Una figura alata sta sulla roccia, vista di spalle.
La Bibbia nell’arte · Giudici
L’angelo rimprovera Israele
Gustave Doré · 1866 (designs for La Sainte Bible, Tours); this printing 1873–1874
Biblioteca Nazionale di Polonia, Varsavia
L’incisore Laplante intagliò il cielo di questa tavola come un’esplosione di lunghi raggi diritti che cadono fra nubi scure. È una delle tavole della Bibbia di Doré polacca del 1873–1874, oggi alla Biblioteca Nazionale di Polonia.
Un’alta figura alata sta su una roccia, di spalle, una mano alzata verso la luce. Sotto, nella pianura, una grande folla ascolta: alcuni s’inginocchiano, altri si prostrano fino a terra, cavalieri restano sui loro cavalli. L’accampamento si stende fino all’orizzonte.
Dal testo
- L’angelo dell’Eterno “salì da Ghilgal a Bokim” (Giudici 2:1)
- “il popolo si mise a piangere ad alta voce” (Giudici 2:4)
- Lì offrirono dei sacrifizi all’Eterno (Giudici 2:5)
Dell’artista
- L’angelo visto di spalle, che indica il cielo
- Raggi di luce che squarciano le nubi sopra la folla
Dettagli
Una mano indica in alto, verso la luce.
Lunghi fasci di luce cadono fra le nubi.
Molti s’inginocchiano e si prostrano nella pianura sottostante.
Gustave Doré, French, 1832–1883. National Library of Poland (Biblioteka Narodowa), Warsaw — «Pismo Święte Starego i Nowego Testamentu», vol. 1, Warsaw: M. Glücksberg, 1873 (acc. 75.267 A), tabl. 51 · Wood engraving after Gustave Doré’s design · National Library of Poland (Polona): the record of the volume gives the licence «Domena Publiczna» (Public Domain), «copyrightProtected»: false; the scan was uploaded to Wikimedia Commons by the library itself («Polona Upload», GLAM-Wiki partnership: “This file was uploaded to Wikimedia Commons as part of a GLAM-Wiki partnership between the National Library of Poland and Wikimedia Polska”), linking its Polona record.
