Ortodossi · II secolo
Ieromartire Eleuterio, sua madre la martire Anzia e il martire Corebo eparca
Si commemora: 28 dicembre (15 dicembre, secondo il calendario giuliano)
Vita
Eleuterio era figlio di Anzia, una donna cristiana di una nobile famiglia romana, e secondo la sua Vita divenne vescovo nell'Illirico a vent'anni. Sotto il regno di Adriano (117–138) fu portato a Roma per essere processato. La Vita racconta che fu steso su un letto di ferro rovente, messo in olio bollente e gettato ai leoni senza subire danno, e fu infine ucciso con la spada; sua madre fu uccisa accanto al suo corpo.
Corebo, un prefetto, fu convertito da lui e decapitato anch'egli. Il Martirologio Romano ricorda Eleuterio e Anzia il 18 aprile e li colloca a Messina.
Luoghi
- Luogo di nascita: Roma
- Luogo di morte: Aecae
- Luogo di morte: Roma
Riassunto con parole nostre da: le Vite dei santi di san Demetrio di Rostov (1902–1916); il Martirologio romano (1916).
Le memorie del giorno: Ponomar (ponomar.net), CC BY-SA 3.0.
Luoghi e anni: Wikidata (CC0), ogni santo verificato a mano.