Ortodossi · II secolo
Ieromartire Policarpo, vescovo di Smirne
Si commemora: 7 marzo (23 febbraio, secondo il calendario giuliano), 8 marzo (24 febbraio, secondo il calendario giuliano), 8 marzo (24 febbraio, secondo il calendario giuliano), 8 marzo (24 febbraio, secondo il calendario giuliano)
Vita
Policarpo, vescovo di Smirne, aveva conosciuto l'apostolo Giovanni e altri che avevano visto Cristo; il suo discepolo Ireneo di Lione ricordava come parlasse di loro. Secondo la sua Vita, una vedova di nome Callista lo allevò da orfano, e il vescovo Bucolo lo ordinò. La sua Lettera ai Filippesi ci è giunta. In vecchiaia si recò a Roma per discutere con il vescovo Aniceto la data della Pasqua.
Il racconto del suo martirio, inviato dalla Chiesa di Smirne alle altre Chiese, è tra i più antichi del suo genere. Spinto dal proconsole a maledire Cristo, rispose: «Da ottantasei anni lo servo, ed egli non mi ha fatto alcun male». Il racconto dice che le fiamme non vollero toccarlo, così fu trafitto e il suo corpo bruciato. L'anno è discusso: intorno al 155–156, oppure il 167.
Luoghi
- Luogo di nascita: Smirne
- Luogo di morte: Smirne
Riassunto con parole nostre da: le Vite dei santi di san Demetrio di Rostov (1902–1916).
Le memorie del giorno: Ponomar (ponomar.net), CC BY-SA 3.0.
Luoghi e anni: Wikidata (CC0), ogni santo verificato a mano.