Ortodossi · † 363
Venerabile martire Domezio il Persiano e i suoi due discepoli
Si commemora: 20 agosto (7 agosto, secondo il calendario giuliano)
Vita
Dometio era un Persiano che divenne cristiano e, lasciata la famiglia, andò a Nisibi sulla frontiera romana, dove fu battezzato e divenne monaco. Non gradito ad alcuni dei fratelli, si trasferì nel monastero dei Santi Sergio e Bacco a Teodosiopoli, il cui igumeno Nurvel, dice la Vita, per sessant'anni non mangiò nulla di cotto e dormiva in piedi. Nurvel lo fece diacono, ma quando l'igumeno volle farlo ordinare sacerdote, Dometio partì per un monte e visse in una grotta, dove molti andavano da lui. Quando Giuliano l'Apostata passò per la regione nel 363, ordinò di lapidarlo; i soldati lo trovarono che cantava le ore con due discepoli e li uccisero tutti e tre.
Luoghi
- Luogo di morte: Nusaybin
Riassunto con parole nostre da: le Vite dei santi di san Demetrio di Rostov (1902–1916); il Martirologio romano (1916).
Le memorie del giorno: Ponomar (ponomar.net), CC BY-SA 3.0.
Luoghi e anni: Wikidata (CC0), ogni santo verificato a mano.