Ortodossi · † 304
Grande martire Eufemia la lodatissima
Si commemora: 29 settembre (16 settembre, secondo il calendario giuliano)
Vita
Eufemia era figlia di un senatore, Filofrono, a Calcedonia, di fronte a Costantinopoli oltre lo stretto. Secondo la sua Vita, al tempo di Diocleziano il proconsole Prisco ordinò a tutti di prendere parte a una festa del dio Ares. Eufemia era una dei quarantanove cristiani trovati a pregare insieme in segreto e che rifiutavano di farlo. Dopo diciannove giorni di torture i suoi compagni furono mandati all'imperatore, mentre lei fu trattenuta per essere messa alla prova da sola.
La Vita parla di molti tormenti che sopportò, tra cui la ruota, il fuoco, una fossa di serpenti e le belve, prima di morire, intorno al 304, per il morso di un orso. I suoi genitori la seppellirono presso la città. La sua tomba divenne meta di pellegrinaggio, e nel 451 il concilio di Calcedonia si riunì nella basilica costruita sopra di essa.
Luoghi
- Luogo di nascita: Calcedonia
- Luogo di morte: Calcedonia
- Luogo di sepoltura: chiesa di Sant'Eufemia
Riassunto con parole nostre da: le Vite dei santi di san Demetrio di Rostov (1902–1916).
Le memorie del giorno: Ponomar (ponomar.net), CC BY-SA 3.0.
Luoghi e anni: Wikidata (CC0), ogni santo verificato a mano.