Ortodossi · IV secolo
Martiri Quirico e Giulitta
Si commemora: 28 luglio (15 luglio, secondo il calendario giuliano)
Vita
Giulitta era una giovane vedova di Iconio di Licaonia, di nobile famiglia. Quando il governatore Domiziano cominciò a perseguitare i cristiani sotto Diocleziano, fuggì con il figlio Quirico di tre anni e due ancelle, prima a Seleucia e poi a Tarso di Cilicia. Là il governatore Alessandro la fece arrestare. Secondo la Passione, il bambino, in grembo al governatore, gli graffiò il viso e gridò: «Sono cristiano!», e fu scagliato giù dai gradini di pietra e ucciso. Giulitta fu torturata e messa a morte, come dice il racconto, intorno al 305. Quirico è tra i più giovani martiri che la Chiesa ricorda.
Riassunto con parole nostre da: le Vite dei santi di san Demetrio di Rostov (1902–1916).
Le memorie del giorno: Ponomar (ponomar.net), CC BY-SA 3.0.
Luoghi e anni: Wikidata (CC0), ogni santo verificato a mano.