Il Filisteo solleva un grosso paio di cesoie.
La Bibbia nell’arte · Giudici
Sansone e Delila
Jan Lievens · c. 1626–1627 (the museum’s label gives c. 1631)
Rijksmuseum, Amsterdam
Jan Lievens dipinse questa tela a Leida alla fine degli anni Venti del Seicento, quando lui e il giovane Rembrandt dividevano uno studio e dipingevano spesso gli stessi soggetti. La firmò con il suo monogramma “IL”; per un certo tempo portò anche una falsa firma di Rembrandt.
Tre figure quasi a grandezza naturale riempiono la tela. Sansone, nudo fino alla cintola, dorme con la testa in grembo a Delila. Lei si volta verso un Filisteo spaventato alle sue spalle, che solleva un grosso paio di cesoie.
Dal testo
- Sansone addormentato sulle ginocchia di Delila (Giudici 16:19)
- Un uomo chiamato a tosargli i capelli (Giudici 16:19)
- I lunghi capelli di Sansone, mai tagliati (Giudici 16:17)
Dell’artista
- Cesoie invece di un rasoio: il testo dice “tosare”
- Delila con le perle e un abito di raso degli anni Venti del Seicento
- Una stanza buia e raccolta con solo tre figure, illuminata da un lato
Dettagli
Fissa davanti a sé con gli occhi sgranati, una mano alzata.
Con le perle tra i capelli, si volta a guardare l’uomo.
Anche l’altra mano di lei è alzata.
Sansone dorme in grembo a lei, con i lunghi capelli sul suo braccio.
Jan Lievens, Dutch, 1607–1674. Rijksmuseum, Amsterdam (SK-A-1627) · Oil on canvas · Image: "Public Domain" (https://creativecommons.org/publicdomain/mark/1.0/); object metadata: CC0 1.0 (https://creativecommons.org/publicdomain/zero/1.0/) — Rijksmuseum Linked Art record.
