito a mille de’ suoi grandi; e bevve del vino in presenza dei mille. Belsatsar, mentre stava assaporando il vino, ordinò che si recassero i vasi d’oro e d’argento che Nebucadnetsar suo padre aveva portati via dal tempio di Gerusalemme, perché il re, i suoi grandi, le sue mogli e le sue concubine se ne servissero per bere. Allora furono recati i vasi d’oro ch’erano stati portati via dal tempio, dalla casa di Dio, ch’era in Gerusalemme; e il re, i suoi grandi, le sue mogli e le sue concubine se ne servirono per bere. Bevvero del vino e lodarono gli dèi d’oro, d’argento, di rame, di ferro, di legno e di pietra.
Creduti ubriachi a torto
- Eli crede ubriaca Anna, che prega in silenzio1Sam 1:13–15
I versetti
1Sam 1:13–15Anna parlava in cuor suo; e si movevano soltanto le sue labbra ma non si sentiva la sua voce; onde Eli credette ch’ella fosse ubriaca; e le disse: “Quanto durerà cotesta tua ebbrezza? Va’ a smaltire il tuo vino!” Ma Anna, rispondendo, disse: “No, signor mio, io sono una donna tribolata nello spirito, e non ho bevuto né vino né bevanda alcoolica, ma stavo spandendo l’anima mia dinanzi all’Eterno.
- Gesù è chiamato “un mangiatore e un beone”Mt 11:19
I versetti
Mt 11:19E’ venuto il Figliuol dell’uomo mangiando e bevendo, e dicono: Ecco un mangiatore ed un beone, un amico dei pubblicani e de’ peccatori! Ma la sapienza è stata giustificata dalle opere sue.
- A Pentecoste: “Son pieni di vin dolce!”At 2:13–15
I versetti
At 2:13–15Ma altri, beffandosi, dicevano: Son pieni di vin dolce. Ma Pietro, levatosi in piè con gli undici, alzò la voce e parlò loro in questa maniera: Uomini giudei, e voi tutti che abitate in Gerusalemme, siavi noto questo, e prestate orecchio alle mie parole. Perché costoro non sono ebbri, come voi supponete, poiché non è che la terza ora del giorno:
Fonti
Dalla Bibbia tematica di Nave (Orville J. Nave, 1896; pubblico dominio): temi scelti, righe abbreviate e rese in lingua moderna, senza interpretazioni; ogni versetto verificato.
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