Ortodossi · III secolo
Martiri Lucilliano, Claudio, Ipazio, Paolo, Dionigi e martire Paola vergine
Si commemora: 16 giugno (3 giugno, secondo il calendario giuliano)
Vita
Lucilliano era un anziano sacerdote pagano che viveva presso Nicomedia sotto l'imperatore Aureliano. In vecchiaia divenne cristiano e trascinò altri dietro di sé, finché fu denunciato al governatore Silvano, torturato e gettato in prigione. Lì incontrò quattro giovani cristiani, Claudio, Ipazio, Paolo e Dionigi, e li incoraggiò. Secondo la loro Vita, tutti e cinque furono gettati in una fornace e ne uscirono illesi. Furono poi mandati a Bisanzio per l'esecuzione: i quattro giovani furono decapitati e Lucilliano fu inchiodato a una croce.
Paola, una fanciulla cristiana orfana e benestante, aveva corrotto le guardie perché portassero ai prigionieri cibo e vesti e medicassero le loro ferite, e seppellì i giovani. In seguito anch'essa fu processata davanti a Silvano e fu decapitata a Bisanzio, nel luogo in cui era morto Lucilliano, intorno al 270–275.
Riassunto con parole nostre da: le Vite dei santi di san Demetrio di Rostov (1902–1916).
Le memorie del giorno: Ponomar (ponomar.net), CC BY-SA 3.0.
Luoghi e anni: Wikidata (CC0), ogni santo verificato a mano.