Isacco posa la mano sul capo del giovane inginocchiato.
La Bibbia nell’arte · Genesi
Isacco benedice Giacobbe
Gerbrand van den Eeckhout · 1642
The Met, New York
Gerbrand van den Eeckhout, un altro allievo di Rembrandt ad Amsterdam, dipinse questa scena nel 1642, pochi anni dopo quella di Flinck. La ambienta in una stanza intera: un letto con le cortine su una pedana rialzata, un seggio intagliato, una tavola sotto un tappeto decorato.
Giacobbe è inginocchiato accanto al letto con una faretra sulla schiena, vestito come il cacciatore che era suo fratello, e Isacco gli posa una mano sul capo. Rebecca sta lì vicino, appoggiata a un bastone, e alza un dito. Da una porta all’estrema sinistra un giovane guarda dentro.
Dal testo
- Giacobbe con i vestiti del fratello (Genesi 27:15)
- Isacco che benedice il figlio senza riconoscerlo (Genesi 27:23)
- Il cibo e il vino portati al vecchio (Genesi 27:25)
Dell’artista
- Una faretra di frecce sulla schiena di Giacobbe, perché sembri Esaù il cacciatore
- Rebecca accanto al letto, che osserva
- Una camera da letto olandese con una brocca d’argento e del pane sulla tavola
- Un giovane sulla porta lontana: forse un servo, forse Esaù che ritorna (Genesi 27:30)
Dettagli
Giacobbe è inginocchiato con una faretra di frecce sulla schiena.
La madre si appoggia a un bastone e alza un dito.
Lontano, un giovane sta sulla soglia, mezzo in ombra.
Sulla tavola: un’alta brocca d’argento, un piatto di cibo e un pane.
Gerbrand van den Eeckhout, Dutch, Amsterdam 1621–1674 Amsterdam. The Metropolitan Museum of Art, New York (Bequest of Collis P. Huntington, 1900; acc. 25.110.16) · Oil on canvas · Public Domain — The Met Open Access (CC0). The Met Collection API record: "isPublicDomain": true; The Met marks such works on its website "with the Creative Commons Zero (CC0) icon".
