Ortodossi · IV secolo
Venerabile Antonio il Grande
Si commemora: 30 gennaio (17 gennaio, secondo il calendario giuliano)
Vita
Antonio nacque intorno al 251 da una famiglia cristiana in un villaggio dell'Egitto di mezzo. I suoi genitori morirono quando aveva circa vent'anni. Avendo udito in chiesa le parole del Vangelo «Va', vendi quello che possiedi e dallo ai poveri», distribuì le terre di famiglia, affidò la sorella ancora piccola a una comunità di vergini e andò a vivere da asceta, prima vicino al suo villaggio, poi rinchiuso in una tomba, poi per vent'anni in un forte abbandonato nel deserto.
Quando ne uscì, i discepoli si radunarono attorno a lui, ed egli è ricordato come il padre del monachesimo cristiano. Trascorse gli ultimi decenni su un monte presso il mar Rosso, dove oggi sorge il monastero di Sant'Antonio. Morì nel 356, a circa 105 anni, chiedendo che la sua tomba rimanesse segreta. La sua Vita, scritta da Atanasio di Alessandria, fu letta in tutto il mondo cristiano.
Luoghi
- Luogo di nascita: Coma, Egitto
- Luogo di morte: Tebe
Riassunto con parole nostre da: le Vite dei santi di san Demetrio di Rostov (1902–1916).
Le memorie del giorno: Ponomar (ponomar.net), CC BY-SA 3.0.
Luoghi e anni: Wikidata (CC0), ogni santo verificato a mano.
