Un vecchio con un mantello rosso si china e parla.
La Bibbia nell’arte · 1 Re
Il profeta Elia e la vedova di Sarepta
Cornelis van Poelenburch · c. 1630
National Gallery of Art, Washington
Cornelis van Poelenburch di Utrecht dipinse questa piccola tavola intorno al 1630, dopo anni trascorsi a Roma. Come molte sue opere, è soprattutto un assolato paesaggio italiano con rovine antiche, e la storia è affidata a piccole figure.
Nell’angolo in basso a destra un vecchio con un mantello rosso si china verso una giovane donna inginocchiata davanti a lui, che tende la mano. Un ragazzo dietro di lei porta una fascina di legna. Tutt’intorno la gente sbriga le sue faccende tra colonne spezzate e archi.
Dal testo
- Elia va a Sarepta e alla porta della città incontra una vedova “che raccoglieva delle legna” (1 Re 17:10)
- Lei ha un figliuolo (1 Re 17:12)
- “Ti prego, vammi a cercare un po’ d’acqua in un vaso” (1 Re 17:10)
Dell’artista
- Rovine romane (una colonna, archi coperti di piante) invece della porta di una città fenicia
- La vedova inginocchiata; il figlio che porta la legna
- Viaggiatori, una donna con una cesta sul capo, un cavaliere
Dettagli
Una giovane donna vestita di blu si inginocchia e tende la mano.
Un ragazzo dietro di lei porta una fascina di legna.
Una colonna spezzata e un architrave, come quelli che il pittore vide a Roma.
Un arco di mattoni in rovina, coperto di piante.
Una donna passa con una cesta sul capo.
Cornelis van Poelenburch, Dutch, c. 1594/1595–1667. National Gallery of Art, Washington (Gift of Joseph F. McCrindle in honor of John Thomas Rowe, Jr., 2004.101.2) · Oil on panel · NGA Open Access: "Images of these works are available free of charge for any use, commercial or non-commercial, under Creative Commons Zero (CC0)." (NGA open data: published_images.csv openaccess = 1)
