In un abito decorato bianco e oro, si appoggia a una dama accanto a lei.
La Bibbia nell’arte · Esodo
Il ritrovamento di Mosè
Veronese · c. 1581/1582
National Gallery of Art, Washington
Veronese dipinse questa piccola tela a Venezia intorno al 1581–1582; lui e la sua bottega trattarono molte volte questo soggetto. Un tempo appartenne a Caterina la Grande a San Pietroburgo e arrivò a Washington negli anni Trenta del Novecento.
La figliuola di Faraone, in un abito bianco e oro, guarda in basso mentre una donna inginocchiata solleva il bambino su un panno bianco. Intorno a loro stanno dame, servitori e un nano, con un ponte e una città oltre il fiume.
Dal testo
- La figliuola di Faraone che scende al fiume per le sue abluzioni, con le sue donzelle (Esodo 2:5)
- Il canestro nel canneto, aperto (Esodo 2:5–6)
- Il bambino tratto dall’acqua (Esodo 2:10)
Dell’artista
- La principessa vestita come una nobildonna veneziana, con perle e una piccola corona
- Un nano e servitori, come nelle ricche case dei tempi di Veronese
- Un ponte di pietra e una città con torri su un colle invece dell’Egitto
Dettagli
Sollevato su un panno bianco che una donna più anziana tiene aperto.
Un servitore vestito d’arancione tiene il canestro di vimini.
In un costume rosso e a righe, con un pugnale al fianco.
Oltre il fiume, un ponte di pietra e torri su un colle.
Veronese (Paolo Caliari), Venetian, 1528–1588. National Gallery of Art, Washington (Andrew W. Mellon Collection, 1937.1.38) · Oil on canvas · NGA Open Access: "Images of these works are available free of charge for any use, commercial or non-commercial, under Creative Commons Zero (CC0)." (NGA open data: published_images.csv openaccess = 1)
