Sta ritto in uno scialle frangiato e guarda in alto.
La Bibbia nell’arte · Luca
Il Fariseo e il pubblicano
Gustave Doré · 1866 (designs for La Sainte Bible, Tours); this printing 1873–1874
Biblioteca Nazionale di Polonia, Varsavia
In questa tavola della Bibbia del 1866 Doré mette il narratore dentro la sua stessa storia: dalla porta aperta del tempio Gesù e i suoi discepoli guardano dentro, pallidi nella luce del giorno.
All’interno, nella penombra fra pilastri massicci, i due uomini della parabola pregano. Il Fariseo sta ritto in uno scialle frangiato e una collana, lo sguardo in alto, un bastone in mano. Il pubblicano si è gettato a terra sul pavimento, le braccia allargate, il bastone caduto accanto a lui. La luce della porta cade su entrambi.
Dal testo
- “Due uomini salirono al tempio per pregare” (Luca 18:10)
- “Il Fariseo, stando in piè, pregava così dentro di sé” (Luca 18:11)
- “il pubblicano, stando da lungi, non ardiva neppure alzar gli occhi al cielo” (Luca 18:13)
Dell’artista
- Gesù e i discepoli che guardano dalla porta — nel testo egli racconta la storia, non vi compare
- Il pubblicano prostrato fino a terra, mentre il testo dice che stava in piedi e si batteva il petto
- Le ricche vesti del Fariseo, i gioielli e lo scialle a nappe
Dettagli
Si prostra sul pavimento con le braccia spalancate.
Gesù, con l’aureola, e i suoi discepoli guardano dentro dalla luce del giorno.
Il bastone del pubblicano giace sul pavimento di pietra.
Gustave Doré, French, 1832–1883. National Library of Poland (Biblioteka Narodowa), Warsaw — «Pismo Święte Starego i Nowego Testamentu», vol. 2, Warsaw: M. Glücksberg, 1874 (acc. 75.267 A) · Wood engraving after Gustave Doré’s design · National Library of Poland (Polona): the record of the volume gives the licence «Domena Publiczna» (Public Domain), «copyrightProtected»: false; the scan was uploaded to Wikimedia Commons by the library itself («Polona Upload», GLAM-Wiki partnership: “This file was uploaded to Wikimedia Commons as part of a GLAM-Wiki partnership between the National Library of Poland and Wikimedia Polska”), linking its Polona record.
