Ortodossi · I secolo
Ieromartiri Patrizio, vescovo di Prusa, e con lui tre presbiteri: Acacio, Menandro e Polieno
Si commemora: 1 giugno (19 maggio, secondo il calendario giuliano)
Vita
Patrizio era vescovo di Prusa in Bitinia, intorno al 100. La sua Passione racconta che fu arrestato con tre dei suoi presbiteri, Acacio, Menandro e Polieno, e condotto in catene alle sorgenti calde presso la città, dove il governatore Giulio si bagnava e sacrificava ad Asclepio. Giulio indicò le acque risanatrici come prova della potenza degli dèi.
Patrizio rispose che le sorgenti erano opera dell'unico Dio che ha fatto il mondo. Secondo il racconto, fu gettato nella parte più calda della sorgente e ne uscì illeso. Egli e i suoi tre presbiteri furono poi decapitati il 19 maggio.
Riassunto con parole nostre da: le Vite dei santi di san Demetrio di Rostov (1902–1916).
Le memorie del giorno: Ponomar (ponomar.net), CC BY-SA 3.0.
Luoghi e anni: Wikidata (CC0), ogni santo verificato a mano.