Ortodossi · I secolo
Martiri, i 14000 bambini uccisi da Erode a Betlemme (sec. I)
Si commemora: 11 gennaio (29 dicembre, secondo il calendario giuliano)
Vita
Il Vangelo di Matteo (2,16–18) racconta che, quando i magi non tornarono da lui, il re Erode il Grande ordinò di uccidere tutti i maschi di due anni e meno a Betlemme e dintorni, nella speranza di uccidere il neonato Gesù; Giuseppe era già fuggito con Maria e il bambino in Egitto. Matteo vi vide il compimento delle parole di Geremia su Rachele che piange i suoi figli.
La tradizione bizantina conta quattordicimila bambini. Nessun altro scrittore antico menziona l'uccisione, e gli storici notano che una città delle dimensioni di Betlemme avrebbe avuto solo un piccolo numero di neonati, ma il fatto concorda con ciò che si sa della crudeltà di Erode negli ultimi anni.
Riassunto con parole nostre da: il Martirologio romano (1916).
Le memorie del giorno: Ponomar (ponomar.net), CC BY-SA 3.0.
Luoghi e anni: Wikidata (CC0), ogni santo verificato a mano.