Ortodossi · II secolo
Martire Drosida, figlia dell'imperatore Traiano, e con lei le vergini Aglaide, Apollinaria, Daria, Mamfusa e Taisia
Si commemora: 4 aprile (22 marzo, secondo il calendario giuliano)
Vita
Secondo la sua Passione, Drosida era figlia dell'imperatore Traiano (98–117). A quel tempo cinque donne cristiane che guidavano un gruppo di vergini consacrate radunavano e seppellivano in segreto i corpi dei martiri giustiziati. Una notte Drosida, non ancora battezzata, uscì di nascosto per unirsi a loro. I soldati incaricati di sorvegliare i corpi le sorpresero tutte.
Traiano fece bruciare le cinque donne nel bronzo fuso e tenne la figlia sotto custodia. Quando più tardi ordinò di accendere fornaci per tutti i cristiani che non volessero sacrificare, Drosida fuggì, si unse di mirra e si battezzò in un ruscello. Dopo sette giorni nascosta tra i cristiani si consegnò al fuoco, all'inizio del II secolo.
Riassunto con parole nostre da: le Vite dei santi di san Demetrio di Rostov (1902–1916).
Le memorie del giorno: Ponomar (ponomar.net), CC BY-SA 3.0.
Luoghi e anni: Wikidata (CC0), ogni santo verificato a mano.