Un’alta figura in veste lunga sta su una nuvola, in un’esplosione di raggi.
La Bibbia nell’arte · Giobbe
Il Libro di Giobbe, tavola 9: Allora uno spirito mi passò dinanzi e i peli mi si rizzarono
William Blake · 1825
The Cleveland Museum of Art
Tavola 9 delle incisioni di Giobbe di William Blake (1825). Elifaz, il primo degli amici a parlare, racconta una visione che ebbe di notte.
Blake disegna insieme il racconto e chi lo racconta: in alto, il dormiente nel suo letto e l’alta figura nella luce; in basso, Elifaz che indica in alto mentre narra. Il testo dice che il suo sembiante non si poteva riconoscere (Giobbe 4:16); Blake gli dà un corpo e un volto.
Dal testo
- Una parola giunta nelle visioni notturne (Giobbe 4:12–13)
- “Uno spirito mi passò dinanzi, e i peli mi si rizzarono addosso” (Giobbe 4:15)
- “Può il mortale esser giusto dinanzi a Dio? Può l’uomo esser puro dinanzi al suo Fattore?” (Giobbe 4:17)
Dell’artista
- La visione e l’uomo che la racconta in un’unica immagine
- Una figura nitida per una forma che, secondo il testo, non si poteva riconoscere
Dettagli
Un uomo giace a letto, sussultando, con le mani alzate.
In ginocchio, indica in alto mentre racconta la sua visione.
Siedono e ascoltano.
William Blake, British, 1757–1827. The Cleveland Museum of Art (Mr. and Mrs. Charles G. Prasse Collection, 1963.303.10) · Engraving (proof impression) · Cleveland Museum of Art Open Access: Collection API record "share_license_status": "CC0" (Creative Commons Zero, https://creativecommons.org/publicdomain/zero/1.0/).
