Costantino ricostruì l’antica città greca di Bisanzio come una seconda Roma e la inaugurò l’11 maggio 330. Come Costantinopoli, e poi Istanbul, fu capitale per quasi 1.600 anni.
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circa 325–360 d.C. · Monastero di Santa Caterina, nel Sinai, dove era custodito il Sinaitico
I grandi codici: Sinaitico e Vaticano
Due grandi libri di pergamena, ciascuno dei quali conteneva un tempo l’intera Bibbia in greco, furono copiati nel IV secolo; dove, è discusso. Il Codice Vaticano è nella Biblioteca Vaticana almeno dal 1475. La maggior parte del Codice Sinaitico lasciò il monastero di Santa Caterina nel 1859 – come, è controverso – e oggi si trova a Londra. Entrambi terminano il Vangelo di Marco a 16:8.
E passato il sabato, Maria Maddalena e Maria madre di Giacomo e Salome comprarono degli aromi per andare a imbalsamar Gesù. E la mattina del primo giorno della settimana, molto per tempo, vennero al sepolcro sul levar del sole. E dicevano tra loro: Chi ci rotolerà la pietra dall’apertura del sepolcro? E alzati gli occhi, videro che la pietra era stata rotolata; ed era pur molto grande. Ed essendo entrate nel sepolcro, videro un giovinetto, seduto a destra, vestito d’una veste bianca, e furono spaventate. Ma egli disse loro: Non vi spaventate! Voi cercate Gesù il Nazareno che è stato crocifisso; egli è risuscitato; non è qui; ecco il luogo dove l’aveano posto. Ma andate a dire ai suoi discepoli ed a Pietro, ch’egli vi precede in Galilea; quivi lo vedrete, come v’ha detto. Ed esse, uscite, fuggiron via dal sepolcro, perché eran prese da tremito e da stupore, e non dissero nulla ad alcuno, perché aveano paura.Nel frattempo nel mondo
Nel 313 gli imperatori romani permisero ai cristiani di praticare liberamente il loro culto, e nel 330 Costantino inaugurò la sua nuova capitale, Costantinopoli. Eusebio scrive che Costantino ordinò cinquanta Bibbie su pergamena fine per le sue chiese; se il Sinaitico o il Vaticano fosse una di esse è discusso. Ecco il mondo della metà del IV secolo d.C.
Samudragupta estese l’impero Gupta nell’India settentrionale; un’iscrizione su una colonna a Prayagraj elenca i re che sconfisse. Le sue monete d’oro lo mostrano mentre suona uno strumento a corde, la vina.
Negli altopiani delle attuali Etiopia ed Eritrea, il re Ezana di Aksum abbracciò il cristianesimo, istruito da Frumenzio, un greco siriano di Tiro. Le monete di Aksum passarono dall’antica mezzaluna con il disco alla croce.
A un incontro di primavera presso il Padiglione delle Orchidee, nel 353, il calligrafo Wang Xizhi scrisse una breve prefazione alle poesie dei suoi amici. Le sue copie divennero il modello più ammirato della scrittura a mano cinese; l’originale è perduto.
A Tikal, nelle foreste del Guatemala, i re maya innalzarono templi ed eressero monumenti di pietra datati secondo il calendario del Lungo Computo; il più antico trovato lì, la Stele 29, è del 292 d.C.
Ulfila, vescovo dei Goti del basso Danubio, creò un alfabeto per la lingua gotica e vi tradusse la Bibbia: il più antico testo lungo in una lingua germanica. Una parte sopravvive nel Codice d’argento, oggi a Uppsala.
In Giappone i sovrani erano sepolti sotto enormi tumuli a forma di buco di serratura, i kofun, circondati da fossati e da figure d’argilla. Il più grande, vicino all’attuale Osaka, è lungo quasi 500 metri.