Ortodossi · II secolo
Ieromartire Ignazio il Teoforo
Si commemora: 2 gennaio (20 dicembre, secondo il calendario giuliano)
Vita
Ignazio fu il secondo o terzo vescovo di Antiochia dopo gli apostoli. Sotto l'imperatore Traiano fu arrestato e condotto con una scorta di dieci soldati a Roma, per essere gettato alle belve. Durante il cammino, a Smirne e a Troade, scrisse sette lettere — alle Chiese dell'Asia Minore, ai Romani e al vescovo Policarpo — che ci sono giunte. In esse supplicava i cristiani di Roma di non cercare di salvarlo: «Sono il frumento di Dio, e sono macinato dai denti delle belve».
Fu ucciso nell'arena intorno al 107. La tradizione bizantina lo chiama Teoforo («portatore di Dio») e sostiene che fosse il bambino che Gesù prese tra le braccia (Marco 9,36).
Luoghi
- Luogo di morte: Roma
- Luogo di sepoltura: basilica di San Pietro
Riassunto con parole nostre da: il Martirologio romano (1916).
Le memorie del giorno: Ponomar (ponomar.net), CC BY-SA 3.0.
Luoghi e anni: Wikidata (CC0), ogni santo verificato a mano.
