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Vita quotidiana

I fratelli nella Bibbia

Passi della Riveduta 1927 (Luzzi) (42), riga per riga, dalla Nave’s Topical Bible.

  • Abramo dice al nipote Lot: “Siamo fratelli”Gen 12:5, Gen 13:8
    I versetti
    Gen 12:5E Abramo prese Sarai sua moglie e Lot, figliuolo del suo fratello, e tutti i beni che possedevano e le persone che aveano acquistate in Charan, e partirono per andarsene nel paese di Canaan; e giunsero nel paese di Canaan.
    Gen 13:8E Abramo disse a Lot: “Deh, non ci sia contesa fra me e te, né fra i miei pastori e i tuoi pastori, poiché siam fratelli!
  • Caino uccide Abele: “Son io forse il guardiano di mio fratello?”Gen 4:8–9
    I versetti
    Gen 4:8–9E Caino disse ad Abele suo fratello: “Usciamo fuori ai campi!” E avvenne che, quando furono nei campi, Caino si levò contro Abele suo fratello, e l’uccise. E l’Eterno disse a Caino: “Dov’è Abele tuo fratello?” Ed egli rispose: “Non lo so; sono io forse il guardiano di mio fratello?”
  • Esaù vende a Giacobbe la primogenitura per una minestraGen 25:29–34
    I versetti
    Gen 25:29–34Or come Giacobbe s’era fatto cuocere una minestra, Esaù giunse dai campi, tutto stanco. Ed Esaù disse a Giacobbe: “Deh, dammi da mangiare un po’ di cotesta minestra rossa; perché sono stanco”. Per questo fu chiamato Edom. E Giacobbe gli rispose: “Vendimi prima di tutto la tua primogenitura”. Ed Esaù disse: “Ecco io sto per morire; che mi giova la primogenitura?” E Giacobbe disse: “Prima, giuramelo”. Ed Esaù glielo giurò, e vendé la sua primogenitura a Giacobbe. E Giacobbe diede a Esaù del pane e della minestra di lenticchie. Ed egli mangiò e bevve; poi si levò, e se ne andò. Così Esaù sprezzò la primogenitura.
  • Esaù medita di uccidere Giacobbe dopo la morte del padreGen 27:41
    I versetti
    Gen 27:41Ed Esaù prese a odiare Giacobbe a motivo della benedizione datagli da suo padre; e disse in cuor suo: “I giorni del lutto di mio padre si avvicinano; allora ucciderò il mio fratello Giacobbe”.
  • Giacobbe teme Esaù e i suoi quattrocento uominiGen 32:6–7
    I versetti
    Gen 32:6–7E i messi tornarono a Giacobbe, dicendo: “Siamo andati dal tuo fratello Esaù, ed eccolo che ti viene incontro con quattrocento uomini”. Allora Giacobbe fu preso da gran paura ed angosciato; divise in due schiere la gente ch’era con lui, i greggi, gli armenti, i cammelli, e disse:
  • Esaù corre incontro a Giacobbe, lo abbraccia, e piangonoGen 33:4
    I versetti
    Gen 33:4Ed Esaù gli corse incontro, l’abbracciò, gli si gettò al collo, e lo baciò: e piansero.
  • Simeone e Levi vendicano la sorella DinaGen 34:25, Gen 34:31
    I versetti
    Gen 34:25Or avvenne che il terzo giorno, mentre quelli eran sofferenti, due de’ figliuoli di Giacobbe, Simeone e Levi, fratelli di Dina, presero ciascuno la propria spada, assalirono la città che si tenea sicura, e uccisero tutti i maschi.
    Gen 34:31Ed essi risposero: “Dovrà la nostra sorella esser trattata come una meretrice?”
  • Ruben cerca di salvare Giuseppe dalla cisternaGen 37:21–22, Gen 37:29
    I versetti
    Gen 37:21–22Ruben udì questo, e lo liberò dalle loro mani. Disse: “Non gli togliamo la vita”. Poi Ruben aggiunse: “Non spargete sangue; gettatelo in quella cisterna ch’è nel deserto, ma non lo colpisca la vostra mano”. Diceva così, per liberarlo dalle loro mani e restituirlo a suo padre.
    Gen 37:29Or Ruben tornò alla cisterna; ed ecco, Giuseppe non era più nella cisterna. Allora egli si stracciò le vesti,
  • Giuda: “Vendiamolo … perché è nostro fratello”Gen 37:26–27
    I versetti
    Gen 37:26–27E Giuda disse ai suoi fratelli: “Che guadagneremo a uccidere il nostro fratello e a nascondere il suo sangue? Venite, vendiamolo agl’Ismaeliti, e non lo colpisca la nostra mano, poiché è nostro fratello, nostra carne”. E i suoi fratelli gli diedero ascolto.
  • “Noi, tuoi servitori, siamo dodici fratelli … e uno non è più”Gen 42:13
    I versetti
    Gen 42:13E quelli risposero: “Noi, tuoi servitori, siamo dodici fratelli, figliuoli d’uno stesso uomo, nel paese di Canaan. Ed ecco, il più giovane è oggi con nostro padre, e uno non è più”.
  • Giuseppe vede Beniamino ed entra nella sua camera a piangereGen 43:30
    I versetti
    Gen 43:30E Giuseppe s’affrettò ad uscire, perché le sue viscere s’eran commosse per il suo fratello; e cercava un luogo dove piangere; entrò nella sua camera, e quivi pianse.
  • Giuda si offre di restare schiavo al posto di BeniaminoGen 44:33–34
    I versetti
    Gen 44:33–34deh, permetti ora che il tuo servitore rimanga schiavo del mio signore, invece del fanciullo, e che il fanciullo se ne torni coi suoi fratelli. Perché, come farei a risalire da mio padre senz’aver meco il fanciullo? Ah, ch’io non vegga il dolore che ne verrebbe a mio padre!”
  • “Io son Giuseppe, vostro fratello, che voi vendeste perché fosse menato in Egitto!”Gen 45:3–4
    I versetti
    Gen 45:3–4E Giuseppe disse ai suoi fratelli: “Io son Giuseppe; mio padre vive egli tuttora?” Ma i suoi fratelli non gli potevano rispondere, perché erano sbigottiti alla sua presenza. E Giuseppe disse ai suoi fratelli: “Deh, avvicinatevi a me!” Quelli s’avvicinarono ed egli disse: “Io son Giuseppe, vostro fratello, che voi vendeste perché fosse menato in Egitto.
  • Giuseppe abbraccia Beniamino e bacia tutti i suoi fratelliGen 45:14–15
    I versetti
    Gen 45:14–15E gettatosi al collo di Beniamino, suo fratello, pianse; e Beniamino pianse sul collo di lui. Baciò pure tutti i suoi fratelli, piangendo. E, dopo questo, i suoi fratelli si misero a parlare con lui.
  • Giuseppe: “Non ci siano, per via, delle dispute fra voi!”Gen 45:24
    I versetti
    Gen 45:24Così licenziò i suoi fratelli, e questi partirono; ed egli disse loro: “Non ci siano, per via, delle dispute fra voi”.
  • Dopo la morte di Giacobbe, Giuseppe rassicura i fratelli spaventatiGen 50:15–21
    I versetti
    Gen 50:15–21I fratelli di Giuseppe, quando videro che il loro padre era morto, dissero: “Chi sa che Giuseppe non ci porti odio, e non ci renda tutto il male che gli abbiam fatto!” E mandarono a dire a Giuseppe: “Tuo padre, prima di morire, dette quest’ordine: Dite così a Giuseppe: Deh, perdona ora ai tuoi fratelli il loro misfatto e il loro peccato; perché t’hanno fatto del male. Deh, perdona dunque ora il misfatto de’ servi dell’Iddio di tuo padre!” E Giuseppe, quando gli fu parlato così, pianse. E i suoi fratelli vennero anch’essi, si prostrarono ai suoi piedi, e dissero: “Ecco, siamo tuoi servi”. E Giuseppe disse loro: “Non temete; poiché son io forse al posto di Dio? Voi avevate pensato del male contro a me; ma Dio ha pensato di convertirlo in bene, per compiere quello che oggi avviene: per conservare in vita un popolo numeroso. Ora dunque non temete; io sostenterò voi e i vostri figliuoli”. E li confortò, e parlò al loro cuore.
  • Aaronne deve parlare al popolo per suo fratello MosèEs 4:14–16
    I versetti
    Es 4:14–16Allora l’ira dell’Eterno s’accese contro Mosè, ed egli disse: “Non c’è Aaronne tuo fratello, il Levita? Io so che parla bene. E per l’appunto, ecco ch’egli esce ad incontrarti; e, come ti vedrà, si rallegrerà in cuor suo. Tu gli parlerai, e gli metterai le parole in bocca; io sarò con la tua bocca e con la bocca sua, e v’insegnerò quello che dovrete fare. Egli parlerà per te al popolo; e così ti servirà di bocca, e tu sarai per lui come Dio.
  • Abimelec uccide i suoi fratelli; il più giovane, Jotham, si nascondeGdc 9:5
    I versetti
    Gdc 9:5Ed egli venne alla casa di suo padre, a Ofra, e uccise sopra un stessa pietra i suoi fratelli, figliuoli di Ierubbaal, settanta uomini; ma Jotham, figliuolo minore di Ierubbaal, scampò, perché s’era nascosto.
  • I fratelli di Jefte lo cacciano dalla casa del padreGdc 11:2–3
    I versetti
    Gdc 11:2–3La moglie di Galaad gli avea dato de’ figliuoli; e quando questi figliuoli della moglie furono grandi, cacciarono Jefte e gli dissero: “Tu non avrai eredità in casa di nostro padre, perché sei figliuolo d’un’altra donna”. E Jefte se ne fuggì lungi dai suoi fratelli e si stabilì nel paese di Tob. Degli uomini da nulla si raccolsero attorno a Jefte, e facevano delle incursioni con lui.
  • I figli di Isai: Davide è il settimo1Cr 2:13–15
    I versetti
    1Cr 2:13–15Isai generò Eliab, suo primogenito, Abinadab il secondo, Scimea il terzo, Nethaneel il quarto, Raddai il quinto, Otsem il sesto, Davide il settimo.
  • Eliab, il maggiore, rimprovera il fratello Davide1Sam 17:28
    I versetti
    1Sam 17:28Eliab, suo fratello maggiore, avendo udito Davide parlare a quella gente, s’accese d’ira contro di lui, e disse: “Perché sei sceso qua? E a chi hai lasciato quelle poche pecore nel deserto? Io conosco il tuo orgoglio e la malignità del tuo cuore; tu sei sceso qua per veder la battaglia?
  • Joab, Abishai e Asael, i tre figli di Tseruia2Sam 2:18
    I versetti
    2Sam 2:18V’erano quivi i tre figliuoli di Tseruia, Joab, Abishai ed Asael; e Asael era di piè veloce come una gazzella della campagna.
  • Absalom fa uccidere Amnon, che aveva disonorato la loro sorella Tamar2Sam 13:22, 2Sam 13:28–29
    I versetti
    2Sam 13:22Ed Absalom non rivolse ad Amnon alcuna parola, né in bene né in male; poiché odiava Amnon, per aver egli violata Tamar, sua sorella.
    2Sam 13:28–29Or Absalom diede quest’ordine ai suoi servi: “Badate, quando Amnon avrà il cuore riscaldato dal vino, e io vi dirò: Colpite Amnon! voi uccidetelo, e non abbiate paura; non son io che ve lo comando? Fatevi cuore, e comportatevi da forti!” I servi di Absalom fecero ad Amnon come Absalom avea comandato. Allora tutti i figliuoli del re si levarono, montaron ciascun sul suo mulo e se ne fuggirono.
  • Salomone fa mettere a morte il fratello maggiore Adonija1Re 2:22–25
    I versetti
    1Re 2:22–25Il re Salomone, rispondendo a sua madre, disse: “E perché chiedi tu Abishag la Sunamita per Adonija? Chiedi piuttosto il regno per lui, giacché egli è mio fratello maggiore; chiedilo per lui, per il sacerdote Abiathar e per Joab, figliuolo di Tseruia!” Allora il re Salomone giurò per l’Eterno, dicendo: “Iddio mi tratti con tutto il suo rigore, se Adonija non ha proferito questa parola a costo della sua vita! Ed ora, com’è vero che vive l’Eterno, il quale m’ha stabilito, m’ha fatto sedere sul trono di Davide mio padre, e m’ha fondato una casa come avea promesso, oggi Adonija sarà messo a morte!” E il re Salomone mandò Benaia, figliuolo di Jehoiada il quale s’avventò addosso ad Adonija sì che morì.
  • Jehoram fa morire di spada tutti i suoi fratelli2Cr 21:4
    I versetti
    2Cr 21:4Or quando Jehoram ebbe preso possesso del regno di suo padre e vi si fu solidamente stabilito, fece morir di spada tutti i suoi fratelli, come pure alcuni dei capi d’Israele.
  • Due coppie di fratelli pescatori sulla riva del mare di GalileaMt 4:18, Mt 4:21
    I versetti
    Mt 4:18Or passeggiando lungo il mare della Galilea, egli vide due fratelli, Simone detto Pietro, e Andrea suo fratello, i quali gettavano la rete in mare; poiché erano pescatori.
    Mt 4:21E passato più oltre, vide due altri fratelli, Giacomo di Zebedeo e Giovanni, suo fratello, i quali nella barca, con Zebedeo loro padre, rassettavano le reti; e li chiamò.
  • Andrea trova per primo suo fratello Simone e lo conduce a GesùGv 1:40–42
    I versetti
    Gv 1:40–42Andrea, il fratello di Simon Pietro, era uno dei due che aveano udito Giovanni ed avean seguito Gesù. Egli pel primo trovò il proprio fratello Simone e gli disse: Abbiam trovato il Messia (che, interpretato, vuol dire: Cristo); e lo menò da Gesù. E Gesù, fissato in lui lo sguardo, disse: Tu sei Simone, il figliuol di Giovanni; tu sarai chiamato Cefa (che significa Pietro).
  • Marta e Maria: “Mio fratello non sarebbe morto”Gv 11:21, Gv 11:32
    I versetti
    Gv 11:21Marta dunque disse a Gesù: Signore, se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto;
    Gv 11:32Appena Maria fu giunta dov’era Gesù e l’ebbe veduto, gli si gettò a’ piedi dicendogli: Signore, se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto.
  • I fratelli di Gesù: Giacomo, Giosè, Giuda e SimoneMc 6:3
    I versetti
    Mc 6:3Non è costui il falegname, il figliuol di Maria, e il fratello di Giacomo e di Giosè, di Giuda e di Simone? E le sue sorelle non stanno qui da noi? E si scandalizzavano di lui.
  • I suoi fratelli non credevano in lui, ma poi pregavano con i discepoliGv 7:5, At 1:14
    I versetti
    Gv 7:5Poiché neppure i suoi fratelli credevano in lui.
    At 1:14Tutti costoro perseveravano di pari consentimento nella preghiera, con le donne, e con Maria, madre di Gesù, e coi fratelli di lui.

Nella Legge e nei detti

  • Non odiare il tuo fratello nel tuo cuoreLv 19:17
    I versetti
    Lv 19:17Non odierai il tuo fratello in cuor tuo; riprendi pure il tuo prossimo, ma non ti caricare d’un peccato a cagion di lui.
  • Riconduci al tuo fratello il suo bue o la sua pecora smarritiDt 22:1–2
    I versetti
    Dt 22:1–2Se vedi smarriti il bue o la pecora del tuo fratello, tu non farai vista di non averli scorti, ma avrai cura di ricondurli al tuo fratello. E se il tuo fratello non abita vicino a te e non lo conosci, raccoglierai l’animale in casa tua, e rimarrà da te finché il tuo fratello non ne faccia ricerca; e allora glielo renderai.
  • Quant’è buono che i fratelli dimorino insieme!Sal 133:1
    I versetti
    Sal 133:1Canto dei pellegrinaggi. Di Davide. Ecco, quant’è buono e quant’è piacevole che fratelli dimorino assieme!
  • Un fratello offeso è più inespugnabile di una città fortePr 18:19
    I versetti
    Pr 18:19Un fratello offeso è più inespugnabile d’una città forte; e le liti tra fratelli son come le sbarre d’un castello.
  • Va’ prima a riconciliarti col tuo fratello, poi vieni a offrire la tua offertaMt 5:23–24
    I versetti
    Mt 5:23–24Se dunque tu stai per offrire la tua offerta sull’altare, e quivi ti ricordi che il tuo fratello ha qualcosa contro di te, lascia quivi la tua offerta dinanzi all’altare, e va’ prima a riconciliarti col tuo fratello; e poi vieni ad offrir la tua offerta.

Fonti

Dalla Bibbia tematica di Nave (Orville J. Nave, 1896; pubblico dominio): temi scelti, righe abbreviate e rese in lingua moderna, senza interpretazioni; ogni versetto verificato.

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