Sta sui gradini con le braccia spalancate.
La Bibbia nell’arte · Genesi
Giuseppe si fa riconoscere dai fratelli
Gustave Doré · 1866 (designs for La Sainte Bible, Tours); this printing 1873–1874
Biblioteca Nazionale di Polonia, Varsavia
Ancora una volta Doré ambienta la storia di Giuseppe in un tempio egizio: file di colonne scolpite, sfingi e una porta coronata di volti di pietra. La luce entra da un’apertura nel tetto, in fondo, e cade sulle figure al centro.
Giuseppe sta sui gradini in ricche vesti e con una collana, le braccia spalancate. I fratelli gli si stringono attorno: alcuni si inginocchiano e nascondono il volto, uno lo abbraccia, altri tendono le mani. A sinistra due sfingi osservano, e un uomo si volta con la testa fra le mani.
Dal testo
- “Io son Giuseppe, vostro fratello, che voi vendeste perché fosse menato in Egitto” (Genesi 45:4)
- “Baciò pure tutti i suoi fratelli, piangendo” (Genesi 45:15)
- Dapprima non gli potevano rispondere, perché erano sbigottiti alla sua presenza (Genesi 45:3)
Dell’artista
- Sfingi e una porta con teste di Hathor, copiate dai templi egizi
- Giuseppe con gioielli e un copricapo egizio
Dettagli
Un fratello in ginocchio lo stringe, il capo chino.
Due sfingi di pietra custodiscono il lato sinistro.
Una grande porta sormontata da volti di pietra.
Gustave Doré, French, 1832–1883. National Library of Poland (Biblioteka Narodowa), Warsaw — «Pismo Święte Starego i Nowego Testamentu», vol. 1, Warsaw: M. Glücksberg, 1873 (acc. 75.267 A), tabl. 28 · Wood engraving after Gustave Doré’s design · National Library of Poland (Polona): the record of the volume gives the licence «Domena Publiczna» (Public Domain), «copyrightProtected»: false; the scan was uploaded to Wikimedia Commons by the library itself («Polona Upload», GLAM-Wiki partnership: “This file was uploaded to Wikimedia Commons as part of a GLAM-Wiki partnership between the National Library of Poland and Wikimedia Polska”), linking its Polona record.
