Le due donne si stringono le mani; Elisabetta, più anziana, ha un velo bianco e un manto scuro.
La Bibbia nell’arte · Luca
La Visitazione con san Nicola e sant’Antonio abate
Piero di Cosimo · c. 1489/1490
National Gallery of Art, Washington
Piero di Cosimo dipinse questa grande tavola intorno al 1489–1490 per la cappella di San Nicola della famiglia Capponi nella chiesa di Santo Spirito a Firenze. Per questo in primo piano siedono due santi di epoche molto più tarde, Nicola e Antonio abate.
Maria ed Elisabetta si incontrano al centro, con le mani strette, la giovane e l’anziana faccia a faccia. Dietro di loro, in un profondo paesaggio di città e colline, Piero dipinge come piccole scene due momenti successivi della storia: la nascita di Gesù e l’uccisione dei bambini di Betleem.
Dal testo
- Maria se ne va in fretta in una città nella regione montuosa di Giuda (Luca 1:39)
- “Entrò in casa di Zaccaria e salutò Elisabetta” (Luca 1:40)
- Elisabetta più anziana di Maria (Luca 1:7, 1:36)
Dell’artista
- San Nicola, vescovo del IV secolo, con tre palle d’oro: il segno che gli davano i pittori
- Sant’Antonio abate con gli occhiali, una gruccia a forma di T, un campanello e un maiale, come di solito lo raffiguravano i pittori
- Torri e chiese italiane nella regione montuosa
- Piccole scene sullo sfondo con la Natività e i soldati a Betleem
Dettagli
Maria e Giuseppe inginocchiati accanto al Bambino, con un bue, un asino e i pastori.
Soldati con le spade tra madri e bambini (Matteo 2:16).
Un vescovo che legge, con tre palle d’oro sul pavimento ai suoi piedi.
Scrive con una penna d’oca, gli occhiali sul naso; il suo maiale è nel campo alle spalle.
Piero di Cosimo, Florentine, 1462–1522. National Gallery of Art, Washington (Samuel H. Kress Collection, 1939.1.361) · Oil on panel · NGA Open Access: "Images of these works are available free of charge for any use, commercial or non-commercial, under Creative Commons Zero (CC0)." (NGA open data: published_images.csv openaccess = 1)
