In ginocchio, a mani giunte, guarda verso il cielo.
La Bibbia nell’arte · Luca
L’orazione nell’orto
Raffaello · ca. 1504
The Met, New York
Raffaello aveva circa vent’anni quando dipinse questa minuscola tavola intorno al 1504, per la base di una pala d’altare commissionata dalle monache di Sant’Antonio da Padova a Perugia. Anche la tavola principale è al Met; altre due piccole scene della stessa fascia si trovano a Londra e a Boston.
La scena è quieta e aperta. Gesù prega in ginocchio su un piccolo rialzo mentre tre discepoli dormono davanti a lui, e un piccolo angelo arriva in volo dall’angolo del cielo.
Dal testo
- Si staccò da loro circa un tiro di sasso e, postosi in ginocchio, pregava (Luca 22:41)
- “Padre, se tu vuoi, allontana da me questo calice!” (Luca 22:42)
- Un angelo gli apparve dal cielo (Luca 22:43)
- Pietro, Giacomo e Giovanni addormentati (Marco 14:33, 14:37)
Dell’artista
- Il “calice” della preghiera raffigurato come un vero calice nelle mani dell’angelo, come facevano di solito i pittori
- Un calmo paesaggio diurno di colline umbre invece della notte
- Alberi sottili e una macchia di cespugli simile a un pagliaio
Dettagli
Un piccolo angelo vestito di rosso arriva in volo e porge un calice.
Un giovane discepolo in verde e giallo dorme seduto, con le mani intrecciate.
Un altro, in rosso, appoggia la testa sul braccio.
Un terzo discepolo è disteso a sinistra, quasi nascosto dietro il pendio.
Raphael (Raffaello Sanzio or Santi), Italian, Urbino 1483–1520 Rome. The Metropolitan Museum of Art, New York (Funds from various donors, 1932; acc. 32.130.1) · Oil on wood · Public Domain — The Met Open Access (CC0). The Met Collection API record: "isPublicDomain": true; The Met marks such works on its website "with the Creative Commons Zero (CC0) icon".
