Ortodossi · V secolo
Venerabile Giovanni Calibita (sec. V)
Si commemora: 28 gennaio (15 gennaio, secondo il calendario giuliano)
Vita
Giovanni era il figlio più giovane di Eutropio, un ricco funzionario a Costantinopoli durante il regno di Leone I, nel V secolo. Da ragazzo chiese ai genitori un libro dei Vangeli, ed essi ne fecero copiare e rilegare uno in oro e gioielli. Subito dopo lasciò di nascosto la casa con esso e divenne monaco tra gli Acemeti, i monaci «non dormienti».
Dopo sei anni tornò a Costantinopoli in stracci e, non riconosciuto, visse in una capanna presso il cancello dei genitori, nutrito con gli avanzi della loro cucina; da questa capanna è chiamato il «Calibita» (l'«Abitatore della capanna»). Dopo tre anni, sentendo vicina la morte, mandò a chiamare la madre e le diede il Vangelo. Quando i genitori riconobbero il libro, disse loro di essere loro figlio e morì poco dopo. Chiese di essere sepolto nei suoi stracci sotto la capanna.
Luoghi
- Luogo di nascita: Roma
- Luogo di morte: Costantinopoli
Riassunto con parole nostre da: le Vite dei santi di san Demetrio di Rostov (1902–1916).
Le memorie del giorno: Ponomar (ponomar.net), CC BY-SA 3.0.
Luoghi e anni: Wikidata (CC0), ogni santo verificato a mano.