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Enciclopedia › I sette peccati capitali

I sette peccati capitali

Superbia

In latino superbia · in greco hyperēphania · le si oppone l’umiltà

Nella Bibbia la superbia è essere “alti”: elevati nel cuore e negli occhi, al di sopra degli altri e davanti a Dio. “La superbia precede la rovina, e l’alterezza dello spirito precede la caduta”, dice Proverbi 16:18, e gli occhi alteri vengono per primi fra le cose che l’Eterno odia (Proverbi 6:17). I lettori successivi la videro in due storie. A Babel i costruttori dissero: “edifichiamoci una città ed una torre di cui la cima giunga fino al cielo, e acquistiamoci fama” (Genesi 11:4). Nebucadnetsar guardò la sua città e disse: “Non è questa la gran Babilonia che io ho edificata…?” (Daniele 4:30); perse il regno per un tempo e poi lodò il Re del cielo, che “ha il potere di umiliare quelli che camminano superbamente” (Daniele 4:37).

Gregorio Magno chiamò la superbia regina e radice degli altri vizi, e gli scrittori medievali la mettevano spesso al primo posto. Le si opponeva l’umiltà. Dante fa della superbia la prima cornice del suo monte del Purgatorio, dove i superbi camminano curvi sotto pesanti massi, passando accanto a intagli di atti di umiltà. Gli artisti disegnavano la Superbia come una donna riccamente vestita, con uno specchio e un pavone, l’uccello che spiega la coda per farsi vedere.

Versetti chiave

La superbia precede la rovinaPr 16:18La superbia precede la rovina, e l’alterezza dello spirito precede la caduta.
Occhi alteri, i primi dei settePr 6:16–17Sei cose odia l’Eterno, anzi sette gli sono in abominio: gli occhi alteri, la lingua bugiarda, le mani che spandono sangue innocente,
Una torre per farsi un nomeGen 11:4E dissero: “Orsù, edifichiamoci una città ed una torre di cui la cima giunga fino al cielo, e acquistiamoci fama, onde non siamo dispersi sulla faccia di tutta la terra”.
“Non è questa la gran Babilonia?”Dn 4:30Il re prese a dire: “Non è questa la gran Babilonia che io ho edificata come residenza reale con la forza della mia potenza e per la gloria della mia maestà?”
Umiliare chi cammina superbamenteDn 4:37Ora, io, Nebucadnetsar, lodo, esalto e glorifico il Re del cielo, perché tutte le sue opere sono, verità, e le sue vie, giustizia, ed egli ha il potere di umiliare quelli che camminano superbamente.
Chi s’innalza sarà abbassatoLc 18:14Io vi dico che questi scese a casa sua giustificato, piuttosto che quell’altro; perché chiunque s’innalza sarà abbassato; ma chi si abbassa sarà innalzato.

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Fonti

Adattato e abbreviato dal Tyndale Open Bible Dictionary · CC BY-SA 4.0

Tyndale Open Bible Dictionary © 2023 Tyndale House Publishers · CC BY-SA 4.0 — Pride; Humility; Babel; Nebuchadnezzar, Nebuchadrezzar*; Gregory the Great, Moralia in Job 31.45 (c. 578–595); Dante Alighieri, Purgatorio, cantos 10–27 (c. 1308–1320)

Adattato dal Tyndale Open Bible Dictionary: voci scelte, abbreviate e raccontate con parole nostre (solo storia, natura e vita quotidiana) e, nelle lingue diverse dall’inglese, tradotte automaticamente. L’opera originale di Tyndale House Publishers è disponibile gratuitamente su tyndaleopenresources.com.

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