Ortodossi · † 303
Ieromartire Teopempto, vescovo di Nicomedia, e martire Teona il mago
Si commemora: 18 gennaio (5 gennaio, secondo il calendario giuliano)
Vita
Teopempto era vescovo di Nicomedia, la capitale orientale di Diocleziano, e, secondo la sua Vita, il primo a soffrire nella persecuzione che lì ebbe inizio nel 303. Condotto davanti all'imperatore, si rifiutò di sacrificare ad Apollo, dicendo che dèi d'argento, d'oro, di legno e di pietra non potevano né respirare né parlare. La sua Vita parla di una fornace, di una lunga prigionia senza cibo e di altre torture che non riuscirono a piegarlo, e dice che Diocleziano alla fine lo fece decapitare.
La Vita dice che l'imperatore convocò un mago egiziano di nome Teona per vincere la «magia» del vescovo. Quando i veleni che diede a Teopempto non gli fecero alcun male, Teona si dichiarò cristiano; il vescovo lo battezzò in prigione con il nome di Sinesio. Teona fu gettato in una fossa, coperto di terra e calpestato dai cavalli.
Luoghi
- Luogo di morte: Nicomedia
Riassunto con parole nostre da: le Vite dei santi di san Demetrio di Rostov (1902–1916).
Le memorie del giorno: Ponomar (ponomar.net), CC BY-SA 3.0.
Luoghi e anni: Wikidata (CC0), ogni santo verificato a mano.