Enciclopedia › I sette peccati capitali
I sette peccati capitali
Lussuria
In latino luxuria · in greco porneia · le si oppone la castità
Il settimo comandamento (il sesto nella numerazione luterana e cattolica) dice: “Non commettere adulterio” (Esodo 20:14), e Gesù lo portò nel cuore: “chiunque guarda una donna per appetirla, ha già commesso adulterio con lei nel suo cuore” (Matteo 5:28). Paolo scrisse: “Fuggite la fornicazione” (1 Corinzi 6:18), e Giuseppe fece proprio così: quando la moglie del suo padrone cercò di attirarlo a sé, le lasciò in mano la veste e fuggì fuori (Genesi 39:12). La storia del re Davide è narrata senza giri di parole in 2 Samuele 11. Nel tempo in cui i re sogliono andare alla guerra, “Davide rimase a Gerusalemme”; dalla terrazza della reggia vide Bath-Sheba, la mandò a prendere e poi fece mettere suo marito Uria dove sarebbe stato ucciso in battaglia. I predicatori successivi cominciavano la storia da quella sera oziosa.
Evagrio chiamò questo pensiero porneia, la parola che Paolo usa per la fornicazione; gli elenchi latini dicevano luxuria, la tradizione slava blud. Gli elenchi successivi le opposero la castità, e nella Psychomachia di Prudenzio la Castità sconfigge la Lussuria nella seconda battaglia del poema. Dante pose i lussuriosi nella settima e ultima cornice del Purgatorio, dove camminano nel fuoco mentre cantano e gridano esempi di castità.
Fonti
Adattato e abbreviato dal Tyndale Open Bible Dictionary · CC BY-SA 4.0
Tyndale Open Bible Dictionary © 2023 Tyndale House Publishers · CC BY-SA 4.0 — Adultery; Fornication*; Joseph; Bathsheba; Uriah; Evagrius Ponticus, Praktikos 6–14 (late 4th century); Prudentius, Psychomachia (c. 405); Dante Alighieri, Purgatorio, cantos 10–27 (c. 1308–1320)
Adattato dal Tyndale Open Bible Dictionary: voci scelte, abbreviate e raccontate con parole nostre (solo storia, natura e vita quotidiana) e, nelle lingue diverse dall’inglese, tradotte automaticamente. L’opera originale di Tyndale House Publishers è disponibile gratuitamente su tyndaleopenresources.com.