Un uomo barbuto in una veste rosa indica con una verga sottile.
La Bibbia nell’arte · Esodo
La raccolta della manna
Bachiacca · 1540/1555
National Gallery of Art, Washington
Il Bachiacca lavorò a Firenze per la corte del duca Cosimo I de’ Medici, dipingendo quadri e disegnando arazzi. Questa tavola, alta poco più di un metro, risale al 1540–55 circa; la riempì di persone, animali e colline.
Mosè, vestito di rosa, indica con la verga mentre il popolo raccoglie il cibo in brocche, ciotole e un grande tino di legno. Tra la folla ci sono una giraffa, un cavallo bianco e dei buoi, e un gatto maculato si aggira in primo piano: animali del serraglio di un principe più che del deserto.
Dal testo
- Una cosa minuta, tonda, come brina sulla terra, ogni mattina (Esodo 16:14)
- Mosè che dice al popolo che è il pane che l’Eterno dà loro (Esodo 16:15)
- Ognuno che ne raccoglie quanto gli basta (Esodo 16:16–18)
Dell’artista
- Una giraffa, animale raro e celebre nella Firenze del Rinascimento
- Abiti dei tempi del Bachiacca: maniche a tagli, berretti, turbanti e piume
- Un grande tino di legno per ciò che si raccoglieva
- Un verde paesaggio boscoso invece del deserto
Dettagli
Una giraffa dal lungo collo guarda al di sopra delle teste della folla.
A destra la gente riempie un grande tino di legno.
Un gatto maculato e un cane in primo piano.
Una ragazza si china fino a terra per raccogliere il cibo.
Altri gruppi raccolgono e portano recipienti sul pendio.
Bachiacca (Francesco d'Ubertino Verdi), Italian, 1494–1557. National Gallery of Art, Washington (Samuel H. Kress Collection, 1952.5.4) · Oil on panel · NGA Open Access: "Images of these works are available free of charge for any use, commercial or non-commercial, under Creative Commons Zero (CC0)." (NGA open data: published_images.csv openaccess = 1)
