Ortodossi · VI secolo
Venerabili Simeone, folle in Cristo, e Giovanni, suo compagno di ascesi
Si commemora: 3 agosto (21 luglio, secondo il calendario giuliano)
Vita
Simeone e Giovanni erano giovani della Siria che, secondo la Vita scritta da Leonzio di Neapoli, al tempo di Giustiniano andarono in pellegrinaggio a Gerusalemme. Sulla via del ritorno deviarono verso i monasteri presso il Giordano e si fecero monaci. Dopo anni in un deserto presso il mar Morto, Simeone decise di tornare nel mondo per aiutare gli altri, e Giovanni restò nel deserto.
Simeone andò a Emesa (Homs), dove si comportava da folle in pubblico: trascinava un cane morto con una corda attraverso la porta, tirava noci alle donne in chiesa e mangiava per le strade. In segreto, dice la Vita, dava ai poveri e pregava, e si prese cura di un indemoniato e di un malato. Morì solo intorno al 590 e fu sepolto dai poveri che erano i suoi amici.
Luoghi
- Luogo di nascita: Emesa
- Luogo di morte: Emesa
Riassunto con parole nostre da: le Vite dei santi di san Demetrio di Rostov (1902–1916).
Le memorie del giorno: Ponomar (ponomar.net), CC BY-SA 3.0.
Luoghi e anni: Wikidata (CC0), ogni santo verificato a mano.