Ortodossi · VIII secolo
Venerabili Giovanni, Sergio, Patrizio e altri uccisi nel monastero di san Sabba
Si commemora: 2 aprile (20 marzo, secondo il calendario giuliano)
Vita
Nel 796, durante le guerre tra le tribù arabe in Palestina, bande di predoni saccheggiarono città e monasteri attorno a Gerusalemme. I monaci della Grande Lavra di San Saba nel deserto di Giuda scelsero di non fuggire al sicuro in città, temendo che i vicini bruciassero il monastero vuoto.
I predoni irruppero esigendo tesori. Quando i monaci dissero di non averne, furono percossi e cacciati nella grotta di san Saba, dove all'ingresso fu acceso un fuoco di sterpi e di sterco. Diciotto padri, tra cui Giovanni e Patrizio, morirono per il fumo; Sergio e altri morirono per le ferite o di spada. I superstiti li seppellirono durante la Settimana Santa.
Luoghi
- Luogo di morte: Mar Saba
Riassunto con parole nostre da: le Vite dei santi di san Demetrio di Rostov (1902–1916).
Le memorie del giorno: Ponomar (ponomar.net), CC BY-SA 3.0.
Luoghi e anni: Wikidata (CC0), ogni santo verificato a mano.