Due braccia pallide scendono e toccano l’acqua scura.
La Bibbia nell’arte · Giovanni
La piscina probatica o vasca di Betesda (La piscine probatique ou de Bethesda)
James Tissot · 1886–1894
Brooklyn Museum, New York
Tissot dipinse la vasca di Betesda come un bacino di pietra scuro sotto alti archi, con malati vestiti di bianco seduti e sdraiati lungo il bordo, in attesa.
Nell’acqua nera aggiunse qualcosa di strano: due braccia pallide scendono dall’alto e muovono la superficie, così che vi si allargano dei cerchi. Seguì il testo più lungo di molte Bibbie antiche, anche della Riveduta (Giovanni 5:4), che parla di un angelo che agitava l’acqua; molte traduzioni moderne, come l’inglese BSB, omettono quella frase.
Dal testo
- Una vasca con cinque portici, chiamata Betesda (Giovanni 5:2)
- “Un gran numero d’infermi, di ciechi, di zoppi, di paralitici” (Giovanni 5:3)
- L’acqua “è mossa” (Giovanni 5:7)
Dell’artista
- Solo le braccia dell’angelo, che scendono nell’acqua
- Archi di pietra a volta sopra la vasca
Dettagli
I malati, avvolti di bianco, siedono lungo il bordo della vasca.
Un uomo giace in fondo, appoggiato sul braccio.
Cerchi si allargano sulla superficie.
James Tissot, French, 1836–1902. Brooklyn Museum, New York (Purchased by public subscription, 00.159.68) · Opaque watercolor over graphite on gray wove paper · Brooklyn Museum (Commons file page, «Permission»): "This image was uploaded by the Brooklyn Museum as a content partnership, and is considered to have no known copyright restrictions by the institutions of the Brooklyn Museum." — "No known copyright restrictions".
