Un luminoso anello di luce sopra una figura seduta su un trono; ne scendono raggi.
La Bibbia nell’arte · Daniele
La visione di Daniele delle quattro bestie
Rembrandt · 1655
Rijksmuseum, Amsterdam
È una delle quattro minuscole lastre che Rembrandt incise per “Piedra gloriosa” (1655), un libro in spagnolo sulla statua del sogno di Nabucodonosor scritto dal suo vicino di Amsterdam, il rabbino e stampatore Menasseh ben Israel. Rembrandt fa stare un intero capitolo in un’immagine alta circa 10 cm.
In basso, nell’oscurità, salgono le quattro bestie: un leone alato ritto sulle zampe posteriori, un orso, una bestia dalle molte teste e una con le corna. Sopra di loro, nei raggi di luce, una figura siede su un trono fra le moltitudini.
Dal testo
- “quattro grandi bestie salirono dal mare, una diversa dall’altra” (Daniele 7:3)
- Un leone con ali d’aquila fatto stare in piedi come un uomo; un orso; un leopardo con quattro teste; una quarta bestia terribile (Daniele 7:4–7)
- Un vegliardo s’assise, e mille migliaia lo servivano (Daniele 7:9–10)
Dell’artista
- Le bestie su un terreno scuro invece che sorgere da un mare
- Il cielo come un anello di luce da cui scendono raggi
Dettagli
Sotto il trono una figura sta nella luce che scende.
Sta ritto sulle zampe posteriori, le ali spiegate.
A destra una bestia con alte corna.
Rembrandt van Rijn, Dutch, 1606–1669. Rijksmuseum, Amsterdam (Mr and Mrs De Bruijn-van der Leeuw Bequest, Muri, Switzerland; RP-P-1961-995) · Etching, burin and drypoint · Image: "Public Domain" (https://creativecommons.org/publicdomain/mark/1.0/); object metadata: CC0 1.0 (https://creativecommons.org/publicdomain/zero/1.0/) — Rijksmuseum Linked Art record.
