Ortodossi · IV secolo
Ieromartire Clemente, vescovo di Ancira, e martire Agatangelo
Si commemora: 5 febbraio (23 gennaio, secondo il calendario giuliano)
Vita
Clemente nacque ad Ancira di Galazia da un padre pagano e da una madre cristiana, Eufrosina, che lo allevò nella fede. Secondo la sua Vita, fu fatto vescovo di Ancira quando non aveva più di vent'anni. Nella persecuzione di Diocleziano fu denunciato e mandato da un giudice all'altro: a Roma, a Nicomedia, a Tarso e di nuovo ad Ancira.
A Roma un giovane cristiano, Agatangelo, si unì a lui e condivise la sua prigionia e le sue torture; fu poi decapitato. La Vita di Clemente dice che i suoi processi durarono ventott'anni. Fu infine decapitato intorno al 312 mentre celebrava la Liturgia di domenica in una chiesa-grotta presso Ancira, insieme a due del suo clero, e fu sepolto accanto ad Agatangelo.
Riassunto con parole nostre da: le Vite dei santi di san Demetrio di Rostov (1902–1916).
Le memorie del giorno: Ponomar (ponomar.net), CC BY-SA 3.0.
Luoghi e anni: Wikidata (CC0), ogni santo verificato a mano.