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Il fatto del giorno
Fatti della Bibbia: Luglio
Un fatto per ogni giorno di luglio, come l’app lo mostra come “Fatto del giorno” nel 2026, con il suo versetto nella Riveduta 1927 (Luzzi).
- 1 luglio
Le due tavole di pietra che Mosè portò giù dal monte erano scritte d’ambo i lati, davanti e dietro.
Es 32:15Allora Mosè si voltò e scese dal monte con le due tavole della testimonianza nelle mani: tavole scritte d’ambo i lati, di qua e di là.
- 2 luglio
Ogni giorno la corte di Salomone consumava 90 cori di fior di farina e di farina — all’incirca da 16.000 a 20.000 litri — oltre a 30 capi di bestiame grosso e 100 montoni.
1Re 4:22–23Leggi l’articoloOr la provvisione de’ viveri di Salomone, per ogni giorno, consisteva in trenta cori di fior di farina e sessanta cori di farina ordinaria; in dieci bovi ingrassati, venti bovi di pastura e cento montoni, senza contare i cervi, le gazzelle, i daini e il pollame di stia.
- 3 luglio
Il primo costruttore di una città nominato nella Bibbia è Caino. Diede alla città il nome di suo figlio, Enoc.
Gen 4:17E Caino conobbe la sua moglie, la quale concepì e partorì Enoc. Poi si mise a edificare una città, a cui diede il nome di Enoc, dal nome del suo figliuolo.
- 4 luglio
La strada detta Diritta, dove Saulo alloggiò in casa di Giuda, attraversa ancora da est a ovest la città vecchia di Damasco, sul tracciato di una via romana porticata.
At 9:11Vedi il luogoE il Signore a lui: Lèvati, vattene nella strada detta Diritta, e cerca, in casa di Giuda, un uomo chiamato Saulo, da Tarso; poiché ecco, egli è in preghiera,
- 5 luglio
Le locuste coprirono tutto l’Egitto e divorarono ogni cosa verde. Uno sciame di locuste del deserto esteso su 1 chilometro quadrato può mangiare in un giorno tanto cibo quanto circa 35.000 persone.
Es 10:15Tema: Le locusteEsse coprirono la faccia di tutto il paese, in guisa che il paese ne rimase oscurato; e divorarono tutta l’erba del paese e tutti i frutti degli alberi, che la grandine avea lasciato; e nulla restò di verde negli alberi, e nell’erba della campagna, per tutto il paese d’Egitto.
- 6 luglio
Le lampade erano piccoli recipienti d’argilla pieni d’olio d’oliva, con uno stoppino di lino. Nella parabola di Gesù le vergini avvedute portarono olio di riserva nei vasi; le stolte non ne portarono.
Mt 25:3–4Leggi l’articolole stolte, nel prendere le loro lampade, non avean preso seco dell’olio; mentre le avvedute, insieme con le loro lampade, avean preso dell’olio ne’ vasi.
- 7 luglio
Manasse divenne re a 12 anni e regnò 55 anni — il regno più lungo di tutti i re di Giuda e d’Israele.
2Cr 33:1Manasse avea dodici anni quando cominciò a regnare, e regnò cinquantacinque anni a Gerusalemme.
- 8 luglio
La lettera di Paolo ai Romani fu messa per iscritto da un altro uomo. Verso la fine egli aggiunge il proprio saluto: “Io, Terzio…”
Rm 16:22Io, Terzio, che ho scritto l’epistola, vi saluto nel Signore.
- 9 luglio
Il monte Hermon, alto circa 2800 metri, è coperto di neve per buona parte dell’anno. I popoli vicini gli davano nomi propri, come Senir presso gli Amorei.
Dt 3:9Vedi il luogo(il quale Hermon i Sidonii chiamano Sirion, e gli Amorei Senir),
- 10 luglio
Per il lutto si ingaggiavano suonatori di flauto: Gesù li trovò in casa di un capo della sinagoga, e la Mishnah chiede perfino al più povero di ingaggiarne due per il funerale della moglie.
Mt 9:23Leggi l’articoloE quando Gesù fu giunto alla casa del capo della sinagoga, ed ebbe veduto i sonatori di flauto e la moltitudine che facea grande strepito, disse loro: Ritiratevi;
- 11 luglio
La sinagoga di calcare bianco che si vede oggi a Capernaum fu costruita secoli dopo Gesù. Sotto di essa si trovano fondamenta di basalto nero che i suoi scavatori datano al I secolo.
Lc 7:5Vedi il luogoperché ama la nostra nazione, ed è lui che ci ha edificata la sinagoga.
- 12 luglio
Gli Israeliti mangiarono la manna per 40 anni, finché arrivarono in un paese abitato.
Es 16:35E i figliuoli d’Israele mangiarono la manna per quarant’anni, finché arrivarono in paese abitato; mangiarono la manna finché giunsero ai confini del paese di Canaan.
- 13 luglio
Un mantello preso in pegno per un prestito doveva essere reso prima del tramonto: per molti era l’unica coperta con cui dormire.
Es 22:26–27Leggi l’articoloSe prendi in pegno il vestito del tuo prossimo, glielo renderai prima che tramonti il sole; perché esso è l’unica sua coperta, è la veste con cui si avvolge il corpo. Su che dormirebb’egli? E se avverrà ch’egli gridi a me, io l’udrò; perché sono misericordioso.
- 14 luglio
Giuseppe aveva 30 anni quando entrò al servizio di Faraone, Davide 30 quando divenne re, e il Vangelo di Luca dice che Gesù aveva circa 30 anni quando iniziò il suo ministero.
Lc 3:23E Gesù, quando cominciò anch’egli ad insegnare, avea circa trent’anni ed era figliuolo come credevasi, di Giuseppe,
- 15 luglio
Ghezer toccò a Salomone come dono di nozze: un Faraone prese la città, la diede alle fiamme e poi la diede in dote a sua figlia, moglie di Salomone.
1Re 9:16Vedi il luogoFaraone, re d’Egitto, era salito a impadronirsi di Ghezer, l’avea data alle fiamme, ed avea ucciso i Cananei che abitavano la città; poi l’aveva data per dote alla sua figliuola, moglie di Salomone.
- 16 luglio
In Egitto la grandine distrusse l’orzo, già in spiga, e il lino, ma il grano fu risparmiato perché matura più tardi.
Es 9:31–32Leggi l’articoloOra il lino e l’orzo erano stati percossi, perché l’orzo era in spiga e il lino in fiore; ma il grano e la spelda non furon percossi, perché sono serotini.
- 17 luglio
Giovanni Battista disse ai pubblicani di non riscuotere nulla di più di quanto era loro ordinato, e ai soldati di non fare torto a nessuno, di non accusare nessuno falsamente e di contentarsi della loro paga.
Lc 3:12–14Leggi l’articoloOr vennero anche dei pubblicani per esser battezzati, e gli dissero: Maestro, che dobbiam fare? Ed egli rispose loro: Non riscotete nulla di più di quello che v’è ordinato. Lo interrogaron pure de’ soldati, dicendo: E noi, che dobbiam fare? Ed egli a loro: Non fate estorsioni, né opprimete alcuno con false denunzie e contentatevi della vostra paga.
- 18 luglio
Una serva di nome Rode fu così felice di sentire la voce di Pietro alla porta che corse dentro ad annunziarlo agli altri e si dimenticò di aprire.
At 12:14e riconosciuta la voce di Pietro, per l’allegrezza non aprì l’uscio, ma corse dentro ad annunziare che Pietro stava davanti alla porta.
- 19 luglio
Parlando ad Atene, Paolo cita poeti greci. “Siamo anche sua progenie” è un verso di Arato, un poeta del III secolo a.C.
At 17:28Vedi il luogoDifatti, in lui viviamo, ci moviamo, e siamo, come anche alcuni de’ vostri poeti han detto: “Poiché siamo anche sua progenie”.
- 20 luglio
L’oro che giungeva ogni anno a Salomone pesava 666 talenti — all’incirca da 20 a 24 tonnellate.
1Re 10:14Leggi l’articoloOr il peso dell’oro che giungeva ogni anno a Salomone, era di seicento sessantasei talenti,
- 21 luglio
Il candelabro del tabernacolo era lavorato al martello da un solo pezzo d’oro puro e, con i suoi utensili, richiese un talento — circa da 30 a 36 chilogrammi.
Es 25:39Leggi l’articoloPer fare il candelabro con tutti questi suoi utensili s’impiegherà un talento d’oro puro.
- 22 luglio
Verso il 700 a.C. il re Sennacherib aveva cinto Ninive di mura lunghe circa 12 km, con 15 porte. I loro resti si trovano nell’odierna Mosul, in Iraq.
Gn 3:3Vedi il luogoE Giona si levò, e andò a Ninive, secondo la parola dell’Eterno. Or Ninive era una grande città dinanzi a Dio, di tre giornate di cammino.
- 23 luglio
Il capitolo più lungo della Bibbia è un salmo di 176 versetti. Appena due salmi prima si trova il salmo più breve, di soli due versetti.
Sal 119:1Beati quelli che sono integri nelle loro vie, che camminano secondo la legge dell’Eterno.
- 24 luglio
Quando Ninive digiunò, il re ordinò che nessuno assaggiasse cibo o acqua — nemmeno gli armenti e le greggi.
Gn 3:7–8Leggi l’articoloE per decreto del re e dei suoi grandi, fu pubblicato in Ninive un bando di questo tenore: “Uomini e bestie, armenti e greggi, non assaggino nulla; non si pascano e non bevano acqua; uomini e bestie si coprano di sacchi e gridino con forza a Dio; e ognuno si converta dalla sua via malvagia, e dalla violenza perpetrata dalle sue mani.
- 25 luglio
Asael, fratello di Joab e di Abishai, era veloce di piedi come una gazzella della campagna.
2Sam 2:18V’erano quivi i tre figliuoli di Tseruia, Joab, Abishai ed Asael; e Asael era di piè veloce come una gazzella della campagna.
- 26 luglio
In Egitto Giuseppe parlava ai fratelli per mezzo di un interprete, così che essi non si accorsero che capiva tutto ciò che si dicevano tra loro.
Gen 42:23Or quelli non sapevano che Giuseppe li capiva, perché fra lui e loro c’era un interprete.
- 27 luglio
Samuele invocò tuoni e pioggia al tempo della mietitura del grano, all’inizio dell’estate, una stagione in cui in Israele la pioggia cade di rado.
1Sam 12:17–18Tema: Pioggia e siccitàNon siamo al tempo della mèsse del grano? Io invocherò l’Eterno, ed egli manderà tuoni e pioggia affinché sappiate e veggiate quanto è grande agli occhi dell’Eterno il male che avete fatto chiedendo per voi un re”. Allora Samuele invocò l’Eterno, e l’Eterno mandò quel giorno tuoni e pioggia; e tutto il popolo ebbe gran timore dell’Eterno e di Samuele.
- 28 luglio
Anche durante un lungo assedio la legge vietava di abbattere gli alberi da frutto di una città: l’esercito poteva mangiarne i frutti, ma non doveva colpirli con la scure.
Dt 20:19Leggi l’articoloQuando cingerai d’assedio una città per lungo tempo, attaccandola per prenderla, non ne distruggerai gli alberi a colpi di scure; ne mangerai il frutto, ma non li abbatterai; poiché l’albero della campagna è forse un uomo che tu l’abbia ad includere nell’assedio?
- 29 luglio
Mesha, re di Moab, lasciò un proprio racconto della sua ribellione a Israele su una pietra di basalto nero trovata a Dhiban, nell’odierna Giordania, nel 1868. Vi è nominato Omri, re d’Israele, e oggi si trova al Louvre.
2Re 3:5Ma, morto che fu Achab, il re di Moab si ribellò al re d’Israele.
- 30 luglio
Non potendo parlare, Zaccaria chiese una tavoletta per dare il nome al figlio appena nato: “Il suo nome è Giovanni”.
Lc 1:63Ed egli, chiesta una tavoletta, scrisse così: Il suo nome è Giovanni. E tutti si maravigliarono.
- 31 luglio
Emmaus distava 60 stadi da Gerusalemme — circa 11 chilometri, due o tre ore di cammino.
Lc 24:13Leggi l’articoloEd ecco, due di loro se ne andavano in quello stesso giorno a un villaggio nominato Emmaus, distante da Gerusalemme sessanta stadi;
Fonti
Riveduta 1927 (Luzzi) · Pubblico dominio