Ad Avaris, nel delta orientale del Nilo, gli archeologi hanno trovato case, tombe e ceramiche di genti di Canaan e della Siria che vi si stabilirono dal 1800 a.C. circa. Più tardi i loro capi, gli Hyksos, governarono da questa città l’Egitto settentrionale.
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Nella Bibbia · Circa 1900–1700 a.C. (datazione tradizionale) · Egitto
Giuseppe alla corte del Faraone
Dopo aver interpretato i sogni del Faraone, Giuseppe viene posto a capo dell’Egitto e accumula grano per sette anni di carestia.
Piacque la cosa a Faraone e a tutti i suoi servitori. E Faraone disse ai suoi servitori: “Potremmo noi trovare un uomo pari a questo, in cui sia lo spirito di Dio?” E Faraone disse a Giuseppe: “Giacché Iddio t’ha fatto conoscere tutto questo, non v’è alcuno che sia intelligente e savio al pari di te. Tu sarai sopra la mia casa, e tutto il mio popolo obbedirà ai tuoi ordini; per il trono soltanto, io sarò più grande di te”. E Faraone disse a Giuseppe: “Vedi, io ti stabilisco su tutto il paese d’Egitto”. E Faraone si tolse l’anello di mano e lo mise alla mano di Giuseppe; lo fece vestire di abiti di lino fino, e gli mise al collo una collana d’oro. Lo fece montare sul suo secondo carro, e davanti a lui si gridava: “In ginocchio!” Così Faraone lo costituì su tutto il paese d’Egitto. E Faraone disse a Giuseppe: “Io son Faraone! e senza te, nessuno alzerà la mano o il piede in tutto il paese d’Egitto”. E Faraone chiamò Giuseppe Tsafnath-Paneach e gli dette per moglie Asenath figliuola di Potifera, sacerdote di On. E Giuseppe partì per visitare il paese d’Egitto. Or Giuseppe avea trent’anni quando si presentò dinanzi a Faraone re d’Egitto. E Giuseppe uscì dal cospetto di Faraone, e percorse tutto il paese d’Egitto. Durante i sette anni d’abbondanza, la terra produsse a piene mani; e Giuseppe adunò tutti i viveri di quei sette anni che vennero nel paese d’Egitto, e ripose i viveri nelle città; ripose in ogni città i viveri del territorio circonvicino. Così Giuseppe ammassò grano come la rena del mare; in così gran quantità, che si smise di contarlo, perch’era innumerevole. Or avanti che venisse il primo anno della carestia, nacquero a Giuseppe due figliuoli, che Asenath figliuola di Potifera sacerdote di On gli partorì. E Giuseppe chiamò il primogenito Manasse, perché, disse, “Iddio m’ha fatto dimenticare ogni mio affanno e tutta la casa di mio padre”. E al secondo pose nome Efraim, perché, disse, “Iddio m’ha reso fecondo nel paese della mia afflizione”. I sette anni d’abbondanza ch’erano stati nel paese d’Egitto, finirono; e cominciarono a venire i sette anni della carestia, come Giuseppe avea detto. E ci fu carestia in tutti i paesi; ma in tutto il paese d’Egitto c’era del pane. Poi la carestia si estese a tutto il paese d’Egitto, e il popolo gridò a Faraone per aver del pane. E Faraone disse a tutti gli Egiziani: “Andate da Giuseppe, e fate quello che vi dirà”. La carestia era sparsa su tutta la superficie del paese, e Giuseppe aperse tutti i depositi e vendé grano agli Egiziani. E la carestia s’aggravò nel paese d’Egitto. E da tutti i paesi si veniva in Egitto da Giuseppe per comprar del grano, perché la carestia era grave per tutta la terra.Nel frattempo nel mondo
Secondo la datazione tradizionale, Giuseppe salì al potere in Egitto tra il 1900 e il 1700 a.C. circa. La Bibbia non dice il nome del faraone, e gli storici datano il racconto in modi diversi; alcuni lo collocano più tardi. Quei secoli videro il Medio Regno egizio e, nel delta del Nilo, un numero crescente di coloni venuti da Canaan e dalla Siria. Ecco il mondo di quei secoli.
I re della XII dinastia, soprattutto Amenemhat III, trasformarono la paludosa conca del Fayyum, a ovest del Nilo, in una ricca terra coltivata regolando l’acqua che vi affluiva. Amenemhat III costruì anche una piramide a Hawara, accanto al Fayyum.
Hammurabi di Babilonia unificò la Mesopotamia meridionale e fece incidere quasi 300 leggi su una stele di pietra nera, oggi al Louvre: su salari, prestiti, matrimonio, agricoltura e furto. Queste sono le date consuete; secondo altri calcoli regnò alcuni decenni più tardi.
A Creta i Minoici costruirono i loro primi grandi palazzi, a Cnosso, Festo e Mallia, con magazzini di alte giare per grano, olio e vino. Verso il 1700 a.C. furono distrutti, forse da un terremoto, e poi ricostruiti in forme più grandiose.
Sull’altopiano del Loess, nella Cina settentrionale, Shimao era cinta da mura di pietra lunghe diversi chilometri attorno a una piattaforma centrale a gradoni ornata di volti scolpiti nella pietra. Uno dei maggiori insediamenti del suo tempo in Cina, fu abbandonata verso il 1800 a.C.
Nella valle dell’Indo le grandi città furono lentamente abbandonate, e la gente si spostò verso est e verso sud in villaggi agricoli più piccoli; lo spostamento dei fiumi e un clima più secco sono fra le cause proposte dagli studiosi. A Harappa, le genti della successiva cultura del Cimitero H seppellivano i loro morti in giare dipinte.
Nell’attuale Louisiana, genti che vivevano di caccia, pesca e raccolta innalzarono a Poverty Point grandi argini e tumuli di terra: una delle maggiori opere in terra del suo tempo nel Nord America, costruita senza agricoltura.
Nella Germania centrale un disco di bronzo intarsiato d’oro raffigurava il sole o la luna piena, una falce di luna e stelle, tra cui forse le Pleiadi. È la più antica rappresentazione conosciuta del cielo notturno; fu sepolto verso il 1600 a.C.