Disteso su un panno bianco sulla nuda terra.
La Bibbia nell’arte · Luca
L’adorazione dei pastori
Giorgione · 1505/1510
National Gallery of Art, Washington
Dipinta a Venezia intorno al 1505–1510 e nota a lungo come la “Natività Allendale”, dal nome della famiglia inglese che la possedeva. Per anni si è discusso su chi l’abbia dipinta (alcuni la attribuivano al giovane Tiziano), e il museo la attribuisce a Giorgione.
Metà del quadro è paesaggio: un fiume, una città con una torre quadrata, monti azzurri sotto un cielo di sera. A destra, all’imboccatura di una scura grotta nella roccia, Maria e Giuseppe sono inginocchiati accanto al bambino, e due pastori sono appena arrivati.
Dal testo
- I pastori che vengono in fretta (Luca 2:16)
- Maria, Giuseppe e il bambino (Luca 2:16)
- Coricato in una mangiatoia (Luca 2:12, 16)
Dell’artista
- Una grotta in una parete di roccia: è una tradizione, non è in Luca
- Il bue e l’asino, una tradizione dell’arte natalizia
- Un paesaggio veneto con una città in cima a un colle
Dettagli
Uno sta in piedi con il bastone, l’altro è in ginocchio; un cappello è a terra.
Le teste di un bue e di un asino dentro la grotta.
Una città murata con una torre quadrata nel paesaggio.
Giorgione, Venetian, 1477/1478–1510. National Gallery of Art, Washington (Samuel H. Kress Collection, 1939.1.289) · Oil on panel · NGA Open Access: "Images of these works are available free of charge for any use, commercial or non-commercial, under Creative Commons Zero (CC0)." (NGA open data: published_images.csv openaccess = 1)
