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La Terra Santa in una settimana · Tappa 10 · Giorno 3
Campo dei Pastori, Beit Sahour
Nella Bibbia
Pastori che di notte facevano la guardia al loro gregge presso Betleem udirono un angelo annunziare la nascita del Salvatore, e una moltitudine dell’esercito celeste che lodava Dio.
Or in quella medesima contrada v’eran de’ pastori che stavano ne’ campi e facean di notte la guardia al loro gregge. E un angelo del Signore si presentò ad essi e la gloria del Signore risplendé intorno a loro, e temettero di gran timore. E l’angelo disse loro: Non temete, perché ecco, vi reco il buon annunzio di una grande allegrezza che tutto il popolo avrà: Oggi, nella città di Davide, v’è nato un Salvatore, che è Cristo, il Signore. E questo vi servirà di segno: troverete un bambino fasciato e coricato in una mangiatoia. E ad un tratto vi fu con l’angelo una moltitudine dell’esercito celeste, che lodava Iddio e diceva: Gloria a Dio ne’ luoghi altissimi, pace in terra fra gli uomini ch’Egli gradisce! E avvenne che quando gli angeli se ne furono andati da loro verso il cielo, i pastori presero a dire tra loro: Passiamo fino a Betleem e vediamo questo che è avvenuto, e che il Signore ci ha fatto sapere.Tradizione
A Beit Sahour si mostrano due campi come il luogo dove i pastori ricevettero l’annuncio, uno francescano e uno greco-ortodosso, entrambi con grotte e rovine di chiese bizantine.
Qui oggi
La cappella francescana dell’Angelo ai Pastori, costruita nel 1953 a forma di tenda, sorge tra gli ulivi vicino a grotte un tempo usate dai pastori.
Con gli occhi degli antichi pellegrini
… raggiungemmo la Piana dei Pastori e ci fermammo in un uliveto cintato di mura, dove i pastori vegliavano di notte sulle loro greggi diciotto secoli fa, quando la moltitudine degli angeli portò loro la notizia che era nato il Salvatore.Mark Twain, Gli innocenti all’estero, 1869 · nostra traduzione
E di là c’è un luogo ai piedi del monte, in un campo, a una versta a oriente della Natività; là i santi angeli annunziarono ai pastori la nascita di Cristo. E là c’era una grotta; sopra quella grotta era stata costruita una bella chiesa nel nome di san Giuseppe … e il luogo si chiama Agiapimina, che vuol dire «il santo gregge».L’egumeno Daniele, 1106–1108 · nostra traduzione
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Contorni delle terre: Natural Earth (pubblico dominio).