Due cavalli bianchi si impennano tra le nubi.
La Bibbia nell’arte · 2 Re
Elia rapito su un carro di fuoco
Giuseppe Angeli · c. 1740/1755
National Gallery of Art, Washington
Giuseppe Angeli, pittore veneziano formatosi nella bottega di Giovanni Battista Piazzetta, dipinse questa grande tela intorno al 1740–1755 per la chiesa di San Giorgio in Alga, su un’isola della laguna veneziana. Lasciò la chiesa quando il monastero fu chiuso nel 1806–1807.
Eliseo, inginocchiato in una veste bruna, spalanca le braccia. Sopra di lui due cavalli bianchi si impennano tra le nubi, ed Elia, dalla barba bianca, siede su un carro di fiamme guardando in alto, con il mantello bianco che gli turbina intorno. A destra gira una ruota d’oro.
Dal testo
- Il carro di fuoco e i suoi cavalli (2 Re 2:11)
- Elia che sale al cielo (2 Re 2:11)
- Eliseo che guarda e grida (2 Re 2:12)
- L’acqua in basso: il Giordano, che avevano appena attraversato (2 Re 2:13)
Dell’artista
- Cavalli bianchi anziché “cavalli di fuoco”: brucia solo il carro
- Elia seduto con calma, che guarda in alto, anziché travolto in un turbine
- Eliseo in un pesante mantello foderato di pelliccia
Dettagli
Con la barba bianca, viaggia sul carro con gli occhi al cielo.
In ginocchio, alza le braccia.
Una ruota d’oro del carro avvolta dalle fiamme.
L’acqua ai piedi del colle.
Giuseppe Angeli, Venetian, 1712–1798. National Gallery of Art, Washington (Samuel H. Kress Collection, 1952.5.70) · Oil on canvas · NGA Open Access: "Images of these works are available free of charge for any use, commercial or non-commercial, under Creative Commons Zero (CC0)." (NGA open data: published_images.csv openaccess = 1)
