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Dettagli sorprendenti

La lebbra nella Bibbia

Passi della Riveduta 1927 (Luzzi) (25), riga per riga, dalla Nave’s Topical Bible.

Nella Legge

  • Il sacerdote esaminava ogni tumore, pustola o macchia lucida sulla pelleLv 13:2–3
    I versetti
    Lv 13:2–3“Quand’uno avrà sulla pelle del suo corpo un tumore o una pustola o una macchia lucida che sia sintomo di piaga di lebbra sulla pelle del suo corpo, quel tale sarà menato al sacerdote Aaronne o ad uno de’ suoi figliuoli sacerdoti. Il sacerdote esaminerà la piaga sulla pelle del corpo; e se il pelo della piaga è diventato bianco, e la piaga appare più profonda della pelle del corpo, è piaga di lebbra; e il sacerdote che l’avrà esaminato, dichiarerà quell’uomo impuro.
  • Il malato portava vesti strappate e gridava: “Impuro! Impuro!”Lv 13:45
    I versetti
    Lv 13:45Il lebbroso, affetto da questa piaga, porterà le vesti strappate e il capo scoperto; si coprirà la barba, e andrà gridando: Impuro! impuro!
  • Doveva abitare da solo fuori dal campoLv 13:46, Nm 5:2
    I versetti
    Lv 13:46Sarà impuro tutto il tempo che avrà la piaga; è impuro; se ne starà solo; abiterà fuori del campo.
    Nm 5:2“Ordina ai figliuoli d’Israele che mandino fuori del campo ogni lebbroso, chiunque ha la gonorrea o è impuro per il contatto con un morto.
  • La stessa legge riguardava la muffa nelle vesti e nelle caseLv 13:47, Lv 14:34
    I versetti
    Lv 13:47Quando apparirà una piaga di lebbra sopra una veste, sia veste di lana o veste di lino,
    Lv 14:34“Quando sarete entrati nel paese di Canaan che io vi do come vostro possesso, se mando la piaga della lebbra in una casa del paese che sarà vostro possesso,
  • La purificazione: due uccelli, legno di cedro, scarlatto e issopoLv 14:4
    I versetti
    Lv 14:4il sacerdote ordinerà che si prendano, per colui che dev’esser purificato, due uccelli vivi, puri, del legno di cedro, dello scarlatto e dell’issopo.
  • Il purificato si radeva tutti i peli e si lavavaLv 14:8–9
    I versetti
    Lv 14:8–9Colui che si purifica si laverà le vesti, si raderà tutti i peli, si laverà nell’acqua, e sarà puro. Dopo questo potrà entrar nel campo, ma resterà sette giorni fuori della sua tenda. Il settimo giorno si raderà tutti i peli, il capo, la barba, le ciglia: si raderà insomma tutti i peli, si laverà le vesti e si laverà il corpo nell’acqua, e sarà puro.

Esempi

  • La mano di Mosè diventò lebbrosa, bianca come la neveEs 4:6
    I versetti
    Es 4:6L’Eterno gli disse ancora: “Mettiti la mano in seno”. Ed egli si mise la mano in seno; poi, cavatala fuori, ecco che la mano era lebbrosa, bianca come neve.
  • Maria diventò lebbrosa e fu esclusa dal campo sette giorniNm 12:10, Nm 12:15
    I versetti
    Nm 12:10e la nuvola si ritirò di sopra alla tenda; ed ecco che Maria era lebbrosa, bianca come neve; Aaronne guardò Maria, ed ecco era lebbrosa.
    Nm 12:15Maria dunque fu rinchiusa fuori del campo sette giorni; e il popolo non si mise in cammino finché Maria non fu riammessa al campo.
  • Naaman, capo dell’esercito siro, era lebbroso2Re 5:1
    I versetti
    2Re 5:1Or Naaman, capo dell’esercito del re di Siria, era un uomo in grande stima ed onore presso il suo signore, perché per mezzo di lui l’Eterno avea reso vittoriosa la Siria; ma quest’uomo forte e prode era lebbroso.
  • Si tuffò sette volte nel Giordano e la sua carne tornò sana2Re 5:14
    I versetti
    2Re 5:14Allora egli scese e si tuffò sette volte nel Giordano, secondo la parola dell’uomo di Dio; e la sua carne tornò come la carne d’un piccolo fanciullo, e rimase puro.
  • Ghehazi si allontanò da Eliseo lebbroso, bianco come la neve2Re 5:27
    I versetti
    2Re 5:27La lebbra di Naaman s’attaccherà perciò a te ed alla tua progenie in perpetuo”. E Ghehazi uscì dalla presenza di Eliseo, tutto lebbroso, bianco come la neve.
  • Quattro lebbrosi alla porta di Samaria trovarono vuoto il campo dei Siri2Re 7:3–8
    I versetti
    2Re 7:3–8Or v’erano quattro lebbrosi presso all’entrata della porta, i quali dissero tra di loro: “Perché vogliam noi restar qui finché moriamo? Se diciamo: Entriamo in città in città c’è la fame, e noi vi morremo; se restiamo qui, morremo lo stesso. Or dunque venite, andiamoci a buttare nel campo dei Siri; se ci lascian vivere, vivremo; se ci dànno la morte, morremo”. E, sull’imbrunire, si mossero per andare al campo dei Siri; e come furon giunti all’estremità del campo dei Siri, ecco che non v’era alcuno. Il Signore avea fatto udire nel campo dei Siri un rumor di carri, un rumor di cavalli, un rumor di grande esercito, sì che i Siri avean detto fra di loro: “Ecco, il re d’Israele ha assoldato contro di noi i re degli Hittei e i re degli Egiziani, perché vengano ad assalirci”. E s’eran levati, ed eran fuggiti sull’imbrunire, abbandonando le loro tende, i loro cavalli, i loro asini, e il campo così com’era; eran fuggiti per salvarsi la vita. Que’ lebbrosi, giunti che furono all’estremità del campo, entrarono in una tenda, mangiarono, bevvero, e portaron via argento, oro, vesti, e andarono a nascondere ogni cosa. Poi tornarono, entrarono in un’altra tenda, e anche di là portaron via roba, che andarono a nascondere.
  • La lebbra apparve sulla fronte del re Uzzia nel tempio2Cr 26:19–20
    I versetti
    2Cr 26:19–20Allora Uzzia, che teneva in mano un turibolo per offrire il profumo, si adirò; e mentre s’adirava contro i sacerdoti, la lebbra gli scoppiò sulla fronte, in presenza dei sacerdoti, nella casa dell’Eterno, presso l’altare dei profumi. Il sommo sacerdote Azaria e tutti gli altri sacerdoti lo guardarono, ed ecco che avea la lebbra sulla fronte; lo fecero uscire precipitosamente, ed egli stesso s’affretto ad andarsene fuori, perché l’Eterno l’avea colpito.
  • Uzzia abitò in una casa separata fino alla morte2Re 15:5, 2Cr 26:21
    I versetti
    2Re 15:5E l’Eterno colpì il re, che fu lebbroso fino al giorno della sua morte e visse nell’infermeria; e Jotham, figliuolo del re, era a capo della casa reale e rendea giustizia al popolo del paese.
    2Cr 26:21Il re Uzzia fu lebbroso fino al giorno della sua morte e stette nell’infermeria come lebbroso, perché era escluso dalla casa dell’Eterno; e Jotham, suo figliuolo, era a capo della casa reale e rendea giustizia al popolo del paese.
  • Fu sepolto in un campo vicino ai sepolcri dei re2Cr 26:23
    I versetti
    2Cr 26:23Uzzia s’addormentò coi suoi padri e fu sepolto coi suoi padri nel campo delle sepolture destinato ai re, perché si diceva: “E’ lebbroso”. E Jotham, suo figliuolo, regnò in luogo suo.
  • Gesù toccò un lebbroso, e fu purificatoMc 1:40–42
    I versetti
    Mc 1:40–42E un lebbroso venne a lui e buttandosi in ginocchio lo pregò dicendo: Se tu vuoi, tu puoi mondarmi! E Gesù, mosso a pietà, stese la mano, lo toccò e gli disse: Lo voglio; sii mondato! E subito la lebbra sparì da lui, e fu mondato.
  • Lo mandò a mostrarsi al sacerdoteMt 8:4, Lc 5:14
    I versetti
    Mt 8:4E Gesù gli disse: Guarda di non dirlo a nessuno: ma va’, mostrati al sacerdote e fa’ l’offerta che Mosè ha prescritto; e ciò serva loro di testimonianza.
    Lc 5:14E Gesù gli comandò di non dirlo a nessuno: Ma va’, gli disse, mostrati al sacerdote ed offri per la tua purificazione quel che ha prescritto Mosè; e ciò serva loro di testimonianza.
  • Di dieci lebbrosi guariti, solo un Samaritano tornò a ringraziareLc 17:12–16
    I versetti
    Lc 17:12–16E come entrava in un certo villaggio, gli si fecero incontro dieci uomini lebbrosi, i quali, fermatisi da lontano, alzaron la voce dicendo: Gesù, Maestro, abbi pietà di noi! E, vedutili, egli disse loro: Andate a mostrarvi a’ sacerdoti. E avvenne che, mentre andavano, furon mondati. E uno di loro, vedendo che era guarito, tornò indietro, glorificando Iddio ad alta voce; e si gettò ai suoi piedi con la faccia a terra, ringraziandolo; e questo era un Samaritano.
  • Gesù mangiò a Betania in casa di Simone il lebbrosoMt 26:6, Mc 14:3
    I versetti
    Mt 26:6Or essendo Gesù in Betania, in casa di Simone il lebbroso,
    Mc 14:3Ed essendo egli in Betania, nella casa di Simone il lebbroso, mentre era a tavola, venne una donna che aveva un alabastro d’olio odorifero di nardo schietto, di gran prezzo; e rotto l’alabastro, glielo versò sul capo.

Fonti

Dalla Bibbia tematica di Nave (Orville J. Nave, 1896; pubblico dominio): temi scelti, righe abbreviate e rese in lingua moderna, senza interpretazioni; ogni versetto verificato.

Riveduta 1927 (Luzzi) · Pubblico dominio