Giuda cinge Gesù con il braccio; Gesù guarda calmo davanti a sé.
La Bibbia nell’arte · Matteo
Il tradimento di Cristo
Jacob Jordaens · late 1650s
The Cleveland Museum of Art
Dopo la morte di Rubens nel 1640 e di van Dyck nel 1641, Jacob Jordaens era il più importante pittore rimasto ad Anversa. Realizzò questa enorme tela, con figure a grandezza naturale che si affollano fino ai bordi, alla fine degli anni Cinquanta del Seicento.
Alla luce di lanterne e torce Giuda cinge Gesù con il braccio per baciarlo, mentre un soldato in armatura si fa avanti. In primo piano un Pietro calvo vibra la spada contro un uomo riverso sulla schiena.
Dal testo
- “Una gran turba con spade e bastoni” (Matteo 26:47)
- “Ti saluto, Maestro!” e il bacio (Matteo 26:49)
- Lanterne, torce e armi (Giovanni 18:3)
- “Simon Pietro, che avea una spada, la trasse, e percosse il servo del sommo sacerdote” (Giovanni 18:10)
Dell’artista
- Una notte illuminata solo da lanterne e fiaccole, un effetto amato dai pittori del Nord
- Uomini muscolosi a braccia nude tra la folla, alla maniera di Rubens
- Pietro come un vecchio calvo, come di solito lo raffiguravano i pittori
- Armature del secolo del pittore
Dettagli
Una lanterna sollevata accanto a loro ne illumina i volti.
Un soldato con l’elmo si fa avanti dietro Giuda.
Un vecchio calvo, con la spada in mano, si china sull’uomo caduto.
Un uomo giace riverso sulla schiena, con una mano alzata contro il colpo.
Fiamme divampano sopra la folla, all’estrema sinistra.
Jacob Jordaens, Flemish, 1593–1678. The Cleveland Museum of Art (Leonard C. Hanna Jr. Fund, 1970.32) · Oil on canvas · Cleveland Museum of Art Open Access: Collection API record "share_license_status": "CC0" (Creative Commons Zero, https://creativecommons.org/publicdomain/zero/1.0/).
